25 Maggio 2022

Roma, la finale di Conference è solo l’inizio del progetto di Mourinho

foto Tedeschi

ROMA MOURINHO FINALE – E’ arrivato a Roma accolto da un entusiasmo che non si vedeva da anni e José Mourinho non ha deluso le aspettative. La squadra giallorossa oggi si gioca la finale di Conference League con la qualificazione per l’Europa già in tasca spinta dalla voglia di giocare una partita che manca da 31 anni e dall’entusiasmo di portare a Roma il trofeo.

Il progetto di Mourinho

Come scrive La Gazzetta dello Sport, non è la Champions, ma ha comunque un valore speciale. La finale di Conference rappresenta non solo un’occasione ma soprattutto un ritrovo simbolico di storie personali, sospiri collettivi, senso di appartenenza. E’ un ponte tra diverse generazioni: tra quella che ha vissuto le stagioni felici di Viola e Sensi, quella che ha assaporato il gusto amaro del digiuno, quella che guarda al futuro con una carica nuova. I tifosi sono tutti lì, non hanno abbandonato la Roma un secondo in questa stagione e uniti da passione e speranza sono arrivati fino a Tirana, certi di essere solo al primo passo di un lungo viaggio. Lo stadio a Tirana troppo piccolo per contenere l’amore di un popolo e l’altro, a Roma, abbastanza grande per riunire tutti i cuori giallorossi. Mourinho è riuscito a trasformare la stagione della Roma in un progetto da vivere insieme. Lo ha fatto a suo modo, sorridendo e costruendo pian piano un clima di grande fiducia tra il lui ed il suo popolo. La Roma è arrivata così a giocarsi la gara più importante degli ultimi anni.

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