Tredici partite in 53 giorni, vale a dire poco più di un match ogni 96 ore. Questo il programma della Roma da sabato sera (gara in casa contro il Palermo) al 19 marzo, giorno in cui terminerà,  con il derby, il primo tour de force dell’anno nuovo per la squadra di Spalletti. Neanche il tempo di stilare un primo bilancio sulla prima metà della stagione, che già è tempo di concentrarsi al massimo su un periodo nel quale, è il caso di dire, la Roma si gioca gran parte dell’annata 2007/2008. Si parte, come detto, sabato sera contro i palermitani di Guidolin, per poi continuare, mercoledì prossimo, nel decisivo ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, nel giorno del ritorno da avversario di Cassano all’Olimpico. La prima domenica di febbraio riserva alla Roma un’avversaria tanto semplice sulla carta, quanto temibile tra le mura di casa: il Siena dell’ex Galloppa. Il sabato successivo (9 febbraio) i giallorossi anticiperanno alle 20.30 contro la Reggina, nella terza giornata di ritorno. Da questa gara inizia il difficile. Dopo San Valentino, si anticipa di nuovo il sabato sera, questa volta in Terra Sabauda, questa volta contro la Juventus; il martedì successivo (19 febbraio) è il giorno della grande sfida, della sfida di una stagione: l’andata degli ottavi di finale di Champions League, contro il Real Madrid. Poi, in rapida successione, Fiorentina (in casa), Inter a Milano (mercoledì 27/2) e Parma (all’Olimpico) sabato 1° marzo alle 18.00; tutto ciò prima della (probabilmente) decisiva gara di ritorno a Madrid, il 5 di marzo. A quel punto, alla Roma, rimangono due gare di alto livello per etichettare la stagione come positiva, o meno; si tratta delle partite contro la Lazio (come all’andata in un turno infrasettimanale) e contro il Milan, già battuto all’andata, a San Siro, 0-1 con gol di Vucinic su cross di Cicinho. Nello sperato caso in cui la Roma andasse avanti in Champions, la gara d’andata dei quarti si collocherebbe, il 1° od il 2 aprile, tra Cagliari-Roma e Roma-Genoa; mentre il ritorno sarebbe la settimana successiva (l’otto o il nove aprile) e si incastonerebbe tra la gara contro il Genoa e la trasferta di Udine. Le eventuali semifinali di Champions, invece, saranno il 22 o il 23 aprile l’andata e il 29 o 30 aprile il ritorno, cioè tra le due gare casalinghe contro Livorno e Torino e la trasferta genovese (contro la Samp) del 4 maggio prossimo. A tutto ciò si aggiungono le semifinali di Coppa Italia, previste per il 16 aprile ed il 7 maggio (rispettivamente andata e ritorno), e la finale unica all’Olimpico il 24 maggio.
La squadra di Spalletti può indubbiamente farcela ad arrivare in fondo in tutte le manifestazioni, perché al di là di tutto, ci è quasi riuscita nella passata stagione; compito della Roma sarà saper tenere fisicamente lo stress delle partite ravvicinate, a condizione che questa armonia venga supportata dalla testa, che trasforma le grandi squadre in squadre vincenti.

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