Roma-Frosinone, le pagelle: Pellegrini, ‘scusate il ritardo’. Si scrive Lukaku, si legge bomber. Dybala l’amico geniale

Teresa Tonazzi
01/10/2023 - 23:11

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Roma-Frosinone, le pagelle: Pellegrini, ‘scusate il ritardo’. Si scrive Lukaku, si legge bomber. Dybala l’amico geniale

ROMA FROSINONE PAGELLE – Una boccata d’aria fresca per la Roma, che nel calore dell’Olimpico si scrolla di dosso i massi della pressione con tre punti fondamentali. I giallorossi vincono 2-0 con reti di Lukaku e di capitan Pellegrini, su assist di Paulo Dybala in entrambe le occasioni. Il Frosinone dà un po’ di filo da torcere, ma nello specchio di Rui, numeri alla mano, nessun tiro.

Roma Frosinone, le pagelle

Rui si porta a casa un clean sheet, ed è sempre una buona notizia. In generale poco impegnato, è sembrato in controllo se non fosse per un’uscita incerta. La difesa ha sofferto in qualche attimo del primo tempo, ma con ordine e organizzazione ha dato segnali positivi. Mancini e Cristante in controllo, N’Dicka incerto in alcune circostanze.

A centrocampo Bove e Paredes smistano il traffico, recuperano e si sforzano su ogni pallone. Gli esterni si accendono a tratti, Karsdorp ordinato, Spinazzola più intermittente. Capitan Pellegrini parte con il freno a mano tirato, poi lo toglie, va in crescendo e nonostante i crampi mette la firma finale di piattone. Si sblocca, ed è un fattore importantissimo. Ha risposto presente nel momento del bisogno. Così come Dybala, che è rimasto in campo praticamente fino alla fine nonostante la stanchezza. E ha portato a casa due assist per i compagni. Lukaku continua a vestire il 9 travestito da 90. Romelu continua a segnare e ad entusiasmare i tifosi. Oggi è sembrato quasi di rivedere la Roma dell’anno scorso, che non subisce, concede poco e ha ritrovato la rete su calcio piazzato.

I voti ai giallorossi

Rui Patricio 6: Neppure 20 minuti e già vede i fantasmi. Cuni lo supera a tu per tu, ma spara fuori. Si ripresenta ma non è una visita di cortesia, con un tiro al volo di prima intenzione, che termina ancora fuori. Si distende sul tiro di Baez, anche se probabilmente sarebbe ugualmente uscito. Nella ripresa guarda con terrore un cross di Mazzitelli scorrere minacciosamente davanti alla porta. Ma è l’unico pericolo del secondo tempo, intanto si tiene stretto il clean sheet.

Mancini 6: La difesa è sotto esame, lo sa bene. Non si innervosisce, si comporta da studente diligente e fa i compiti a casa, con qualche sbavatura nel primo tempo, quando si fa superare in un paio di occasioni, ma ha studiato e sa come si recupera.

Cristante 6,5: Il soldato Bryan si salva da solo, e soprattutto si sacrifica, perché arretra in difesa nella linea a 3 orfana di diversi giocatori. Ben posizionato, mette in angolo un pallone pericolosissimo. Per il resto è il compagno di reparto ideale.

N’Dicka 6: Fa tremare l’Olimpico quando si lascia anticipare da Cuni che scarta Rui Patricio, fortunatamente poi spara fuori. Ci mette un po’ a prendergli le misure, e il suo avvio appare ancora incerto. Nella ripresa lancia qualche segnale più incoraggiante, e si avventura anche in avanti per impostare. Mezzo voto in più di fiducia.

Karsdorp 6: La prima da titolare in Serie A quest’anno, Mou ha spiegato che era per questioni fisiche. Ora sta bene, e si vede. L’energia non manca, la precisione ogni tanto sì. Protesta in maniera troppo energica su un fallo fischiatogli, prende il giallo e lascia il testimone al collega danese (Dal 70’ Kristensen 6: Riceve un cross dal collega dell’altra fascia e ha presto un’opportunità di testa, il danese prova a schiacciare il pallone, ma è non è semplice).

Paredes 6,5: Non ruba l’occhio nel primo tempo, cade vittima di un po’ di imprecisione. Decisamente meglio nella ripresa, soprattutto in fase di recupero. In generale, nel finale si accende un po’ e lancia segnali incoraggianti. Ma il vero tango argentino non è ancora iniziato. E sappiamo che sa farlo.

Bove 6,5: Avvio energico, lo sottolinea anche lui all’intervallo. Alza il telefono quando chiama Dybala, la sua sovrapposizione in area è buona, il suo destro in scivolata viene respinto dal portiere. Mette in campo tutto quello che ha, fino alla punta del capello biondo. Diverse buone letture difensive, si toglie lo sfizio del tiro quando riceve da Dybala, palla alta.

Spinazzola 6: Mette subito pressione alla fascia del Frosinone con una cavalcata. Bella anche la palla per la sponda di Lukaku. L’avvio è buono, poi va in risparmio energetico per il resto del primo tempo e anche per parte del secondo.

Pellegrini 7: La classifica è inaccettabile, parola di Lorenzo. Da capitano, dev’essere suo il primo passo per cambiare la situazione, invece è il secondo dopo Romelu. Va bene lo stesso. Ci mette mezz’ora buona prima di trovare l’idea giusta, intercetta un passaggio orizzontale avversario e trova un buon corridoio per Lukaku. Segnali di miglioramento sul finale del primo tempo. Che conferma anche in avvio di secondo, se non altro per quanto riguarda i movimenti. Vuole qualcosa di più scenico, prova il pallonetto, che termina alto. Ha i crampi, sta per uscire, ma l’ultima palla che tocca è il 2-0. Inserimento perfetto su punizione di Dybala, piattone al volo che chiude la gara. La sua uscita ha tutt’altro sapore. (Dall’84’ Aouar SV: Voto 10 per la prontezza di intervento quando aiuta l’arbitro, a terra con i crampi. Scherzi a parte, mette in campo qualità e aiuta in un paio di uscite)

Dybala 7,5: Deve uscire dal portagioie e tornare a splendere. Cinque minuti, tre palloni intelligenti. E su corner quasi beffa il portiere avversario. E poi trova la carta giusta dal mazzo, e la lancia in campo leggera come una piuma, di prima, per il collega belga, che non sbaglia. Si accende a fiammate, e quando prova a mettere in piedi la sua propria impresa spaventa sempre la difesa giallazzurra. E strappa applausi a pubblico e compagni. Poi è visibilmente stanco, e persino lui sbaglia qualche appoggio. Ma la sua serata non è finita, dispensa regali Paulo anche al suo capitano, in questo caso l’assist del 2-0 su punizione. I decibel dell’Olimpico lo accompagnano all’uscita. (Dal 90’ Azmoun SV: Acquisisce minuti nelle gambe)

Lukaku 7: Si scrive Romelu, si legge bomber. La prima buona palla che gli capita, firmata Paulo, il belga la butta dentro mandando al bar mezza difesa giallazzurra. Riceve un altro invito da Pellegrini, ringrazia e prende ancora la mira, scaricando un missile, stavolta parato.

Mourinho 6,5: “I giocatori non mi hanno mai lasciato solo”, ora toccava alla squadra non lasciare soli i tifosi, che di nuovo hanno riempito d’amore l’Olimpico. Mou adatta Cristante dietro, con Bove a metà campo. La partita si mette bene in venti minuti, con la rete di Lukaku. La Roma soffre solo nel primo tempo, ma tiene botta. E lasciare Pellegrini in campo qualche minuto in più paga, perché è il capitano a siglare il 2-0. A fine gara lo si vede stracciare gli appunti, stavolta, probabilmente, perché c’è stato un lieto fine.

M.Teresa Tonazzi

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  1. Sprazzi della “vecchia” Roma, solida e concreta, in attesa di tempi migliori e del rientro di giocatori chiave.
    Rui s.v. L’unico intervento lo fa su un tiro destinato ad uscire. Trasmette insicurezza ad ogni cross ma per onestà non avrebbe senso dargli una insufficienza
    Karsdorp 6 Molto bloccato dietro nel primo tempo; nel secondo fa un paio di discese, non premiate a dovere dai compagni
    Spinazzola 5 Il peggiore. Mai uno spunto, mai un cross come si deve, retropassaggio automatico ogni volta che riceve palla. Ma cos’ha fatto di tanto grave Zalewski per non giocare mai, malgrado questa versione mignon di spina?
    Cristante 6 Dopo qualche minuto di assestamento, riprende possesso del ruolo di centrale difensivo e mette pezze qua e là. Sprecato là dietro
    Mancini 6 Partita ordinata anche se troppo spesso è impreciso negli appoggi. In qualche corpo a corpo rischia il giallo.
    Ndicka 6 Media tra il 5 del primo tempo, nel quale perde ingenuamente 2 volte l’avversario (con la complicità di Rui) mettendo a rischio il risultato, ed il 7 del secondo, nel quale cresce vertiginosamente e non sbaglia più nulla. Lascia intravedere grossi margini di miglioramento.
    Bove 6,5 Nel primo tempo fatica a trovare la posizione, a tamponare gli avversari ed a dare linee di passaggio. Nel secondo cresce impetuosamente, diventa una calamita nel recupero palla e produce un paio di buone accelerazioni
    Paredes 6,5 La migliore partita in giallorosso. Preciso negli appoggi ed efficace in interdizione (per quello che può, non sarà mai Nainggolan 😉)
    Pellegrini 6,5 Corre tanto e non sempre con costrutto ma ha il piglio giusto e si sacrifica nel recupero palla. Nobilita la prestazione con un bel gol: in ripresa (e non ci voleva molto..). PS: evidentemente Massimo Gobbi, voce tecnica della cronaca su Dazn, avanzava una cena da Lollo, visto come lo ha magnificato fin dall’inizio per una partita tutto sommato normale!
    Dybala 7 Fisicamente sta bene e già questa è una grande notizia. In campo parte un po’ contratto, perde un paio di palloni e soffre i raddoppi ed alcuni interventi ruvidi: poi però fa un paio di giocate di qualità ed accende la luce.
    Lukaku 7 Un terminale offensivo fantastico. Gol da campione, da vedere e rivedere, raddoppio sfiorato e poi tante sponde e movimenti per la squadra.
    Aouar e Kristensen s.v.
    Azmoun 6 di incoraggiamento. Entra bene in campo, fa un paio di giocate di qualità ed anche qualche rincorsa nel finale. È davvero un peccato che non possa giocare in Coppa, perché è un calciatore di indubbio talento. Ad maiora.
    Mou 6 Si attacca alle vecchie certezze ed ai giocatori chiave. Fa una formazione equilibrata, concede a Difra il possesso palla ma blinda le fasce e la zona centrale, concedendo 0 tiri in porta. In condizioni normali, tutta questa cautela nell’affrontare una neopromossa sarebbe stata incomprensibile, ma il mr sapeva meglio di tutti quanto fosse importante vincere stasera e non ha lasciato nulla al caso.

  2. Bove chiaramente migliore in campo ha lottato e rubato mille palloni se il centrocampo della Roma non affonda di fronte all’organizzazione del Frosinone è esclusivamente merito suo.

  3. Penso proprio che Bove in questa Roma debba giocare sempre come anche Cristante. Sono uomini ovunque, sanno giocare e contrastano efficacemente. Pellegrini ha solo segnato un gol ma non è che sia stato questo splendore come dicono alcuni commentatori. Se proprio MOU lo vuole far giocare per forza allora è meglio passare alla difesa a 4 ma Cristante e Bove devono giocare sempre. Peraltro Karsdorp e Spinazzola sono meglio come difensori che come attaccanti non avendo
    un piede propriamente vellutato e quindi considerando che abbiamo solo 4 centrale è meglio giocare a 4 in difesa

  4. Se vogliomo dare un voto di incoraggiamento a N’Dicka ok facciamolo però resta imbarazzante.
    Bene Bove in ripresa Paredes io mi aspetto molto di più da Dybala e Pellegrini devono stare più dentro la partita invece giocano a sprazzi.
    Lukaku una garanzia ma questo si sapeva

  5. Partita assai modesta, i voti dovrebbero essere consequenziali…Difesa poco aggressiva e lenta (loro le occasioni migliori per un bel pezzo di partita) Capisco e probabilmente, viste le alternative, condivido l’arretramento di Cristante, però il terzetto composto con Mancini e Ndicka (che sonno) è letale. Male il centrocampo, male Pellegrini che con Paredes forma una bella coppia di ectoplasmi. Non condivido l’entusiasmo per la prestazione di Bove. Dybala, come spesso gli capita, alla fine entra nel gol, ma anche la sua partita non è stata un granché. Non credo che giocando in questo modo si possano bissare i settimi posti che sono un po’ il marchio di fabbrica dell’era Mou. In generale gli altri corrono, noi camminiamo e col pallone, al solito, non sappiamo che farci…Tranquilli, gli espertoni assicurano che il gioco non serve…

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