Foto Tedeschi

ROMA RIMBORSO ABBONATI – Il Tribunale di Roma, a seguito di un’azione collettiva inibitoria avviata dal Movimento Consumatori, ha condannato la A.S. Roma ad eliminare dalle condizioni di abbonamento le clausole che escludono il rimborso della quota dell’abbonamento in caso di gare a porte chiuse o a capienza ridotta. Lo scrive in una nota il Movimento Consumatori. La società giallorossa, non potrà pertanto negare il rimborso ai propri 20mila abbonati che non potranno assistere alle gare della stagione 2021/2022 per riduzioni della capienza dello stadio, a partire dalla prossima gara casalinga di domenica prossima contro il Cagliari. “Tutte le società di Serie A – affermano Paolo Fiorio e Marco Gagliardi del servizio legale MC che hanno assistito l’associazione nella causa – sono tenute a rimborsare i tifosi che hanno acquistato abbonamenti e biglietti; le società potranno assegnare voucher o altre forme di indennizzo soltanto su richiesta del consumatore. Chiediamo alle società di rispettare i diritti dei consumatori e a quest’ultimi di segnalarci casi di comportamenti scorretti che trasmetteremo all’Autorita’ Antitrust”.

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Il comunicato del Movimento Consumatori

La Roma smentisce

Con un comunicato sul proprio sito ufficiale, la Roma ha voluto smentire la nota del Movimento Consumatori: “In riferimento ad alcune notizie circolate nelle ultime ore, la società precisa che non vi è alcuna pronuncia del Tribunale di Roma o di altro organo di giustizia riguardo alle modalità di compensazione per il mancato ingresso alla gara di campionato di Serie A Roma-Cagliari.

Per quanto riguarda queste modalità di compensazione, si conferma che il rimborso monetario sarà una delle opzioni attivabili su esplicita richiesta dell’abbonato. Maggiori dettagli saranno comunicati nel corso della prossima settimana”.

4 Commenti

  1. Ora Texani, ridatece li sordi….no che veli rigirate alla Cares o alla lotteria o ai “voucher”. La nostra fede non la speculate! FACTA??

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