ROMA TV ALBERTO DE ROSSI – Il tecnico della Roma Primavera, Alberto De Rossi è intervenuto ai microfoni di Roma Tv. Queste le sue dichiarazioni:

Oggi inizia il ritiro della Primavera?
“Come succede ai ragazzi succede anche a noi dello staff. Non vediamo l’ora di ricominciare e lo facciamo con piacere. Dopo 20 giorni scatta la nostalgia, è un piacere lavorare qui alla Roma dove c’è tanta collaborazione”

Quali sono gli obiettivi stagionali?
“Il principale è quello che questa squadra deve essere la seconda della prima squadra. L’obiettivo primario e unico è quello di portare giocatori in prima squadra. E’ un obbiettivo difficile ma a noi è riuscito più volte”.

Quali sono gli stimoli?
“La voglia di fare questo lavoro penso che non abbia eguali. Gli stimoli vengono dalla categoria, dal via vai dei giocatori e questo è uno stimolo forte che ti crea difficoltà, ma soprattutto tanta curiosità. Anche l’aspetto tattico è importante da capire rispetto a quello che avevi la passata stagione”.

La squadra è cambiata molto?
“Molto. Abbiamo accolto i nuovi con grande piacere, ma gli allievi nazionali è un gruppo molto valido, fresco di vittoria. Abbiamo già preso da loro anche quest’anno, quindi la nostra soddisfazione è vedere un prodotto del vivaio allenarsi con la prima squadra, vedi Riccardi”.

Come cambierà l’approccio al calcio per loro?
“Da ora in poi cambia tutto, cambiano anche le strategie di chi gira intorno ai ragazzi. Si cerca anche la cosa più piccola, il particolare più capillare per arrivare all’obiettivo. Sta anche a noi dello staff aiutarli 24 su 24 e poi sta a loro con le prestazioni”.

Come primo giorno ha fatto anche un resoconto della passata stagione?
“E’ qualche anno che faccio questo lavoro e abbiamo vinto tutti insieme anche diverse cose. L’annata dello scorso anno, anche se non abbiamo vinto nulla, è stata la più soddisfacente per me. Siamo partiti un po’ così e così, con tanti giocatori da amalgamare, con tante fasce di età e perciò abbiamo incontrato delle difficoltà, ma è venuto fuori un lavoro straordinario, forse il migliore da quando sto qua. Poi la ciliegina sulla torta è stata la convocazione di Riccardi in prima squadra che è veramente il chiudere il cerchio della stagione precedente”.

Come è iniziato il primo giorno di ritiro?
“Sono entrato alle 7.15 a Trigoria e anche se avevamo organizzato tutto con lo staff il primo giorno è sempre molto impegnativo. Abbiamo preso peso e altezza dei ragazzi e poi siamo partiti con le prime indicazioni. Poi siamo partiti con il botto con la presenza di Di Francesco e Massara. Ho detto 3 cose al gruppo di carattere disciplinare”.

Il programma del ritiro?
“Questa settimana è in preparazione del ritiro vero e proprio in Borgo Valsugana, dove svolgeremo una preparazione capillare. Abbiamo già tre amichevoli programmate e li avremo modo per conoscerci meglio. Per noi è il massimo come posto, sono quattro anni che andiamo e ci troviamo benissimo.

5 Commenti

  1. Albe’ so 17 anni che stai con la primavera ma non ti basta? Ho aspetti danielino per fare il passagio di consegna ? Mai vista al mondo Una Cosa del genere. Forza Roma

    • premesso che i trofei fanno curriculum, gli allenatori delle giovanili sono chiamati, in primis, a contribuire alla “formazione” dei calciatori e, solo in secundis, a riempire la bacheca della società.
      Se poi ti riferisci al fatto che De Rossi senior siede sulla panchina della primavera da molto tempo e, di fatto, ciò ha rappresentato un freno per le legittime ambizioni dei colleghi delle rappresentative di età inferiore, è un altro paio di maniche.

  2. 3 scudetti – 2 coppe italia e 2 supercoppe primavera (più una semifinale di youth league – l’equivalente della Champions a livello giovanile) non mi paiono risultati da mediocre.

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