15 Dicembre 2020

Roma, in Europa League c’è il Braga: Fonseca sfida il passato, il pericolo numero uno è Galeno

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ROMA EUROPA LEAGUE BRAGA – L’urna di Nyon ha parlato: ai sedicesimi di finale di Europa League, la Roma affronterà i portoghesi del Braga di Carlos Carvalhal. Un sorteggio non semplice, nonostante siano stati evitati i pericoli Real Sociedad, Benfica, Salisburgo e Lille, con Fonseca che ritroverà la squadra lusitana allenata nella stagione 2015-2016 prima di approdare allo Shakhtar e con cui ha vinto una Coppa di Portogallo. L’andata andrà in scena il 18 febbraio all’Estádio Municipal de Braga, mentre il ritorno il 25 febbraio tra le mura amiche dello Stadio Olimpico.

I precedenti

Si tratterà di una sfida inedita contro la formazione portoghese, mai affrontata in gare ufficiali dal 1927 nelle diverse competizione europee disputate dai giallorossi. I precedenti contro le formazioni del Portogallo recitano 18 partite, 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Le avversarie lusitane nelle sfide passate sono state Belenenses (2), Porto (6), Benfica (4), Vitoria Setubal (2), Boavista (2), Sporting Lisbona (2). In 8 turni ad eliminazione diretta a dispetto delle portoghesi, la Roma ha ottenuto 4 passaggi del turno, 4 eliminazioni. Prima del Braga, non c’erano mai stati match nei sedicesimi di finale.

Il cammino del Braga in Europa League

In Europa League il Braga ha trovato un girone tutto sommato agevole, con il Leicester, lo Zorja e l’Aek Atene. I portoghesi hanno infatti chiuso a 13 punti, a pari merito con gli inglesi, ma nettamente dietro per scontri diretti: uno spettacolare 3-3 al Municipal, ma un pesante 4-0 incassato in casa delle Foxes. Solo il Molde, però, tra le squadre qualificate ai sedicesimi, ha subito più gol del Braga in questa edizione della coppa europea con ben 10 reti al passivo.

L’andamento in campionato

Nella Primeira Liga portoghese, il Braga non sta tradendo le aspettative iniziali: quarto posto a 18 punti a una sola lunghezza dal Porto terzo, piazzamento che vale il preliminare di Champions league. Un avvio di stagione promettente, dopo un’estate in cui la squadra ha cambiato tanto in seguito alla cessione di Trincao al Barcellona. Ancora da valutare, però, l’andamento nei big match: oltre alla sconfitta con il Leicester, in campionato ha già perso malamente contro il Porto ma trovato un successo di prestigio a novembre al Da Luz contro il Benfica.

La Roma pesca il Braga in Europa League: come gioca, punti di forza e debolezza

Il modulo più utilizzato dalla squadra di Carlos Carvalhal in Europa è il 3-4-2-1, lo stesso utilizzato dalla Roma di Fonseca. Non sono mancate, però, le occasioni in cui i portoghesi si sono schierati con il 3-4-3 e spesso in campionato con il 4-2-3-1 (che si può trasformare in un 4-4-2). Gli uomini di Carvalhal puntano sempre a proporre un calcio offensivo, puntando molto sulle giocate delle ali e dei due trequartisti. Il tasto dolente, però, è la fase difensiva: 10 reti subite in Europa League e ben 9 in altrettante partite in campionato. Il pericolo numero uno per i giallorossi sarà senza dubbio Wenderson Galeno, brasiliano, classe ’97 esterno offensivo di destra, portato in Europa dal Porto nel 2016 e approdato al Braga nel 2019 con la regia di Jorge Mendes. Finora, ha contribuito, tra gol e assist, a 12 delle 29 reti stagionali siglate dalla sua squadra. Tra i calciatori più conosciuti nel panorama europeo ci sono senza dubbio Rolando e Nico Gaitan, rientrati nella rivoluzione low cost in seguito alla cessione di Trincao, che, però, stanno tradendo le tante aspettative con cui erano arrivati in Portogallo. Presente in rosa anche l’ex Genoa Iuri Medeiros.

FORMAZIONE TIPO BRAGA (3-4-2-1): 1 Matheus; 3 Tormena, 36 Bruno Viana, 5 Nuno Sequeira; 17 Esgaio, 8 Ali Musrati, 88 Castro, 90 Galano; 45 Meideiros, 21 Horta; 20 Paulinho.

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1 commento

  1. simonsaved ha detto:

    Galeno o Galano speriamo che speriamo che non ce lo butta nella rete.