Italiano: “Potevamo fare ancora male. Ecco cosa ho detto ai giocatori della Roma”

Marco Guerriero
10/12/2023 - 23:25

Tutte le dichiarazioni del tecnico viola, Vincenzo Italiano, in occasione di Roma-Fiorentina, match valido per la quindicesima giornata di campionato

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Italiano: “Potevamo fare ancora male. Ecco cosa ho detto ai giocatori della Roma”

ROMA FIORENTINA ITALIANO – Tutte le dichiarazioni del tecnico viola, Vincenzo Italiano, in occasione di RomaFiorentina, match valido per la quindicesima giornata di campionato.

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Le parole di Italiano

In conferenza stampa

(IN AGGIORNAMENTO)

Un punto guadagnato o due punti persi?
“Io vedo tante cose positive, davvero tante. Reagire a questo approccio feroce della Roma non era semplice. Al minimo errore potevi subire il 2-0, bravi a tenere e bravi a creare occasioni per pareggiarla e poi per vincerla. Un po’ di frenesia. Dopo due anni di sconfitte usciamo a testa alta dopo una partita straordinaria giocata da grande squadra, contento di quello che hanno mostrato i ragazzi. Non dimentichiamoci che giochiamo ogni tre giorni, partite su partite. Oggi tutto positivo”

La gestione dei cambi e chi è stato espulso alla fine?
“Non ho visto niente perché sono andato dentro. Non so che dire. Le sostituzioni alla fine la Roma tutta chiusa dentro l’area devi cercare di avvolgere e mettere dentro palloni importanti. Abbiamo cercato fisicità e gioco aereo. Kouamé in area diventa pericoloso, dovevamo giocare con qualità e velocità e cercare gli spazi per segnare. Era l’unico modo. Se giochi dentro non fanno passare neppure un pallone, sono bravi a guadagnarsi le punizioni. Per un centimetro Gonzalez non fa il secondo gol. Peccato, con qualche scelta diversa potevamo trovare il secondo gol. Ma va bene così”

Si è giocato troppo poco per creare più occasioni o alcune scelte potevano essere diverse?
“Abbiamo avuto due ripartenze nel primo tempo, non siamo riusciti a far male. Ne abbiamo avute altre nel secondo tempo, Ikoné quando rientra sul mancino deve far gol e mirare all’angolo. Non è facile, una squadra in nove pensa solo a chiudere lo specchio. Serviva più pazienza, meno frenesia. Abbiamo messo palloni alti troppo frettolosamente. Però poi viene fuori la fatica, rimontare, correre dietro alla Roma. Non è semplice”

Le chiedo di N’Zola, come ha vissuto questi giorni?
“L’attaccante deve far gol, ma prima di tutto lavorare per la squadra, deve sacrificarsi per il gruppo. Il detto gioca punta gioca squadra vive ancora. Oggi ci ha dato una mano, ha fatto una grande partita. Sono queste le partite che gli chiediamo. Se la Roma è andata in difficoltà è anche merito dei tre davanti”

Ci racconta la gestione dei terzini e la volontà di non mettere tutti gli attaccanti?
“L’unico che non è entrato è Beltran. L’abbiamo letta con questi palloni alti negli ultimi minuti. La statura di chi era in campo poteva darci quella situazione. Si è buttato dentro Duncan, Quarta, tutta la squadra. Peccato, potevamo fare di più. I terzini? Giovedì primo tempo disastroso, concesso al Parma troppe ripartenze. Oggi avevamo paura di questo e li abbiamo tenuti stretti per non farli ripartire. E questa mossa ci ha permesso di restare in partita, l’avevamo preparata così”

Per il discorso Champions si può creare una situazione in cui la Fiorentina può dire la sua?
“Penso che ci siano gerarchie che se qualcuno non viaggia come ha sempre fatto in questi anni si possono attaccare. Noi dobbiamo avere continuità. Balbettiamo troppo spesso, il nostro obiettivo è migliorare il settimo/ottavo posto. In campionato cercheremo di fare il massimo, vogliamo restare anche nelle altre competizioni. Se cresciamo possiamo sognare, ma le altre anche dovranno iniziare a balbettare”

A Dazn nel post partita

Si sta mangiando le mani per questo risultato?
“Potevamo fare ancora male alla Roma. Abbiamo voluto in tutti i modi riprendere in mano questa partita. Peccato perché alla fine loro pesavano solo a difendere. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché abbiamo avuto carattere e voglia di reagire. Il gol della Roma è arrivato da una nostra ingenuità”

Era la partita che ti aspettavi?
“Si, perché la Roma in casa nel primo quarto d’ora è sempre arrembante, spinta da questo stadio. Alla fine devi rimetterla a posto e ci vogliono carattere, personalità e qualità. Questo ci ha permesso di prendere in mano la partita”

C’è ancora un piccolo gap nei big match?
“Io vedo una Fiorentina in crescita anche se a volte alterniamo degli spezzoni in cui non siamo noi. Contro queste grandi squadre concediamo poco e tiriamo tanto. Dobbiamo migliorare negli ultimi venti metri”

Se questi miglioramenti dovessero arrivare l’obiettivo diventerebbe quello del quarto posto?
“Il nostro obiettivo è quello di migliorare il settimo e l’ottavo posto dei primi miei due anni, quindi tutto quello che sarà a fine anno di guadagnato lo dobbiamo ricercare attraverso queste prestazioni e questo carattere. Dal settimo posto in su è un obiettivo che abbiamo tutti”

Di cosa ha discusso con i giocatori della Roma dopo il fischio finale?
“L’entrata di Lukaku è stata davvero brutta. Non ci siamo capiti, ma poi ci siamo dati la mano ed è tutto risolto”

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  1. Te devi sta zitto co quell’ arbitro come avete fatto ha non vincere la lega si dovrebbe vergogna arbitro che nemmeno nelle giovanili dovrebbe arbitrare

  2. Entrata di Lukaku ma non parla della prima espulsione, giudicata assurda persino da Marelli, che cambia una partita che sarebbe finita 2-0…. altro che clone di Guardiola, questo a quantità di pianto è pronto per la lanzie di Lotirchio……

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