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ROMA NAPOLI CONFERENZA STAMPA MOURINHO – La Roma non perso tempo, è tornata nella notte a Trigoria, ha dormito nel centro sportivo ed è scesa in campo per l’allenamento questa mattina. Perchè è necessario cancellare in fretta la macchia del tragico 6-1 subìto in Norvegia. Domenica c’è il Napoli, l’occasione giusta per provare a tornare in pista. Alle 19 José Mourinho presenterà la sfida in conferenza stampa di vigilia, mentre all’Olimpico si giocherà domenica alle 18. Il portoghese per questo match tornerà ad affidarsi ai suoi ‘fedelissimi’, ed è probabile, come ha detto il tecnico, che torni in campo anche Nicolò Zaniolo.

Le parole di Mourinho

Che significato ha questa partita? Come stanno Karsorp e Zaniolo?
“Bene tutti e due. Giocano gli 11 che hanno iniziato il match contro la Juventus. Non penso che sia la partita della svolta. Stiamo facendo un campionato positivo con delle performance migliori dei risultati. Abbiamo 15 punti ma potevamo averne di più. Non penso sia la svolta, giochiamo contro una squadra a punteggio pieno ma vogliamo vincere”.

Lei ci ha detto che il Bodo era più forte della Roma che è scesa in campo giovedì ma Kumbulla e Perez sono costati 70 milioni. Dove è il problema?
“Non ti rispondo in modo specifico sui giocatori. Ti rispondo in modo globale e aggiungo anche qualcosa in più per le prossime domande. C’è tanta gente che ride di quello che ha fatto con la Roma. I Friedkin hanno ricevuto nelle mani, lasciami trovare la parola, tanti errori fatti da altri così come Tiago Pinto. La proprietà ha speso tanti soldi per sistemare cose fatte da chi ride. C’è sicuramente chi ride con le tasche piene di soldi. Tu hai ragione, sono stati spesi tanti soldi, noi abbiamo speso per cercare di pulire e creare condizioni per il successo. Il progetto ha bisogno di tempo. Quando qualcuno può scrivere la bugia che Mourinho non è contento. Io sono come tutti gli allenatori, qualcuno scrive che io voglio più giocatori e 2 per ruolo. Si ma Mourinho ha rispetto per i Friedkin e per Tiago ma ha accettato questo ruolo nella Roma perchè capisce la situazione. Il risultato come quello con il Bodo succede una volta nella vita. Poteva finire anche 7-8 se durava 5 minuti in più. Il responsabile sono solo io, nessun altro, perchè ho deciso di mettere in campo una squadra che avrebbe avuto un rischio di perdere. La responsabilità è mia, ho messo quella formazione per paura degli infortuni del sintetico e del clima. Ho avuto anche paura di non avere giocatori in vista delle partite contro Napoli, Cagliari e Milan ma ho fatto male. La responsabilità è solamente mia.”

Domani ci sarà uno stadio pieno, quasi 50mila persone. Lei ritiene che questa partita possa essere una svolta ambientale?
“Per me una vittoria per 6-1 contro il Napoli non mi cancella niente. Non cambia il feeling che ho, ti dico già che nella prossima partita contro il Bodo/Glimt giocherà l’11 di sempre. Noi qui lavoriamo tanto e qui esiste una cosa che abbiamo ereditato che è una cicatrice emozionale di un record di infortuni che non avevo mai visto. Negli ultimi 3-4 anni a Roma ci sono stati una quantità d’infortuni che non ho mai visto in carriera. Lavoriamo tutti con preoccupazione, con le statistiche per migliorare questo. Quanto accaduto negli ultimi anni mi ha fatto pensare che quella di giovedì poteva essere l’opportunità per i bravi ragazzi di giocare. Perchè loro meritano l’opportunità di giocare. Quando siamo andati in Ucraina, io ho fatto dei cambi ma ha giocato Cristante, Smalling, Ibanez e Pellegrini e avevamo un bilanciamento. Il campo sintetico ha fatto paura a tutti e ho pensato che fosse giusto far riposare i titolari. Ho sbagliato io, purtroppo rimarrà nella storia della Roma e nella mia ma non posso farci nulla. Io non penso al risultato negativo.”

La Roma ha già perso contro Juventus e Lazio, nelle ultime 2 stagioni solo 4 vittorie nei big match
“Non sono d’accordo con te. Per me c’è solo un complesso, nelle ultime due stagioni siamo finiti 6i e 7i. Se noi miglioriamo la classifica senza vincere i big match per me non è un problema. Mi piace giocare le grandi partite, non ho problemi con i risultati del passato e giocare contro Juventus o Napoli. Non entro in questa dinamica, domani giochiamo contro il Napoli e lo faremo provando a vincere.”

Spalletti oggi ha detto che avrebbe preferito che la Roma non avesse perso così. Si può trasformare la rabbia di giovedì per domani?
“Non sono scaramantico e non penso a queste situazioni. Per me è tutto molto obiettivo e pragmatico. Non ci interessa di giovedì, domani sarà una partita contro una grande squadra e un grande allenatore, tutte cose ovvie. Non credo che sarà facile neanche per loro. La Roma ha un grande allenatore e una grande squadra. Sarà un piacere salutare e ridere con Spallettone prima e dopo la partita. Quella di giovedì non si dimentica, preferisco aver perso quella perchè per il girone non sarà un dramma. Penso che ci qualificheremo e che saremo candidati per arrivare in fondo alla Conference League. Preferisco perdere un match 6-1 che sei 1-0 ma non si dimentica.”

Lei è stato chiaro sul rapporto con società e Tiago Pinto. Le dichiarazioni sue e del gm sono state molto divergenti. Quelle parole sono figlie solo del risultato?
“Quando noi avevamo 3 vittorie in Serie A, io ho detto scherzando, anche se non scherzo mai, ho parlato di San Pietro. Un esempio, se Chiellini è infortunato gioca De Ligt, e dico Max perchè non si arrabbia con me. La nostra squadra è una formazione che in qualche posto abbiamo soluzioni di livello mentre in altre no. Non ci possiamo nascondere. Una cosa è la squadra e un’altra è la rosa. Stiamo costruendo una squadra ma dobbiamo costruire una rosa. Abbiamo bisogno di più sessioni di mercato e di soldi. I proprietari stanno facendo uno sforzo incredibile. Quando mi dicono che qualcuno scrive che io ho un problema non è vero. Io rispetto, e anche i romanisti devono farlo. Tutti devono rispettare i Friedkin e Tiago Pinto che stanno costruendo il futuro del club. Quando uno diventa più vecchio pensa sempre. Ci sono tanti con le tasche pieni di commissioni, poi arrivederci a tutti. E chi paga? I Friedkin, Tiago e Mourinho in panchina. Le scelte di giovedì sono colpa mia, dobbiamo lasciare loro in pace. Se loro pensano che possono aiutarmi di più devo dire grazie mille. Io sono qui con loro. Tu vedrai la nostra panchina domani, non sono giocatori scarsi ma ci saranno ragazzi di 17, 18 anni, Missori sarà in panchina.”

Preoccupato per Lozano, Insigne e Politano?
“Penso che loro debbano preoccuparsi di Pellegrini e Mkhitaryan. Insigne, Politano e Lozano sono bravi, dobbiamo rispettarli come i tutti i loro punti forti. Penso che Luciano sia sufficientemente umile per preoccuparsi anche di noi.”

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13 Commenti

  1. gente che non rispetta la maglia, questo è. come sempre, quando le mie idee negative vengono confermate, a me me girano. era palese. non è vero che so scarsi, non si impegnano

  2. Mourinho ha detto “senza filtri” quello che pensano in tanti…ovvero come mai tutti questi soldi per calciatori senza alcun curriculum,spesso altrove in panchina,provenienti da leghe,serie e squadre inferiori,mentre noi i giocatori li regaliamo? Calciatori molto social, ma solo chiacchere e attualmente non all’altezza di una piazza come Roma o semplicemente inadeguati.Prosit

  3. Strepitoso. Mi ha cancellato la delusione, sono carico per domani.
    Siamo più deboli del Napoli ma il tifo giallorosso può fare gol.
    Dobbiamo avere pazienza, perché in questi anni la Roma ha fatto il contrario del Napoli, che ha scelto bene, mantenuto i giocatori forti.
    Finalmente si dice che la Roma è stata saccheggiata da gente che ha fatto il proprio comodo e non il bene della Roma.
    Se parlassero anche i Friedkin tutto questo sarebbe più chiaro.
    Questa conferenza chiarisce tutto.
    Con Nzonzi Santon Fazio BPeres Pedro e Pastore Under in rosa non si perdeva a Bodo ma si collassava come club.
    La pulizia è cominciata. La costruzione è cominciata, ora, non l’anno scorso. Mourinho vuole che tutti sappiano il punto in cui siamo.
    Certo i giovani devono essere valorizzati, incoraggiati e provati, perché saranno inesperti ma sono bravi e promettenti, almeno alcuni, altrimenti ricominciamo con commissioni inutili.
    Se avessimo Politano Caprari Frattesi e Scamacca, del nostro vivaio, saremmo già più avanti per la rosa.

  4. sapeva benissimo la squadra che era quando è arrivato
    sapeva benissimo che non potevano certo vendere 20 giocatori su 24
    sapeva benissimo che soldi pochi (eufemismo)
    quindi o inizia subito a vincere e convincere (da domani, dominando il napoli per90 minuti e vincendo almeno 3-0) oppure …
    beh, mourinho EX allenatore della roma

    • ma sei serio? ma hai idea della differenza che c’è con le altre squadre di vertice? ma veramente pensi di avere una squadra che possa dominare il napoli e vincere minimo 3 a 0? che cavolo di tifosi

  5. Daje Mou! Ripartiamo. Finalmente qualcuno dice pubblicamente che i vari Pallotta, Baldissoni, Monchi (il peggiore di tutti) e ci metto pure Petrachi, hanno operato malissimo e si sono arricchiti alle spalle della Roma. Salvo solo Sabatini, visionario geniale i cui errori sono stati fatti in buona fede. Ci vorrà del tempo. Ma la ricostruzione pare essere iniziata davvero. A prescindere dal risultato di domani. La Rosa è scarsa, ma L allenatore è top.

  6. Mi commuove la personalità,l’onestà e la partecipazione emotiva di Mourinho agl’avvenimenti che riguardano l’ASRoma.Ma noi è una vita che incoraggiamo e spingiamo a vincere questa società e rarissimamente siamo stati ripagati.Tempo? Loro ne hanno, noi forse di meno.Soldi? Devono mettersi in testa che per spenderne altri di tempo non ce n’é e con i ragazzini non costruisci una grande squadra.Belle parole Mou! Ma solo parole.

  7. Parole che dimostrano quanto quest’uomo sia ormai un ex allenatore. Irrispettoso e irresponsabile. A gennaio avremo Daniele De Rossi in panchina. Una derby tra padella e brace, insomma.

    • Irrispettoso? verso chi scusa? Irresponsabile? Io penso che tu abbia scritto di getto e senza riflettere, perché a mio parere queste sono le parole più sensate cha abbia mai sentito uscire in una conferenza stampa della Roma. Vabbè che qui c’è gente che parla di vincere domani 3-0 contro un squadra che ha vinto, ad oggi tutte le partite, quindi di che volgiamo discutere. Forza Roma e basta.

  8. daje grande mou, daje roma, ai tifosi dico pazienza la strada è giusta, abbiamo dato tempo a tutti gli allenatori sono sicuro che con quest’uomo vinceremo titoli.
    tutta la fiducia al mister.

  9. sono romanista da una vita ,non dico sfegatato ,perche` i furori di un tempo, col passare degli anni e delle delusioni si sono sopiti, ma di una cosa sono sicuro : una cosa l’attaccamento cieco ai colori un’altra essere con i piedi per terra . La roma attuale e` inferiore al Napoli , poi il pallone e` rotondo come al Bodo e` andata bene
    ogni botta una tacca cosi potrebbe andar bene ai giallorossi.
    Ma se Mourinho parla sinceramente ,ha capito i limiti di questa squadra , e ha individuato uno dei problemi : la panchina corta , non per questo alcuni di loro erano in predicato per uscire ma si sono rifiutati.
    Adesso stringere i denti fino a Gennaio ,poi si vedra ,importante rimanere se possibile in quei 5/6 posti che contano.

  10. La Roma va sempre e comunque amata, anche se giocasse in serie C, ma non discuterla significherebbe rassegnarsi a non crescere, a non migliorare, a non vincere.
    Vorrei sempre vedere in campo 11 Lupi, non gente che pensa a denaro e rinnovo di contratti, indegna di vestire questa maglia gloriosa.
    Onore a Mourinho che ha avuto il coraggio, per il bene della Roma, di dire quello che pensa.
    Forza Roma

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