ROMA MAURIZIO COSTANZO – Non solo nuovi acquisti per la rosa di José Mourinho, la Roma ha accolto altri volti anche in società, tra cui il responsabile della comunicazione, ovvero Maurizio Costanzo. Il giornalista è stato ospite di Radio Radio, e tra gli argomenti trattati anche la squadra giallorossa. Queste le sue parole:

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Le dichiarazioni di Costanzo

“Sono lieto di annunciare ai tifosi della Roma che avranno presto uno stadio. E’ importantissimo che una squadra come la Roma abbia uno stadio di proprietà, perchè io credo che il successo di una squadra è costruito anche dalla tifoseria. La prima cosa che ho fatto è incontrare le radio. Anche vincere è importante, e io ho una gran fiducia in Mourinho. Da tempo vado dicendo che vorrei una partita ‘vecchie glorie’-‘giovani glorie’, io vorrei riviverle, ma non decido io, io propongo. Si deve comunicare senza gridare, comunicare ai diretti interessati. Chi fa comunicazione in una squadra di calcio deve occuparsi della tifoseria. La cosa importante è il rapporto con la tifoseria, abbiamo visto quanto una tifoseria scontenta possa essere negativa. Posso  anticipare che la prima settimana di novembre il ‘Costanzo show’ farà 40 anni, quando fece 20 anni venne tutta la Roma con Capello, spero di poter fare lo stesso con la Roma di Mourinho, e nelle prime file giornalisti e radio. Io ritengo importanti le radio per le squadre di calcio e per le tifoserie.”

9 Commenti

  1. Noi “tifosi” non abbiamo bisogno di un “marionettaio” che guida i fili . Tantomeno un Costanzo. Porta chi te pare al tuo show,il nostro “show” è un altro. A proposito di stadio, a noi basta una gradinata anche scoperta e lercia. E non abbiamo bisogno di niente altro.

    • In realtà noi tifosi , che non ti abbiamo eletto come nostro portavoce, visto il costo dei biglietti, vorremmo vedere la partita in uno stadio comodo confortevole e fatto per il calcio, con le nostre famiglie al seguito

  2. Il punto principale penso per tutte le tifose e per tutti i tifosi giallorossi è che lo stadio sia almeno da 70mila posti, grande, con ampi settori a prezzi accessibili, popolari. La passione per il calcio e per la Roma nasce allo stadio, non sui divani o con uno smartphone. I ragazzi seguono le partite per intero allo stadio, non in tv, dove c’è una assurda saturazione di partite.
    Quindi la tifoseria vuole – penso – non un piccolo stadio per ricchi ma uno stadio grande almeno quanto l’Olimpico con prezzi in prevalenza bassi alla portata di ragazzi e famiglie.

  3. fagli comprare i giocatori, dello stadio chi se ne importa…vogliamo le vittorie non uno stadio, per festeggiare va bene anche l’olimpico!

  4. PALLOTTA ERA UN GRANDE PRESIDENTE, GRANDI ACQUISTI E GRANDI SODDISFAZIONI.. NON CAPITE? CON LUI AVREMMO VINTO LA CHAMPIONS .. FACTA NON VERBA!! LUI CACCIAVA LI SORDI .. MEDITATE .. PALLOTTA COME BACK.. ROMA A PALLOTTA! FACTA!

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