• Lecce-Roma, le pagelle: Aouar interrotto. Lukaku, niente sorpresa nell’uovo di Pasqua

    Teresa Tonazzi
    01/04/2024 - 22:20

    Lecce-Roma, le pagelle: Aouar interrotto. Lukaku, niente sorpresa nell’uovo di Pasqua

    LECCE ROMA PAGELLE – Niente pic-nic. La sosta porta un punto e zero gol alla Roma di De Rossi. Allo Stadio Via del Mare termina a reti bianche, i giallorossi perdono un’occasione in chiave zona Champions. Mancini e compagni vanno in sofferenza a più riprese ma riescono a non subire, allo stesso tempo però non trovano la via del gol.

    Lecce-Roma, le pagelle

    Bene come sempre Mile Svilar, la difesa lascia troppi spazi, N’Dicka prende un giallo (che gli costa il derby) dopo neanche un quarto d’ora. Il centrocampo nel primo tempo fatica, non riesce a montare transenne né a verticalizzare. Pochissimi palloni gestibili per Lukaku, mentre Baldanzi ne tocca diversi, si propone spesso ma manca il guizzo finale. Zalewski resta in ombra per lunghi tratti ma si rende protagonista di un episodio da moviola, il rigore però non viene concesso. L’ingresso di Aouar ed El Shaarawy si rivela quasi decisivo, Houssem si fa però disinnescare il tiro del potenziale vantaggio. Spazio anche per Dybala, ma non abbastanza da accendere la luce.

    I voti ai giallorossi

    Svilar 6,5: Dopo venti minuti di gestione Piccoli spaventa Mile con un tiro da fuori. Bravo su Dorgu, che poi approffitta di una voragine difensiva e fa sudare tutto il settore ospiti. Bravissimo il portiere giallorosso a graffiare il pallone in corner sul tiro potente di Banda.

    Karsdorp 5: Il tiro non è tra le capacità in cima al curriculum, ma Rick si mette subito in modo per adempiere ai suoi compiti sulla fascia. Con più di qualche sbavatura. (Dall’82’ Celik SV: Perde due palloni che non dovrebbe perdere).

    Mancini 5,5: Piccoli gli crea qualche grattacapo di troppo, senza fare fortunatamente male a Svilar. QuZlche leggerezza di troppo pure per lui.

    N’Dicka 4,5: Gira per tutta la retroguardia a piazzare divieti di sosta, che spesso, non solo per colpa sua, vengono infranti. Si becca però un giallo dopo neppure 15 minuti e salta il derby. Resta dentro solo un tempo. (Dal 45′ Huijsen 6: Porta un po’ d’ordine, a tratti si unisce però pure lui al festival delle imprecisioni).

    Angelino 5: Si fa trovare pronto sugli anticipi, prova a far male su punizione ma il mancino pizzica il palo e in fase di impostazione ogni tanto forza la giocata. Provvidenziale in un paio di interventi difensivi.

    Cristante 5: Ogni tanto anche lui si siede sulla sedia da regista, bella verticalizzazione per Baldanzi. Quella per Lukaku è una grande idea, ma il pallone è troppo forte. Pure lui stasera pecca di imprecisione.

    Paredes 5,5: Batte un corner affilato come una lama che sferza il primo palo, Falcone deve metterci una pezza. Sbaglia un controllo pericoloso e regala palla a Piccoli, ma è uno dei pochi a spingere tanto che si mette in proprio e va anche al tiro dalla distanza.

    Bove 5: Vince il ballottaggio con Aouar, ma il suo avvio manca di precisione. Fatica ad entrare nei ritmi del primo tempo, lo smalto che ha sempre dimostrato oggi appare scheggiato. (Dal 63′ Aouar 5: Può entrare e candidarsi subito ad essere il man of the match, si fa ipnotizzare da Falcone).

    Baldanzi 6: Prova a portare subito un po’ di brezza alla Via del Mare. Si muove tra le linee, trova lo spazio giusto per liberare il mancino che saluta da vicino la porta. Fatica un po’ a ripiegare in difesa, poi trova benissimo Zalewski con un gran cross. Bella l’idea anche per lanciare El Shaarawy, palla lunga. (Dall’82 Dybala SV: Per lui una manciata di minuti per risolvere una partita complicata. Trova subito la strada che porta al tiro).

    Lukaku 4,5: Un primo tempo complicato, dove si trova spesso da solo circondato da maglie diverse dalla sua. Fa sponda come e dove può, ma si fa anticipare più di una volta. La prima occasione che porta il suo nome arriva al 68′, un colpo di testa di poco fuori. E c’è poco di più.

    Zalewski 5: Resta un po’ in ombra nel primo tempo, potrebbe accendersi al momento giusto, arriva in ritardo all’appuntamento. Si lamenta per un intervento di Falcone in area, chiedendo un rigore, che né arbitro né Var assegnano. Restano tanti dubbi. (Dal 63′ El Shaarawy 6 : La cura De Rossi si vede sempre di più, un colpo di tacco dolce come la cioccolata di Pasqua a mettere Aouar davanti alla porta).

    De Rossi 5: La Roma del primo tempo non funziona, il Lecce arriva troppo facilmente in zone pericolose. DDR corre ai ripari nel secondo tempo e opera qualche cambio tattico. La ripresa è più concreta e i giallorossi creano qualche pensiero in più ai padroni di casa. Ma continuano a soffrire. Forse qualche cambio, ad esempio El Shaarawy, è stato un po’ tardivo.

    M.Teresa Tonazzi

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    1. Giudizi dettati dal sito della società, benevoli e bugiardi. Squadra molle lenta svagata imprecisa ed irritante , DDR involuto e con idee confuse , insomma grande delusione 

    2. 5 a karsdorp? Di gran lunga il peggiore giocatore del campionato, zalewski buono solo per tirare rigori,bove dispiace dirlo ma non è un giocatore da roma,angelino meglio che torna dove stava.impossibile giocare questo finale di campionato sempre con i titolari,e le riserve sono queste.temo bisogna fare una scelta tra campionato e coppa

    3. No no no, oggi la squadra non ha giocato bene e bisogna dirlo chiaramente. Il Lecce meritava anche di passare se non fosse che i suoi attaccanti sono imbarazzanti… noi centrocampo come non pervenuto, davanti zero e dietro imprecisi. Anche dopo i cambi potevamo prenderle tranquillamente. Poi per carità il rigore ci poteva stare ma se non passi con il Lecce poi non ti devi incavolare che non si va in champions… punti perduti male.

    4. Per quello che si è visto in campo, il punto è guadagnato. E già questo dice molto… Per le ambizioni della Roma, chiaramente si tratta invece di 2 persi. Il rammarico è per l’approccio molle, certe scelte sbagliate da DDR e troppi giocatori che hanno giocato al di sotto del proprio livello. Almeno quello che noi riteniamo sia il loro livello. Probabilmente sbagliando 😔
      A 8 giornate dalla fine, siamo a -5 dal quarto posto, cioè esattamente dove eravamo quando è stato cacciato Mourinho.. Scrivo questo non certo per fare “operazioni nostalgia” ma solo per fare riflettere certi soloni sul fatto che in campo ci vadano i calciatori e non i tecnici (per quanto questi possano fare danni, come ahimè DDR stasera).
      SVILAR 6,5 Sempre sicuro; non sbaglia nulla
      sKARSDORP 3 Fa sembrare Gallo Vinicius jr e sbaglia tutto anche in avanti. Tardivo l’ingresso di CELIK (SV)
      MANCINI 6 Usa un po’ troppo le mani (Marcenaro lo grazia) e tampona d’esperienza certi svarioni
      NDICKA 4 In confusione sin dall’inizio: poi prende il giallo (da diffidato) ed esce al 45imo per Huijsen (6) che non fa danni ma nemmeno brilla.
      ANGELINO 6 Tiene discretamente in difesa, scheggia il palo su punizione ma davanti patisce le amnesie di Zalewski. Meglio l’intesa con Elsha.
      BOVE 4,5 Spaesato, sempre in ritardo, impreciso in appoggio. Resta in campo fin troppo, poi lo rileva AOUAR (5,5) che ha il match point sui piedi ma lo fallisce
      CRISTANTE 5 Vedi Bove
      PAREDES 4,5 Soffre la marcatura degli attaccanti del Lecce ad inizio azione; non trova mai la posizione in campo ed un paio di verticalizzazioni insensate innescano contropiedi avversari pericolosissimi
      ZALEWSKI 4 Irritante. Nessuna iniziativa, perde tutti i duelli e passa più tempo a terra che in posizione verticale. Incomprensibile perché resti in campo così tanto, specie dopo aver visto l’impatto di ELSHA (6,5).
      BALDANZI 6 Fa quello che può e nel primo tempo è l’unico a provare giocate offensive. Cala alla distanza e lascia il posto troppo tardi a DYBALA (SV)
      LUKAKU 4 Non tiene un pallone, non tira mai in porta, sbaglia tutti gli appoggi e nell’unica mezza occasione avuta sbuccia la palla di testa, come gli succede spesso. Ridateci quello vero! Questo è la controfigura. Scarsa.
      DDR 4 Il meglio di sé lo da nel post partita, polemizzando sull’episodio del rigore col pupazzo Marelli. Ma di responsabilità per la pessima prestazione ne ha molte, a partire dalla provocatoria formazione iniziale che riflette la convinzione (errata!) di poter vincere col minimo sforzo. La lezione di Frosinone e quella di Firenze non sono evidentemente bastate… Tardivi i cambi.

      1. Sono d’accordo su tutto, anche sul fatto che alla fine comunque in campo vanno i calciatori e l’allenatore conta fino a un certo punto.
        Vorrei però contestualizzare il fatto che siamo a -5 come ai tempi di Mourinho.
        La differenza però è che la media punti precedente era molto più bassa, se avessimo fatto la media punti di DDR anche nel girone d’andata adesso staremmo in una situazione diversa.
        Ma se Mourinho avesse avuto la media punti di DDR probabilmente non sarebbe stato licenziato.
        In pratica il problema attuale è che si è cercato di cambiare la dinamica ma il cambio è probabilmente avvenuto troppo tardi, davanti il Bologna incredibile a dirsi ma vola e non perde un colpo, bisognerebbe letteralmente vincerle tutte fino a fine campionato incluso scontro diretto e sperare in un loro passo falso, praticamente impossibile.
        I giocatori come sempre hanno grosse colpe ma purtroppo si è perso troppo terreno all’inizio quando si poteva fare molto di più mentre davanti si sono messi a correre e pur correndo anche noi rimontare diventa difficile.

        1. Riguardo al concetto della media punti, ribadisco quanto ho già scritto altrove: perchè quegli indici abbiano un minimo di senso e possano dunque essere confrontati, occorre che quantomeno vengano calcolati su un campione confrontabile. E non parlo solo del numero di partite ma anche, e soprattutto, del livello degli avversari.
          Mi spiego meglio: con Mou la Roma ha fatto 29 punti affrontando tutte le avversarie almeno una volta (ed il Milan 2); finora DDR ha invece diretto 10 partite, delle quali solo 2 contro cosiddetti competitors (Inter e Fiorentina).
          Occorre vedere come andranno le prossime 8 giornate, nel corso delle quali di scontri diretti ce ne saranno addirittura 5.

    5. Le partite le hanno vinte i due portieri, entrambi strepitosi.
      Poi non capisco come Elsha, non sia partito titolare, sarebbe stata proprio la partita sua questa, avrebbe trovato gli spazi giusti.
      Comunque alla fine meglio un punto che niente e oggi abbiamo rischiato di tornare a casa con zero punti

      1. Concordo con lei……io non capisco perché non abbia giocato dall’inizio il faraone…il mister pecca di protagonismo e sbaglia spesso l’11 iniziale. Che voleva vincere con la primavera? Zalewski non è da Roma e Angeliño è molto scarso in fase difensiva. Con una partita como quella di oggi meglio non giocare contro Atalanta o Milan….te ne fanno 4 a fine primo tempo. Oggi era fondamentale vincere. Ora addio quarto posto e probabilmente pure il quinto

    6. Svilar 6,5 (non mi è piaciuta la smanacciata)
      Ndicka 3 addormentato, disastroso di testa, come sempre, ma anche di piede
      Mancini 4 gemello di Ndicka: incerto, mal posizionato, determinato a non saltare mai di testa, cosa ormai assodata.
      Angeliño 4 per carità, scarso in difesa, dovrebbe spingere ma non fa nemmeno quello
      Karsdorp 4, come sopra
      Paredes 3, chi apprezza questo giocatore mediocre non so cosa veda in campo. A centrocampo se lo mangia chiunque, giocate modeste, palle perse/buttate a ripetizione
      Bove 4 disastroso
      Cristante 4 che pena, quanta mediocrità
      Baldanzi 5, almeno all’inizio corre. Tira e non da a Lukaku una palla che grida vendetta
      Lukaku 5, la squadra fa pena e lui si adegua le rare volte che è chiamato in causa
      Zalewski 5 totalmente inconsistente non sarà un terzino ma non è nemmeno un esterno offensivo da primi posti, magari a Salerno o Frosinone può andare
      Huijsen 5,5, peggio di Ndicka non poteva fare
      Aouar 5 inconsistente, avrebbe dovuto segnare
      El Sharaawy 6 almeno corricchia
      Celik 5
      Comunque Gallo del Lecce e meglio di tutti i terzini della Roma messi insieme.
      De Rossi 4, Travolti a centrocampo e sugli esterni, squadra non pronta, buchi ovunque.

      1. queste soste per le Nazionali penalizzano chi ha i giocatori che vanno in Nazionale. Oggi squadra stanca. I peggiori Karsdorp e Zalewski. Non possiamo far a meno di El Sharawi che purtroppo dura 1 tempo. DDR dovrebbe usare di piu’ Mannini Pisilli Pagano Cherubini

      2. Prima volta in vita mia che sono d’accordo con te, questo la dice lunga sulla tristezza e amarezza di questa partita…

    7. Ma vi rendete conto di quanto sono lenti Paredes e Cristante insieme??????Se poi ci metti un Bove ormai completamente sfasato il risultato e’ deprimente come la partita di oggi.

    8. Mi dispiace per DDR ma la squadra non era messa in campo come si deve… Bove, Zalewski,Angelino,Kasdrop non pervenuti se hai 4 giocatori che non fanno girare la palla come si deve significa che hai impostato la partita male.
      Kasdrop orribile non riusciva neanche a recuperare terreno in difesa praticamente se lo sono sempre bevuto in fase di contropiede, Zalewski inconcludente sulla fascia come Angelino Bove confusionario palle perse e mancati recuperi, poi che dire Lukaku si [ un grande giocatore ma per quanto [ pagato dovrebbe fare le fiamme in campo.
      Bene Baldanzi che almeno ci ha provato ma deve ancora maturare molto.

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