3 Novembre 2022

Roma-Ludogorets, le pagelle: Zaniolo, argento vivo e seta. Pellegrini, ghiaccio nelle vene. Volpato, quant’è bella giovinezza

Foto Tedeschi

Una serata rilassante all’Olimpico, non c’è che dire. La Roma e l’adrenalina sono ormai compagne di viaggio, ma pur con qualche brivido, sono i giallorossi a volare ai playoff (sorteggi lunedì). Un primo tempo grigio, che manda in vantaggio gli ospiti con Rick. Ma l’intervallo cambia tutto, dentro Zaniolo e Volpato con Cristante, la Roma fa un’altra partita. Devastante il numero 22, che in Europa si sente particolarmente a suo agio, si procura due rigori e segna il gol che chiude la questione. Perfette le esecuzioni di Pellegrini dal dischetto, e benissimo Cristian che crea dinamismo e porta energia.

La difesa rischia in un paio di occasioni, Camara e Matic meno brillanti in copertura a centrocampo, Abraham lotta ma resta a secco, come Belotti, apparso poco lucido questa sera.

Le pagelle

Rui Patricio 6,5: Risponde subito presente su Piotrowski, trema su un paio di palloni che saettano vicino ai suoi pali. Non può molto sul missile di Rick, e si fa trovare pronto su Witry su punizione. Bravissimo su Tissera in scivolata.

Ibañez 6: Prova a far male con la specialità della casa, il colpo di testa, ma non inquadra la porta. Attento a sorvegliare il suo cortile, prova ad essere reattivo anche sul gol, ma ha poca collaborazione. Non si tira indietro neppure se c’è da trovare corridoi in avanti. Come Cristante la scorsa volta, prende una manata che porta all’annullamento del gol di Nonato.

Smalling 6: Provvidenziale in chiusura su Tekpetey, prezioso in ogni zona del campo. Assiste però immobile alla progressione, con gol finale, di Rick. Pericoloso su corner nella ripresa, la deviazione della difesa è decisiva.

Viña 6: Viene chiamato ancora in causa dall’inizio e risponde subito presente con una buona chiusura, ma poi perde un brutto pallone con Tekpetey in agguato. Un po’ incerto all’inizio, su Cauly legge bene le situazioni pericolose. Spende intelligentemente il fallo tattico, ma prende un giallo evitabile.

Karsdorp 5,5: Tanta corsa, meno precisione. Sul pallone arriva sempre prima Rick, ma c’è da calibrare meglio i cross. (Dal 45’ Cristante 6,5: Ha tirato un po’ il fiato, nella ripresa entra e rimette un po’ d’ordine al centrocampo, anche se il buco resta. Recupera però il pallone che manda in porta Zaniolo.).

Camara 5,5: Ha l’argento vivo addosso, e la Roma non può che beneficiarne. Ma piano piano si spegne un po’ pure lui e lascia spazi proibiti a centrocampo. Prova ad ‘abbattere’ Rick che resiste e buca Rui Patricio. (Dal 45’ Volpato 7: Fa vedere subito tutta la voglia che ha di aiutare la squadra in svantaggio, la sua ‘foga’ viene però punita con un giallo. E’ imprevedibile, vivace, e quasi trova il pari con un bel mancino. Dialoga bene con Zaniolo, e mette in crisi la difesa bulgara) Dall’80’ Bove SV: Si unisce a Cristante e pattuglia il centrocampo senza troppi patemi).

Matic 6: Inventa subito per Pellegrini, poi si ripete per Belotti. Il piede è sicuramente vellutato, ed ispirato, per questo ci prova anche lui da fuori area. Poi abbassa anche lui i giri del motore, ed esce con il fiato corto. (Dal 60′ Zalewski 6,5: Energie fresche, recupera un gran pallone che manda Zaniolo verso la porta. Prende una scarpata sul petto, e vale il rosso a Verdon.).

El Shaarawy 6: Festeggia oggi le 200 presenze giallorosse, e prova a far festeggiare anche i compagni: Il suggerimento profondo per Abraham è già una buona idea. Nella ripresa due palle gol in un minuto, solo il portiere gli impedisce di segnare. Poi è bravo pure in copertura. Resta un po’ in ombra per il resto del match.

Pellegrini 7,5: Subito uno squillo da fuori area di interno collo, ma il tiro è strozzato, ci riprova sullo stesso angolo, stesso esito. Bello il no look per El Shaarawy da centrocampo. E anche i due quasi assist per Zaniolo ed El Shaarawy nella ripresa. Da capitano, si incarica di un rigore pesante, e l’esecuzione è perfetta. Copia e incolla, Lorenzo, sul secondo rigore della sua serata, stavolta a sinistra. Glaciale.

Belotti 5: Va via a Cicinho con un gran numero, e poi una buona palla per El Shaarawy. Un po’ frenetico nelle giocate, spara in curva un cross in area di Karsdorp, va detto, non facilissimo. Tanta voglia, ma deve trovare il ritmo. (Dal 45’ Zaniolo 8: Ci sembra che stia più che bene. Ha subito un’opportunità al primo pallone toccato, ma ci mette un secondo di troppo a calciare. Poi con mestiere si guadagna un calcio di rigore. Spinge, tanto, e crea il panico, tanto da ottenere un secondo rigore, sacrosanto. E’ abbastanza? Non per lui, che vuole chiudere il discorso qualificazione, si mette in proprio con una progressione devastante e un tocco morbido come la seta che rotola in rete. E poi va dal suo pubblico. Quanto avrà sognato l’abbraccio della Sud? Sicuramente tanto, ma anche un Nicolò così di Tiraniana memoria, fa sognare.

Abraham 5,5: Forse pensa ancora a Verona, forse no. Ma serve la sua agilità, e seppure non pericoloso davanti alla porta, Tammy mette in campo tutto quello che ha. Si muove bene, ma continua a mancare l’ultimo passo. Mourinho non è preoccupato della fase realizzativa, e quindi siamo sereni pure noi.

Mouorinho 7,5: Qualche battibecco con l’arbitro in una fase della gara in cui la qualificazione appare lontana. Poi, lo ‘Special One’ fa lo ‘Special One’, all’intervallo muove i fili giusti e lancia senza esitare Volpato e Zaniolo, ancora una volta la mossa dalla panchina paga, con gli interessi. Perchè la sua Roma cambia faccia, e la versione 2.0 è sufficiente per archiviare la pratica bulgara e andare avanti in Europa.

M. Teresa Tonazzi

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4 commenti

  1. Mikele ha detto:

    Pellegrini: rigori 8; partita 5. Purtroppo è fuori posizione, lento e poco ispirato . Involuzione preoccupante, ma che sembra ormai abituale.

  2. Marco65 ha detto:

    Soprattutto ottima la chiusura di Pellegrini su Rick. Squadra mediocre e incosistente nel primo tempo.Poi Zaniolo dentro e tutto cambia e’ un giocatore di un altro livello e giustamente fa la differenza. Campione.

  3. Newthor ha detto:

    Primo tempo oggettivamente indegno, tra i peggiori degli ultimi anni.
    Impossibile fare peggio ed infatti nel secondo si è vista un’altra Roma.
    Decisivi i cambi di Mourinho ed anche un po’ di buona sorte in occasione del 2-2 annullato.
    Le finali vanno vinte e la Roma ha vinto! Inutile storcere la bocca e fare gli schizzinosi: la bella lazie di Sarri si attacca alc😁z!
    Daje!