25 Ottobre 2022

Roma Femminile, Spugna: “Cercheremo di fare la partita”, Linari: “Non mollare è la nostra specialità”

Tutte le dichiarazioni del tecnico della Femminile Spugna e di Elena Linari in vista della gara di Champions con il St. Polten

Foto Tedeschi

La Roma Femminile domani affronterà, in trasferta, le austriache del St. Polten per la seconda gara di Champions League. Il tecnico delle giallorosse Alessandro Spugna ha allora analizzato la gara in conferenza stampa di vigilia. Con lui Elena Linari. Di seguito le loro parole

La conferenza di Spugna

Come impostare la gara?
Con lo Slavia Praga lanciare lungo era necessario per le difficoltà di uscire e di giocare in mezzo al campo. Roman è stata molto brava a spizzare tanti palloni. Domani spero di fare un calcio diverso, ma in Europa è importante adattarsi ai momenti. Se bisognerà giocare con le palle alte andrà fatto dato che abbiamo calciatrici brave nell’inserimento. L’interpretare e capire il momento è importante”.

Come vede il passaggio del turno?
“Di abbordabile non c’è niente, sono partite tutte complicate. Questo è un buon momento per noi. Dopo lo Slavia, vogliamo continuare, domani abbiamo un’occasione importante. Cercheremo di far noi la partita e di imporre il nostro gioco. Tutte le partite vanno affrontate con intensità”. 

C’è la possibilità di giocare a 3?
“Decideremo domani mattina. Credo che ci saranno momenti in cui dovremmo metterci a quattro ed altri a tre. La squadra credo che sia matura per capire i momenti della gara”. 

Domani sarà previsto turnover?
“Le ragazze sono tutte importanti, ma il turnover è fondamentale quando hai così tante partite. La gara poi ti dice delle cose e hai bisogno di cambiare, come successo domenica. Tutte devono farsi trovare pronte, per voler essere protagoniste in tutte le competizioni e perciò tutte le gare sono importantissime”. 

La conferenza di Linari

Che Roma avevi trovato e che Roma c’è?
“Essere alla Roma è un onore. Ho trovato una squadra che aveva voglia di migliorare. Non ho fatto niente, mi sono solo inserita. La società ha fatto degli investimenti fatti bene”. 

Chi ti ha impressionato tra le nuove compagne?
“Sono rimasta colpita da Minami e Wenninger: due ragazze speciali. C’è una sana competizione, c’è dialogo e una crescita personale. Giacinti è importante per noi”. 

Sentite che c’è più consapevolezza?
“La squadra vuole sempre portare a casa i tre punti. L’obiettivo è quello. Nelle ultime partite abbiamo sbagliato alcune occasioni, che ci potevano far rifiatare. Ma non importa. L’importante è vedere una squadra che non molli: questa è la nostra specialità. Partite come quella del Como lo scorso anno avremmo pareggiato o perso”.

Come hai vissuto la gara con lo Slavia?
“Ricordo i tifosi, che sono venuti in tantissimi a Latina. La nostra mentalità e di andare in avanti, non importa se sei un difensore o un’attaccante. Credo che lo stiamo facendo bene. Lo dimostra il fatto che stanno segnando o creando occasioni tante giocatrici diverse. Questa deve essere la nostra forza: dobbiamo essere una squadra imprevedibile, per avere più soluzioni. Spingere in avanti non mi fa paura, così come alle altre mie compagne. Essere riuscite a soffrire è un salto di qualità per noi, necessario per raggiungere i nostri obiettivi”. 

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