ROMA SASSUOLO RUI PATRICIO BERARDI – Alla ricerca del tris. La Roma riprende il campionato sperando nella veridicità del detto “non c’è due senza tre”. Tre punti ottenuti in questo inizio Serie A sia contro la Fiorentina che con la Salernitana. Ora José Mourinho spera di festeggiare la sua millesima panchina in carriera con un’altra vittoria. Contro il Sassuolo (domenica ore 20,45) lo ‘Special One’ potrebbe dover fare a meno di alcuni titolari, rientrati acciaccati dalle Nazionali. Ma questo non riguarda la porta giallorossa, che sarà affidata come di consueto all’esperienza di Rui Patricio. Il portoghese dovrà respingere gli assalti dell’offensiva neroverde che conta un altro veterano, Domenico Berardi.

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Roma, Rui Patricio

Non è da tutti avere una statua intitolata, eppure Rui Patricio è uno di quelli che può vantare questo onore. Un cittadino portoghese di Leiria, emigrato in Francia, ha finanziato il progetto per omaggiare il portiere lusitano dopo la parata su Antoine Griezmann in finale di Euro 2016, che ha visto proprio il Portogallo laurearsi campione d’Europa in terra transalpina. E pensare che aveva iniziato la sua carriera come attaccante nelle giovanili del Leiria. Debutta in prima squadra nel 2006, con lo Sporting Lisbona, dove resta fino al 2018, e poi circa tre anni in Premier League, tra i pali del Wolverhampton. Questo il bagaglio d’esperienza con cui in estate sbarca nella Capitale. L’eredità da raccogliere è pesante, c’è infatti da restituire fiducia a molti tifosi che recentemente (dopo la partenza di Alisson) avevano riservato qualche mormorio agli ultimi portieri della Roma, i quali negli anni sono incappati in alti e bassi. Per il vincitore della Nations League 2018, sino ad ora, lo score in campionato può dirsi positivo: 7 parate, 1 rete subìta e un clean sheet. E c’è da aggiungere un ottimo debutto, contro la Fiorentina, quando ha messo in mostra le sue doti con parate di pregio, in particolare una su Vlahovic. Il classe ’88 se la cava anche con i piedi, vista la percentuale di passaggi riusciti, 76,6%. In una foto su Instagram appare in un tenero quadretto familiare, dove Rui indossa un maglione con la stampa de Il Re Leone, e per restare in tema, la speranza è che la sua stagione sia ‘Hakuna Matata’, come recita una famosa frase del cartone, ovvero ‘senza pensieri’.

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Sassuolo, Domenico Berardi

Miglior marcatore in assoluto nella storia del Sassuolo con 105 reti e campione d’Europa quest’anno con l’Italia, così Domenico Berardi ‘risponde’ a Rui Patricio. L’esperienza, quindi, è un ingrediente incontestabile nel curriculum di entrambi i giocatori. Dal 2018, anno in cui milita in Emilia, ha segnato alla Roma 3 gol in 12 incontri, due dei quali nel match del 2019, vinto dai capitolini 4-2. In Nazionale trova meno spazio, ma conta comunque 5 gol tra l’anno scorso e quest’anno. Il classe ’94 in questo avvio di campionato non è ancora sceso in campo con la squadra di Dionisi a causa di un problema fisico, ma è probabile che, dopo aver recentemente giocato qualche minuto in Nazionale, possa ora partire titolare contro i giallorossi domenica. Se così fosse, per il 27enne sarebbe l’esordio stagionale in Serie A, in cui cercherà di lasciarsi alle spalle le voci di mercato che lo avvicinavano in estate alla Fiorentina, e anche qualche sfortunato errore in Azzurro. Insomma, Berardi è pronto per il calcio d’inizio. Così come Rui Patricio, che nel “suo” Olimpico avrà il compito di mantenere invariato lo score del neroverde, e conquistarsi così sempre di più l’affetto e la stima dei tifosi giallorossi, molti dei quali già entusiasti delle sue prestazioni in questo avvio di stagione.