5 Novembre 2023

Roma-Lecce, le probabili formazioni e dove vederla

Le probabili scelte di Mourinho e D'Aversa per il match valido per l'11a giornata di Serie A

Getty Images

Roma squadra

ROMA LECCE PROBABILI FORMAZIONI – In una settimana senza Europa la Roma, dopo il ko di San Siro, scende in campo contro il Lecce nell’11a di Serie A. Appuntamento all’Olimpico alle 18 per una gara che vede Mourinho riprendere il suo posto in panchina dopo la squalifica contro l’Inter.

Roma-Lecce, le probabili formazioni

Se il tecnico torna in panchina c’è comunque un assente per squalifica, si tratta di Leandro Paredes, che sconta la diffida. Le buone notizie per Mourinho sono i recuperi di Renato Sanches e Paulo Dybala, tornati ad allenarsi con il gruppo e quindi disponibili per la partita, il portoghese dovrebbe iniziare dalla panchina. Da capire la situazione di Smalling, che al momento resta fuori.

Le possibili scelte

Confermato tra i pali Rui Patricio, la linea a 3 della retroguardia sarà composta da Mancini, Llorente e N’Dicka. Questo spinge Cristante nuovamente a centrocampo, insieme a Bove e Aouar. Sulla destra ballottaggio tra gli esterni, con Karsdorp favorito, a sinistra Zalewski o El Shaarawy visto che Spinazzola non è al meglio. A guidare l’attacco ancora una volta Romelu Lukaku, affiancato probabilmente da Dybala.

5 Novembre 2023 – 18:00
Stadio Olimpico
logo Roma
Roma 3-5-2
Formazione
1 Rui Patricio 23 Mancini 14 Llorente 5 N’Dicka 2 Karsdorp 52 Bove 4 Cristante 22 Aouar 92 El Shaarawy 21 Dybala 90 Lukaku José Mourinho
Panchina
99 Svilar, 63 Boer, 43 Kristensen, 19 Celik, 20 Renato Sanches, 60 Pagano, 61 Pisilli, 67 Joao Costa, 59 Zalewski, 68 D’Alessio, 17 Azmoun, 11 Belotti.
Ballottaggi
Kristensen-Karsdorp, Belotti-El Shaarawy
Squalificati
Paredes (salta il Lecce)
indisponibili
Abraham (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), Kumbulla (lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Pellegrini (problema al flessore), Spinazzola (problema muscolare), Smalling (problema tendineo)
diffidati
logo Lecce
Lecce 4-3-3
Formazione
30 Falcone 17 Gendrey 6 Baschirotto 5 Pongracic 25 Gallo 8 Rafia 20 Ramadani 10 Oudin 7 Almqvist 9 Krstovic 22 Banda Roberto D’Aversa
Panchina
21 Brancolini, 40 Samooja, 12 Venuti, 26 Smajlovic, 59 Touba, 13 Dorgu, 16 Gonzalez, 23 Faticanti, 18  Berisha, 83 Samek, 19 Listkowski, 27 Strefezza, 24  Corfitzen, 91  Piccoli
Ballottaggi
Nessuno
Squalificati
indisponibili
Blin (Infortunio muscolare), Dermaku (problema fisico), Kaba (problema fisico)
diffidati

Rafia

Arbitro: Colombo (Como)
Assistenti: Baccini – Margani
Quarto Uomo: Fourneau
Var: Maggioni AVAR: Piccinini

Dove vedere Roma-Lecce

La gara è visibile in diretta tv e streaming su DAZN. Basta collegarsi al sito dell’emittente (previo abbonamento) o in alternativa scaricare l’app disponibile per smart tv, smartphone e tablet, sia iOS che Android. In più, è possibile installare l’app anche su Fire tv Stick). E, come sempre, Romanews vi terrà informati in tempo reale prima, durante e dopo la gara, tramite il nostro sito o i nostri canali social (FacebookTwitter Instagram).

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6 commenti

  1. Tiziano ha detto:

    Dai che Lukakone anche col Lecce può segnare, a Milano nulla solo fischi….the Big Rom insomma. Quante stravanti storie a Roma si inventano e le danno in pasto alla folla. Niente anelli al naso per noi!!

  2. giovannib ha detto:

    Forse, se in stagione riuscissimo a fare due mesi di seguito con la rosa al completo, potremmo prendere un vantaggio, e rosa al completo intendo giocatori fisicamente a posto, non chi sta recuperando da un infortunio, chi non ha i 90 minuti nelle gambe, chi non è al 100% per via di qualche virus febbrile ecc intendo rosa al completo e in forma, forse potremmo dire la nostra ma finchè stiamo in emergenza è inutile scaricare colpe all’allenatore, la squadra non l’ha fatta lui, è un insieme di occasioni prese al volo, di giocatori senza squadra arrivati all’ultimo (e che giocatore, l’unico su cui non si può dire niente) di giocatori forti ma che nessuno vuole perchè sempre infortunati, non possiamo nasconderci, non è una squadra costruita per l’allenatore ma una squadra rabberciata, un polpettone di occasioni, dare colpe allì’allenatore se gioca male è infantile e denota antipatìa viscerale verso Mou. I miracoli ce li ha già fatti, ha vinto la Conference al primo anno e Europa League al secondo (perchè quella Coppa l’abbiamo vinta sul campo, poi quel figlio di tr.. di Taylor l’ha consegnata altrove ma l’abbiamo vinta senza ambiguità) non so cosa possiamo chiedergli ancora, di nuovo Europa League? Magari…..

    • Bifo82 ha detto:

      Mourinho genio assoluto, ma che dico genio, profeta piuttosto o ancora meglio dio sceso in terra per insegnare a noi poveri perdenti cronici cosa vuol dire “romanismo”. Prima di lui il nulla, 40 anni a tifare e non mi ero mai accorto che il mio era solo tempo buttato, ora si che mi diverto e godo come un riccio! Forza as-mourinho sempre!

  3. Felix ha detto:

    In casa Karsdorp tutta la vita almeno ti dà un po’ di spinta a destra

  4. Francesco#FRS ha detto:

    Tanto anche oggi lo sciamano di setubal troverà modo e maniera di piangere. Passando per l’ennesima volta da paladino dei tifosi (che pensano principalmente alla maglia e ai colori, e che quindi gliene frega poco del percorso sportivo della propria squadra). Unico ruolo che finora ha saputo davvero interpretare, pur non essendo stato assunto per questo e pur percependo emolumenti per 9.0 MLN di euro/anno per fare invece l’allenatore e dare un’identità di gioco alla squadra che allena (diciamo) da ben tre anni, e che ancora non e’ riuscito a dare e molto probabilmente (me lo auguro!!!), non riuscira’.
    Squadra che ad ogni partita sembra sempre più disorientata e allo sbaraglio. Con i giocatori, specialmente quelli profumatamente stipendiati che fanno come gli pare e decidono in autonomia sulla propria disponibilità ad allenarsi o scendere in campo.

    Mi auguro per la Roma che il pianto dello sciamano di oggi non sia per la sconfitta. Anche se Roma-Lecce all’Olimpico mi rievoca incubi e non ricordi.

    E’ una vergogna che una squadra come il Monza (con il dovuto rispetto) il cui monte ingaggi fra giocatori e allenatore forse eguaglia lo stipendio dello sciamano (forse), sia ora a 2 punti sopra la Roma e che questa se oggi vincesse gli si metterebbe appena un punto sopra.

    Vergogna!

    Società di scappati di casa a cominciare dal Presidente che è sempre più dentro ad un Film tragi-comico che ad una realtà disarmante che urge di radicali e drastici provvedimenti.

    Oggi a fare i Leoni col Lecce…. E poi a prendere schiaffi dalle “big” e contendersi il 7-8 posto col Lecce… Ha detto bene lo sciamano, stavolta gli do atto :” I tifosi Romanisti non sono scemi”.

    Vergogna!