3 Ottobre 2021

Roma-Empoli, Tiki Tattica: Andreazzoli chiede gioco, Mourinho pronto a colpire

ROMA EMPOLI TIKI TATTICA – Tornare a vincere anche in campionato per scacciare definitivamente ogni fantasma del derby. E’ questo l’obiettivo della Roma di José Mourinho che, alle 18 allo Stadio Olimpico, se la vedrà con l’Empoli di Aurelio Andreazzoli. Una sfida importante per la squadra giallorossa che vorrebbe andare alla sosta con il quarto posto in classifica e la serenità che gli consentirebbe di preparare nel migliore dei modi i prossimi impegni, tra cui quello con la Juventus subito dopo la fine della pausa per le nazionali.

Gli schieramenti

Dopo il turnover di coppa, Mourinho rispolvera i titolari. Si va verso il solito 4-2-3-1 con Rui Patricio tra i pali e difesa formata da Karsdorp, Mancini, Ibanez e Vina, con Smalling pronto a sedersi in panchina dopo la titolarità in Conference League. Il diffidato Cristante è in ballottaggio con Darboe per agire accanto a Veretout. Sulla trequarti pronto Zaniolo dopo il buon derby, con Pellegrini fresco di rinnovo sino al 2026 al centro e Mkhitaryan a sinistra. Unica punta Abraham.

Andreazzoli si affiderà al suo consueto 4-3-1-2. Davanti a Vicario, i centrali saranno Viti e Romagnoli con Stojanovic e Marchizza sulle fasce. In mezzo al campo confermato Ricci come regista con Bajrami trequartista. Davanti la coppia offensiva sarà composta da Di Francesco e Pinamonti con Mancuso e Cutrone in panchina.

La chiave

L’Empoli, tra le neopromosse, è senza dubbio quella che gioca il miglior calcio. La squadra di Andreazzoli tende a giocare molto in verticale, cercando di superare costantemente le linee avversarie sia con passaggi lunghi sia con palle filtranti basse, dopo una costruzione che avviene solitamente palla a terra, formando dei triangoli sugli esterni con il terzino di parte, la mezzala e il trequartista, cercando di stressare così la retroguardia avversaria. La Roma dovrà sfruttare la voglia dell’Empoli di giocare a calcio, essere aggressiva sul primo possesso per cercare una pronta riconquista del pallone e sorprendere i toscani in inferiorità numerica. Inoltre, i centrali dell’Empoli tendono spesso a staccarsi dalla linea per seguire l’avversario ma non sempre leggono bene la giocata e potrebbero lasciare degli spazi per le giocate di qualità dei giallorossi dalla trequarti in su. Un avversario, dunque, molto più complesso di quanto possa sembrare sulla carta: la costruzione del successo della Roma dovrà proprio partire dalla non-sottovalutazione dell’avversario.

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