7 Novembre 2022

Roma, l’Europa passa da Salisburgo: alla scoperta della regina d’Austria  

Ciò che c'è da sapere sul Salisburgo, prossima avversaria della Roma ai Playoff di Europa League a febbraio

La Roma si gioca in Austria il suo cammino in Europa League. L’urna di Nyon ha messo il Salisburgo sulla strada giallorossa ai playoff, che si giocheranno il 16 e il 23 febbraio, con il ritorno che avrà luogo allo Stadio Olimpico. Gli austriaci scendono dalla Champions League dopo essere arrivati terzi in un girone con un’altra italiana, il Milan, contro la quale hanno ottenuto solo un punto. Vediamo cosa c’è da sapere sui prossimi avversari europei giallorossi.

Prossimi impegni

13 novembre 2022 – Austria Klagenfurt – Salisburgo (BUNDESLIGA)

3 febbraio 2023 – Salisburgo – Sturm Graz (OFB Stiegl Cup)

16 febbraio 2023 – Salisburgo – Roma (PLAYOFF EUROPA LEAGUE, andata)

18 febbraio 2023 – Wattens – Salisburgo (BUNDESLIGA)

23 febbraio 2023 – Roma – Salisburgo (PLAYOFF EUROPA LEAGUE, ritorno)

Curiosità

Il Salisburgo e la Roma non si sono mai incrociati prima d’ora in Europa, ma il club austriaco vanta una certa esperienza con il paese del tricolore: sono 22 infatti le gare disputate contro squadre italiane, tra cui Lazio, Milan, Napoli, Inter e Juve, e il bilancio non è da capogiro: 6 vittorie, 4 pareggi e 12 ko. L’incrocio più recente è stato con i rossoneri ai gironi di Champions, durante i quali i biancorossi hanno ottenuto un 1-1 in casa e subìto un poker a San Siro. L’anno scorso il Salisburgo è arrivato sino agli ottavi di CL, uscendo contro il Bayern Monaco, mentre nel 17/18 ha raggiunto la semifinale di Europa League, persa contro il Marsiglia. In tale occasione, aveva precedentemente eliminato la Lazio con 4 gol in venti minuti nel ritorno dei quarti. Andando indietro sino al 93/94, spunta una finale di Uefa Cup, persa 1-0 contro l’Inter.

Piazzamento e risultati

La squadra di Matthias Jaissle è attualmente alla guida del campionato austriaco a 36 punti dopo 15 gare. Non è una novità, visto che vince il campionato dal 13/14. Mentre in Champions League si è qualificata terza nel girone dopo Chelsea e Milan, con un totale di 6 punti, vincendo contro la Dinamo Zagabria (all’andata), e pareggiando con i croati al ritorno, con i rossoneri e anche con il Chelsea a Stamford Bridge.

Punti di forza e debolezze

L’attacco in campionato è sicuramente un’arma in più, il Salisburgo vanta infatti 32 reti segnate sino ad oggi. Ma anche la difesa ha un rendimento efficace in Bundesliga, visti i soli 9 gol incassati. In Europa il bilancio si modifica, 9 gol incassati in 6 partite (pesa il 4-0 di San Siro) e 5 gol a segno. Mai in questo girone europeo gli austriaci sono riusciti a segnare più di un gol a partita. La squadra agisce un po’ di più sul lato sinistro del campo (38%), ma i tiri da fuori arrivano per vie centrali il più delle volte (60%). Da calcio piazzato non desta troppe preoccupazioni, e può soffrire un’azione di tipo manovrato più del contropiede.

I numeri dei singoli

Il Salisburgo ha una squadra in media abbastanza giovane (22 anni) e delle individualità interessanti. Tra i giocatori più pericolosi contiamo Junior Adamu e Okafor, attuali capocannonieri della squadra a pari merito (7 reti), Fernando è il miglior assistman (4) e il terzo miglior marcatore (4). Da tenere d’occhio Pavlovic nei duelli aerei (3,5 in media vinti). Il modulo più utilizzato è il 4-3-1-2.

La formazione tipo

SALISBURGO (4-3-1-2): 18 Kohn; 70 Dedic, 22 Solet, 31 Pavlovic, Wober; 13 Seiwald, 27 Douath, 14  Kjærgaard; 21 Sucic; 77 Okafor, 9 Adamu.

M. Teresa Tonazzi

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3 commenti

  1. j ha detto:

    “…può soffrire un’azione di tipo manovrato…”
    Hahahaha e ‘nd’annamo allora?

  2. YELLOW&RED LIVES MATTER ! DAN , CACCIA LI SORDI! FACTA,NON VERBA ha detto:

    La formazione che hanno è paragonabile a quella di una squadra di serie B tipo il Cagliari. FACTA!

  3. peter rei ha detto:

    Tosta. Corrono cpme i fulmini