Foto Tedeschi

ROMA INNO MOURINHO – La decisione della Lega è chiara: ‘Roma, Roma, Roma’ non può essere suonata quando le squadre sono già in campo, pena una multa da pagare. Contro l’Udinese il club giallorosso ha disobbedito a questa regola, mentre nel match con l’Empoli i tifosi hanno deciso di cantare a cappella l’inno giallorosso. Ma dietro a tutta questa vicenda c’è un retroscena.

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Mourinho e l’amico Andrea Butti

L’amicizia è sacra, in alcuni casi eterna, ma le leggi e i regolamenti vengono prima: è la morale, scrive Il Messaggero, della vera battaglia persa da Mourinho in questi primi mesi romanisti, quella dell’inno Roma Roma che per José dovrebbe essere sparato dagli altoparlanti dell’Olimpico a inizio partita, e invece la Lega calcio ha decretato che non si può. Il bello è che a mettere formalmente il veto è stato un suo fraterno amico, Andrea Butti, Head of Competitions della Lega, apprezzato dirigente da anni. Ai tempi di Mourinho all’Inter, Butti era il suo team manager. Per i casi e i bizzarri rovesciamenti della vita, dieci giorni fa, la sera di Roma-Udinese risuonano le note di Roma Roma, fortemente volute proprio da José, e Butti, ora dirigente di Lega, non si può esimere dal ricoprire il suo ruolo, attenendosi ai regolamenti: scrive alla Procura federale per segnalare l’irregolarità avvenuta all’Olimpico, perché il cerimoniale vieta di tramettere inni dei club dopo l’esecuzione di quello della Lega calcio (regola che peraltro vige in tutte e tre le coppe europee). La procura federale ha così redarguito la Roma: un richiamo formale, nessuna multa. E’ finita che José il giorno dopo ha chiamato l’amico Butti, in un fantastico corto circuito: “Addirittura hai avvertito la Procura, da te non me l’aspettavo!”, è stato l’inizio scherzoso della telefonata, che è durata una mezz’oretta, parlando di regolamenti e altre questioni, poi è terminata come sempre, da vecchi amici.

9 Commenti

  1. Sono quelle cose che incompresibili….ma chi le fa’ ste regole? era una cosa che poi sarebbe finita subito la Federazione solo multe ha bisogno di soldi come a ragazzi di 20 anni che gli insultano la madre….hai tifosi niente a lui 10.000 euro di multa paragono gli insulti a parenti come quelli razzisti ed ho moglie nera

    • Pensa se non ci fosse sta regola, a Napoli metterebbero per 90 minuti “O’ Scarrafone”…. lo abbiamo sempre cantato prima e se ci va lo cantamo quanno ce pare senza bisogno di altoparlanti….aridatece Zampa che questo show Texano ha rotto!

  2. …E una maestra morta alle Elementari : ai (preposizione articolata) va scritto SENZA “h” a differenza di “HAI” verbo avere seconda persona singolare – tempo presente.
    Forza Roma SEMPRE

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