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ROMA MILAN TIKI TATTICA – Il big match della 24° giornata di Serie A sarà la sfida tra Roma e Milan. Sarà un vero e proprio scontro diretto per l’accesso alla prossima Champions League: le due squadre, i rossoneri secondi e i giallorossi quarti, sono separati da solo 5 punti e vivono due momenti di forma opposti. Gli uomini di Pioli, infatti, non vincono dal sette febbraio e hanno collezionato due sconfitte e altrettanti pareggi nelle ultime 4 partite. La Roma, invece, è imbattuta dalla sfida con la Juventus di inizio mese, ha vinto sia l’andata che il ritorno con il Braga e si è fermata solo la scorsa settimana con il Benevento. Ora cerca la prima vittoria stagionale con una big.

Gli schieramenti

La Roma, nonostante l’emergenza difensiva con le assenze di Smalling e Ibanez, non rinuncia al suo 3-4-2-1. Rispetto alla sfida con il Benevento, però, Spinazzola tornerà al suo ruolo sulla fascia sinistra con Karsdorp dalla parte opposta. Pellegrini e Mkhitaryan sulla trequarti a sostegno di Borja Mayoral. In difesa conferma per Cristante.

Pioli va avanti sulla strada del rodato e consueto 4-2-3-1. In porta ci sarà come sempre Donnarumma, poi difesa a quattro con Calabria, Kjaer, Romagnoli e Hernàndez. Davanti spazio alla coppia Tonali–Kessie. Sulla trequarti invece ci saranno Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic. Attacco affidato a Ibrahimovic.

La chiave

Il Milan è una squadra che gioca un qualità: ottima circolazione di palla, qualità degli interpreti e idee chiare. Gli uomini di Pioli hanno due principi fondamentali: puntare a creare densità nella trequarti campo avversaria, portando in avanti parecchi uomini per trovare rapidi triangolazioni al limite dell’area per andare in porta, o il recupero palla veloce per poi andare subito alla transizione offensiva sfruttando anche la forza sulle fasce di Theo Hernandez. Il pressing a ritmi molto alti, però, fa esporre il Milan al contropiede qualora si riuscisse a superare la prima linea di pressione. Per riuscirci, la Roma dovrebbe abbassare i diversi palleggiatori di cui dispone, tra cui Pellegrini e Mkhitaryan oltre a Villar che, probabilmente, si abbasserà sulla linea difensiva in modo tale da mettere in difficoltà la pressione rossonera. Un’altra soluzione è rappresentata dal cercare di trovare i tempi giusti per attaccare sulla fascia sinistra dove Theo Hernandez è sempre in proiezione offensiva.

1 commento

  1. Sembra facile a leggerlo, abbiamo visto ieri sera il Verona, ecco come si fa a mettere in difficoltà le squadre, correndo e pressando, senza fare disimpegni ridicoli al limite dell’area quando sei pressato. Intanto corriamo e non rendiamogli la vita facile passandogli il pallone al limite dell’area nostra con tentativi di uscita stucchevoli, allora abbiamo qualche chance

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