“Ma la Roma lo sa chi è stato Losi?” Il commento del Corriere dello Sport

Marco Guerriero
07/02/2024 - 9:29

Ieri ha fatto parecchio rumore l'assenza della Roma in occasione dei funerali di Giacomo Losi: il commento del Corriere dello Sport

“Ma la Roma lo sa chi è stato Losi?” Il commento del Corriere dello Sport

ROMA LOSI FUNERALI – Ieri c’è stato l’ultimo saluto a Giacomo Losi, lo storico capitano scomparso all’età di 88 anni. Una giornata nel ricordo di “Core de Roma”, terzo giocatore con più presenze nella storia del club (dopo Totti e De Rossi), che ha ricevuto l’abbraccio dei tifosi giallorossi. Nessun tesserato della Roma, però, eccezion fatta per qualche ragazzo dell’U18, ha presenziato ai funerali dell’ex difensore. Un’assenza che ha fatto parecchio rumore all’interno dell’ambiente. Una “caduta di stile” per alcuni. E Il Corriere dello Sport ha commentato così l’accaduto.

“Ma la Roma lo sa chi è stato Losi?”

Davvero non è venuto nessuno della Roma? La domanda serpeggiava tra i banchi della chiesa e anche in strada, dove un pezzo di quartiere si era fermato per omaggiare Giacomino Losi, scrive Il Corriere dello Sport. Nei sussurri non si avvertiva rabbia ma smarrimento: un simbolo amatissimo, il terzo calciatore più presente nella storia del club, è stato salutato dalla Roma con una corona di fiori, un drappo e quattro ragazzi dell’Under 18. Zero dirigenti, zero tecnici, zero capitani. Cosa poteva esserci di più importante ieri, su un piano istituzionale ma anche emotivo, della partecipazione alle esequie di Losi? Niente. L’alibi dell’ordine pubblico, dell’attenzione spostata sul vip in arrivo rispetto al lutto per il defunto, non regge.

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  1. Ho già scritto il mio commento sull’altro servizio sui funerali.
    Quì ribadisco che l’assenza della società ma soprattutto di tutti i giocatori e dirigenti degli ultimi 50 anni (esclusi ettore viola, tempestilli, nela e ninetto davoli della nazionale cantanti allenata da Giacomino) è stata inqualificabile. Soprattutto quelli che sono a Roma, cito a memoria Giannini, Totti De Rossi Candela Bruno Conti Aldair, Pruzzo. Agostino sarebbe stato sicuramente presente…..

    1. Stavano tutti a giocare a padel. Gli americani li giustifico, ma i capitani di ieri, almeno quelli che vivono a Roma, dovevano venire, nessuno li avrebbe mangiati. Quello di oggi, approfittando del momento positivo per lui, che sta recuperando credito, poteva pure fare uno sforzo, a livello personale. Ma credo che proprio nun c’ariva, de suo.

  2. ma cosa volete che ne sappiano di Losi sti due cialtroni texani … buffoni e miserabili come Pallotta . Americani e’ un popolo senza storia e radici…. Spero che se ne vadano il prima possibile . #friedkinout

  3. Senza entrare nel merito dell’articolo, non si può fare a meno di notare il livore e l’acrimonia che, ancora una volta, il corriere di Zazzaroni riserva alla Roma.
    Ora che non può più speculare su Pinto e Mourinho, ecco che si aprono nuovi fronti di critica e polemica, sempre con l’obiettivo di creare turbolenze e screditare proprietà e società.
    Come ho già scritto, cmq, il problema è di coloro che continuano a dare seguito e credito a certa stampa…

  4. Ho iniziato a tifare per la Roma anche per i meriti del Capitano Losi. Oggi la Roma può anche retrocedere non mi interessa più. Ma il nostro Capitano mi resterà sempre nel cuore.