Roma, quelli dei 114 derby

16/04/2010 - 0:00

Corriere dello sport – Centoquattordici derby. Tante so­no le stracittadine che, sommando, hanno giocato i giallorossi della rosa a disposi­zione di Claudio Ranieri, almeno relativa­mente a quelle di campionato. Vittorie, pa­reggi che sembrano successi, pareggi che assomigliano a delusioni, sconfitte. Otto i giocatori che hanno avuto il piacere di segnare alla Lazio, Totti capocannoniere ( sei reti), poi Perrotta e Taddei con due, De Rossi, Mexes Vuci­nic, Cassetti e Baptista con uno, gli ultimi due hanno avuto pure qui il piacere di segnare il gol da tre punti, sono state le ultime due vit­torie romaniste in un derby, quelle vittorie che non si di­menticano mai e che alla fi­ne della partita ti portano sotto la tua Curva a far festa con i tuoi tifosi perché un gol partita in una stracitta­dina non si scorda mai, un po’ come il pri­mo amore.
TOTTI – Centoquattordici derby sono un numero importante, un numero che alla Roma può garantire almeno l’esperienza di come si preparano, si giocano, si vivono i derby. Non c’è bisogno di fare nessuna ri­cerca, tanto meno di sforzare la memoria, per sapere che Francesco Totti è il nume­ro uno in fatto di presenze. Ventisette so­no state le sfide giocate dal capitano con­tro la Lazio, la prima nel 1994, l’ultima quella del girone d’andata. Un numero, ventisette, che rappresenta anche il re­cord di tutti i tempi di presenze in un der­by, l’ennesimo record di un giocatore che ha riscritto l’album dei record giallorossi. Sei le reti realizzate, anche qui nessuno come lui, anche se c’è da dire che il bilan­cio complessivo di Totti contro la Lazio lo vede nel ruolo di inseguitore, otto vittorie e dieci sconfitte, unico giallorosso insie­me a Motta (che peraltro ne ha giocato sol­tanto uno quindi è un numero statistica­mente poco valido) ad avere un bilancio negativo nelle stracittadine. Domenica prossima in cam­pionato giocherà per la ven­tottesima volta contro la La­zio e l’obiettivo non c’è nep­pure bisogno di dirlo. A co­minciare dal ritorno al gol, non segna ai cugini dalla sfida d’andata del primo an­no spallettiano, stagione 2005-06, gol festeggiato con il pallone sotto la maglia per ricordare quella della mo­glie Ilary all’epoca in attesa del primogenito Cristian. Ci sono altri tre giallorossi in doppia cifra come presenze, De Rossi (12) che pure qui è avviato sulle tracce del ca­pitano, Mexes e Perrotta (10).UOMO DERBY – Puntiamo su Cassetti, Juan e Brighi. Per il semplice motivo che sono quelli che percentualmente hanno il bilan­cio migliore nei derby, tre vittorie e una sconfitta per tutti e tre, con l’esterno, ol­tretutto, che a questa partita arriverà con il ricordo di quel piattone destro che sotto la Sud ha deciso la stracittadina del giro­ne d’andata. Due saranno sicuramente in campo ( Cassetti e Juan), Brighi sarà in panchina pronto a subentrare. Per chiu­dere aggiungiamo solo che sono sei ( Ar­tur, Lobont, Andreolli, Faty, Toni e Cerci) quelli che non hanno mai giocato il derby della capitale. Solo Toni probabilmente cancellerà lo zero in classifica. 

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