Foto Tedeschi

ROMA EMPOLI ANALISI TATTICA – Cancellare il Derby dimostrando personalità e capacità di mettersi alle spalle anche la sconfitta più indigesta come quella in una stracittadina, la Roma guarda avanti e reagisce con autorità e determinazione e riparte in campionato, dopo avere già dato segnale di riscossa nel turno infrasettimanale di Conference League; ridotto ai minimi termini un Empoli che finora, in trasferta, aveva “solo” saputo vincere, violando persino lo Stadium dove i giallorossi andranno a fare visita subito dopo la sosta iniziata al fischio finale odierno, che si spera non porti in dote la consueta girandola di infortuni, solitamente una costante alla quale la Roma si assoggetta da sempre, suo malgrado.

Leggi anche:
Pellegrini si fa ‘Special’, e quella chiacchierata con Mourinho…

Moduli e sviluppi di gioco

Per Mourinho il consueto 4-2-3-1, con alcune scelte figlie dell’affidabilità acquisita dei giocatori di una rosa che deve aumentare quanto prima il numero dei potenziali titolari, con Smalling che si sistema al centro della difesa a fianco di Mancini, con Karsdorp a destra e Vina che riprende posto a sinistra, linea difensiva a 4 davanti a Rui Patricio; in mediana Darboe si conferma dentro al progetto vestendo per la seconda gara consecutiva la maglia da titolare sistemandosi in mediana a fianco di Veretout,e migliorando le geometrie dei giallorossi, con Pellegrini vertice avanzato del centrocampo, sottopunta ad Abraham, con Zaniolo e Mkhitaryan punte esterne a piede invertito; per Andreazzoli, un 4-3-1-2 molto serrato al centro, con Viti e Romagnoli centrali davanti a Vicario, con Stojanovic e l’ex Marchizza esterni di spinta costante e propositiva, e davanti al quartetto difensivo bloccato Ricci a dettare i tempi ; ai lati dell’ex romanista ci sono Zurkowski e Bandinelli, mentre vertice alto di questo centrocampo a rombo c è Henderson, che agisce alle spalle delle due punte una fisica (Pinamonti) e l altra più mobile e guizzante(Di Francesco).

Primo tempo

È un Empoli sbarazzino quello di Andreazzoli, che va a prendere alta la Roma da subito, con la particolarità di chiudere sui riferimenti giallorossi inibendo le linee di passaggio verso il centro del campo, indirizzando ed invitando l’uscita verso gli spazi esterni ; Darboe, molto mobile nello smarcamento centrale per costruire, sempre in assistenza al portatore di palla detta i tempi con personalità, nonostante trovi Henderson che lo attenziona, e l’uscita di palla è più veloce e qualitativa ; la Roma, che al contrario attende sui 40 metri lasciando la costruzione bassa, non si scompone e sfrutta gli spazi concessi strategicamente dai toscani, spingendo molto coi terzini, con le punte esterne che vengono dentro al campo, facendosi marcare dalle mezzali e dando riferimenti, ma facendo godere Pellegrini di libertà che creano superiorità sulle corsie esterne ; ritmi molto alti e circolazione palla dei giallorossi imponente, la Roma è vibrante negli spazi esterni concessi, supremazia territoriale e percentuali di possesso significative manca, al solito, di innalzare l’indice di pericolosità e raggiungere Abraham evitando di isolarlo dal gioco; perché l’ Empoli fa grande densità centrale inizialmente per poi compattarsi benissimo nei 30 metri finali presidiando con attenzione gli spazi, e la Roma arriva bene ma manca la qualità per raccordarsi con l’inglese; Andreazzoli perde per infortunio Pinamonti, e con Mancuso vicino a Di Francesco vira su un attacco più propenso alla profondità, ma che non punge mai; quando il primo tempo sembra indirizzato sul nulla di fatto accade che l’Empoli ritarda, in un frangente, il tempo di un pressing offensivo e la Roma con due passaggi verticali dentro al campo di Mancini e Mkhitaryan mette Pellegrini davanti a Vicario, festeggiando nel migliore dei modi il fresco rinnovo.

Ripresa Accademica

Si riparte con Andreazzoli che cambia le mezzali inserendo Bajrami e Hass per Bandinelli e Zurkowski, ma al gol del vantaggio giallorosso al tramonto del primo tempo il copione della partita riserva il raddoppio all alba della ripresa, con un palla sanguinosa persa in mezzo al campo che consente ad Abraham di involarsi, cogliere il settimo legno in campionato per la Roma (quando tira inquadra sempre lo specchio), con Mkhitaryan che ribadisce il rete la respinta ; e se era stato importante sbloccare la gara prima dell’intervallo, ancora più importante segnare il raddoppio al rientro, perché la partita finisce praticamente sull’ esultanza dell’armeno, con il secondo tempo utile solo per constatare l’importanza di avere ritrovato questo Zaniolo capace di strappare, un Veretout formato bionico capace di recuperare quantità industriali di palloni, un Darboe da un ora di gioco di grande sostanza (al suo posto Cristante),e relegare il tutto alla fredda cronaca per il tabellino; laddove Cutrone e Stulac per Di Francesco ed Henderson, El Shaarawy e Calafiori per Zaniolo e Vina, al quale seguono Zalewski e Ibanez per Mkhitaryan e Smalling, rimangono le uniche note a margine di una gara mai in discussione.

Maurizio Rafaiani

3 Commenti

  1. Senza brillanti interventi arbitrali la squadra gira bene, anche se l’Empoli non mi è sembrato un’avversario particolarmente impegnativo …

  2. Ma come al solito, tanto per essere onesti e non disfattisti, non si sottolinea la quantita` industriale di passaggi all’indietro, specialmente di centrocampo e difesa, quando non ce ne e` assalutamete bisogno. Cosi` facendo si lascia la palla sotto la nostra porta e, per evitare possibili errori con tragiche conseguenze ( come spesso accaduto), sarebbe meglio tentare passaggi in avanti, per evitare stazionamenti di pallone vicini alla nostra porta. Occhio.

  3. Purtroppo ho visto giocare napoli e milan, atleticamente e a livello di intensità ci sono di gran lunga superiori, io penso che negli incontri diretti ci ‘macineranno’ come gli altri anni, purtroppo. Spero soltanto che non ce la facciano a reggere tutto un campionato con questa forma straripante.
    Mourinho deve necessariamente usare almeno quattro cambi e decisamente prima, altrimenti atleticamente sfianchiamo i titolari e perdiamo le partite. 🙁
    Forza ROMA sempre. (Spero vivamente di essere smentito dai fatti)

Comments are closed.