Foto Tedeschi

ROMA MOURINHO – Per José Mourinho creare un gruppo solido è alla base della filosofia calcistica, ma non solo. Il gruppo lo Special One cerca di rinforzarlo anche legando con staff, dirigenti e tutti i dipendenti del club, dal magazziniere al presidente e non solo tra le mura di Trigoria. A testimoniarlo è l’iniziativa di oggi di portare il suo saluto, a sorpresa, al personale degli uffici giallorossi di Viale Tolstoj. Mourinho – secondo quanto apprende la redazione di Romanews.eu- ha lasciato piacevolmente spiazzati i dipendenti e i dirigenti romanisti della sede dell’EUR che non si aspettavano la visita dello Special One.

GSpin

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6 Commenti

  1. Film già visto con altri allenatori a Roma. All’inizio tutto rose e fiori. Articoli che incensano Mou e tutto quello che fa. Siamo a livello
    “moltiplicazione dei pani e dei pesci”. Dopo un anno esatto, i primi scricchiolii e poi l’esonero perchè la squadra fa ammutinamento.
    Spero che i Friedkin la pensino in modo diverso ma da quando il calcio è calcio, i giocatori determinano la carriera di un allenatore. Rimango del parere che questa sia una rosa da quinto posto e se Mou ci mette del suo può arrivare quarta.

    • Il tuo disincanto è giustificato guardando alle gestioni precedenti, quando la società e la squadra erano una grande armata brancaleone, con la nuova Proprietà e Mourinho la musica è cambiata, spero anche tu sia d’accordo su questo.
      Abbi fede, vedrai che presto il tempo degli onori arriverà anche per noi.
      Forza Roma

  2. @peter rei c’è una differenza netta con altri allenatori. Mourinho è al livello di Capello, se non superiore, come fama. La dirigenza andra dalla parte di Mourinho questa volta, anche perche non abbiamo dei grandi top player che possono dire di essere i migliori. E poi adesso godiamoci il momento, sperando che duri fino alla fine del campionato 😉

  3. INTANTO CON MOURINHO,PELLEGRINI SEMBRA PIU DETERMINATO, DECISO E DECISIVO.
    POI STAREMO A VEDERE. NOI CONTIAMO TANTO NEL CARATTERE,A ROMA O FUORI,DEBBONO TEMERCI PERCHE NON MOLLIAMO UN CENTIMETRO. W MOU

  4. Fare paragoni con gli allenatori precedenti è stucchevole, è l’aria ad essere cambiata. Come si muovono i nuovi proprietari, l’ingaggio di un vero allenatore, il mercato ecc Mourinho durerà tre anni se lo vorrà, e se lo vorrà lui anche di più, non ci sarà nessun esonero, dovrebbe accadere qualcosa di oltre la normalità perchè possa succedere, non certo perchè la squadra gli rema contro. Successe con Zeman, Di Francesco e Fonseca per colpa delle loro scelte calcistiche fallimentari, con Garcia per colpa del mercato e della sua indubbia mediocrità, la squadra andò male col mercato di Monchi ecc prova a pensare (e mi rivolgo a Peter Rei) agli ultimi due anni di Spalletti, due ottime stagioni e se ne andò lui, non fu certo esonerato. Se ne andò perchè un gruppetto di storditi lo fischiava mentre faceva il record di punti, perchè aveva già capìto che non c’erano progetti nel lungo ma solo anno per anno, vendendo sempre i migliori ecc è stato l’ultimo vero allenatore degli ultimi 20 anni e si è sempre dimesso lui, mai esoneri. E’ un caso che solo i mediocri venissero cacciati e i bravi si dimettessero da soli? Direi che non lo è, come non accadrà con Mou, al 100%

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