ROMA DZEKO ISAK – C’è una nuova rivoluzione in vista per la Roma, che cambierà pelle soprattutto davanti, dove Edin Dzeko è destinato a salutare. Tiago Pinto sta sondando il terreno per un eventuale approdo nella capitale di Alexandre Lacazette. Ma il francese dell’Arsenal non è l’unico nome.

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Roma, idea Isak per il dopo Dzeko

lla scrivania del general manager della Roma, secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, c’è anche Alexander Isak. Svedese classe ’99, dalla scorsa stagione milita nella Real Sociedad con cui ha sottoscritto un contratto fino al 2024 e dove in un anno e mezzo ha segnato 21 gol. L’ex Borussia Dortumund era stato accostato alla Roma già la scorsa stagione.

11 Commenti

  1. Dzeko in questi anni é stato insuperabile e, con la giusta serenità, sapra dare ancora molto (quest’anno tra Covid e incomprensioni interne non ha reso quanto potenzialmente é in grado ma sono convinto ci stupirà nel fine stagione), ha ancora un anno di contratto, spero che rimanga e rinnovi anche come Dirigente, sarebbe come per gli altri anni il vero acquisto della Roma, marco da milano

    • Condivido quello che dici, però a quell età quando si perde il passo lo si ritrova difficilmente, oltretutto le sue motivazioni sono fuori ombra di dubbio scemate con la lite con Fonseca e senza sprint ne motivazioni anche la punta più forte che abbiamo avuto dopo Batigol diventa un peso in campo

    • Concordo con te. Bisogna cmq prendere un “titolare” in modo che Edin possa giocare subentrando e comunque sapendo che c’è uno forte e non un Majoral qualsiasi. Con due centravanti così, ossia mister x titolare e Dzeko riserva, sarebbe perfetto… certo i costi… 🙂

    • A me sembra evidente abbia già dato quasi tutto.
      Concordo nella mancanza di serenità e quant’altro, ma c’è il problema età da non sottovalutare e, ancor di più, la valanga di goal che non è riuscito a concretizzare.
      Puntare ancora su di lui è ancor di più una scommessa che puntare su un giovane.
      A mio parere, invece, potrebbe rimanere in squadra per fare da chioccia ai più inesperti e giocare, ma non come unico centravanti, altrimenti si rischia sempre di pareggiare o, ancor peggio, perdere ogni partita.
      Va detto che ha quasi sempre mostrato tigna, impegno, devozione per la maglia, ma come si è voltata pagina per Totti, beh, forse è quasi arrivato il momento di cominciare a voltarla anche per lui.
      Infine, riconosco che è stato un giocatore fondamentale per la Roma, magari altri 100 come lui.
      Rimane comunque il problema più grande:
      L’allenatore.
      Senza tralasciare il problemone portiere, perchè attualmente, chiunque dei portieri metti in porta, giochi con una porta a tre pali, di cui uno più o meno basculante.
      Questo significa: Pochi goal segnati, ma subiti a sufficienza per perdere una partita.

  2. Dzeko rimane un grande ma a mio avviso ha perso molto stimolo e credo sia in calo, certo per sostituirlo ci vuole uno con più peso specifico di Mayoral o dei nomi che stanno uscendo..ci vuole uno già pronto e con fame…Con il piazzamento Champions ormai sfumato credo che Dzeko diventi un lusso oneroso per il prossimo anno.

  3. Io farei uno sforzo per prendere Lacazzette che è un ottimo centravanti ed è in uscita dall’Arsenal.
    Inoltre, da anni garantisce un discreto numero di goal ed esperienza, senza avventurarsi su altre “scommesse”.

  4. Via subito Dzeko, in entrata due attaccanti forti giovani. Anche Pedro e c.perez via, insieme a Diawara, fazio e jjesus. Rivoluzione vera e propria, non i disastri precedenti…

  5. Io credo che si stia sottovalutando molto Borja Mayoral. Ha 23 anni (24 tra poco), è al primo anno in Italia (spesso si dimentica) e sta facendo veramente bene, non solo goal ma anche assist e movimento senza palla. A parte Dzeko negli ultimi anni non ci sono stati attaccanti degni di nota (a parte gli esterni, Under a sprazzi e El Shaarawy). Non si può pretendere che risolva le partite da solo (soprattutto il primo anno) Io credo inoltre che abbia ancora buoni margini di miglioramento. Io me lo terrei molto stretto.

  6. La Roma con Mayoral ed altri giocatori sta cadendo in uno degli equivoci che le sono cari ovvero prendere elementi della rosa che dovrebbero far panchina (la Roma non può essere l’Udinese con tutto il rispetto) e spacciarli titolarissimi ..risultato..ok delle ottime partite ma settimo posto e grandi delusioni….Mayoral,Villar,Perez,Peres,Ibanez…vengono o da serie inferiori o da squadre di piccolo cabotaggio (guardare dove giocavano,no i cartellini) o facevano la spola tra panchina e tribuna non certo nel Manchester (vedi es.Ibanez)….Thiago Pinto è chiaramente una soluzione scommessa che per ora non è riusciuto a vendere nessuno(era appena arrivato ed ha avuto il covid lo so,ma come sempre prendiamo i vice di qualcuno mai i “chief” , però vengono decantati dalla stampa come i demiurghi del calcio )…tutto stimolante in prospettiva e si accetta perchè giustamente i Friedkin (du cui ho fuducia) devono prima risanare…tutto figo, tutto smart,ma poi non prendiamocela con Fonseca.Prosit

  7. Borja Mayoral proviene dal Real Madrid, Perez dal Barcellona non proprio squadre di piccolo cabotaggio…Villar ha 23 anni e Ibanez 22. Due esempi Pirlo (cresciuto nel Brescia) a 23 anni prima di passare al Milan aveva giocato rispettivamente nell’Inter senza lasciare il segno, nella Reggina e poi di nuovo nel Brescia, mentre Bonucci (cresciuto nella Viterbese) prima di arrivare alla Juve aveva giocato nel Treviso, nel Pisa e nel Bari. Con questo non voglio dire che Villar e Ibanez faranno la stessa carriera ma diamogli un po’ di tempo dal momento che sono alla prima stagione da titolari in serie A.

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