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ROMA CSKA SOFIA INTERVISTE MOURINHO – Tutte le dichiarazioni di José Mourinho in occasione di Roma-CSKA Sofia, match valido per la 1a giornata del girone C di Conference League.

Mourinho a Sky Sport

Sono sei le vittorie consecutive. Partita dominata a parte il gol subito. Sette titolari nuovi e subito una risposta importante. Tutti coinvolti?
“Si ma non abbiamo giocato bene. Si sta creando una squadra. Lo sarà più importante quando perderemo. Ma non abbiamo giocato bene”

Cosa non le è piaciuto?
“La qualità del gioco. Non abbiamo fatto quello che avevamo preparato. Poca intensità a centrocampo e terzini male. Perso tantissimi duelli difensivi. Shomurodov e Pellegrini pressavano alto e molto bene. Non abbiamo giocato male ma non abbiamo meritato di vincere 5-1. Siamo più squadra ma non mi è piaciuto”.

Pellegrini fino a qualche mese fa era discusso a Roma. Ora un salto di qualità da quando c’è lei clamoroso. Ci sono dei suoi meriti?
“Cresceremo tutti insieme. Anche io cresco con loro. Bisognerebbe chiedere a lui. Ha un grande potenziale. Mi ha detto ieri che firmerà il contratto nei prossimi giorni. Penso che questo darà forza ancora con i tifosi. Ha grande qualità e il capitano e firmerà un nuovo contratto che lo legherà con i tifosi ancora di più”.

Hai fatto giocare sempre i titolari e oggi hai cambiato. Non pensavi che la qualità potesse peggiorare? Ibanez può fare il terzino?
“I cinque cambi mi danno come allenatore un modo diverso di gestire le partite. La nostra panchina oggi era una super panchina che mi permetterebbe di fare qualcosa anche se all’intervallo siamo sotto. Tutte le opzioni offensive erano lì. Questo mi dava tranquillità per far giocare altri. Ho detto già che la differenza tra noi e le altre sono le opzioni che loro hanno in tutte le posizioni e noi no. I ragazzini devono crescere e diventare da bambini a giocatori propositivi. Abbiamo chiuso oggi con 4 centrali in campo nella linea”.

A Roma c’è un grande entusiasmo grazie a lei. Ho l’impressione che lei lo debba anche gestire
“Certo, è vero. Io l’altro giorno scherzavo con lo staff, noi dobbiamo andare a San Pietro tutti i giorni a pregare per non avere infortuni. Una stagione è una maratona e dobbiamo gestire le emozioni. Ho detto che 5 vittorie non sono 50 e 6 non sono 60. Dobbiamo fare le cose con tranquillità per quello che stiamo costruendo. Stiamo costruendo un’anima e tatticamente dobbiamo migliorare. Questa empatia tra squadra e tifosi è molto positiva. Quando arriverà il buio dovremo essere più squadra e più club come ho detto ai miei ragazzi. Non abbiamo giocato molto bene come squadra anche se l’approccio era positivo. Con 12 punti finisce la storia, ne abbiamo 3 ne mancano 9.”

Ha detto al Tottenham che erano bravi ragazzi, anche qui a Roma?
“No ma dobbiamo avere uno spirito propositivo. In allenamento dicevo un minuto per finire, 45 secondi, 30 secondi e chi vinceva andava a prendere la palla. Ho detto che fai? Mi voglio divertire. E io gli ho detto divertire è vincere se no si è st****o. Questo tipo di messaggio deve passare soprattutto per i giovani che devono imparare la mia filosofia. Divertire è vincere”

6 Commenti

  1. Eppure Mou mi ricorda Liddas quando diceva che gli avversari erano pericolosissimi e che non si era giocato bene! Bravo Mou, ottimo lavoro veramente.

  2. La Roma ha lacune difensive ancora non del tutto evidenti (ma Mou, lo sa), vista la pochezza degli avversari incontrati, in parte coperte da Veretout. Quando giocano Diawara e Villar , si notano, eccome ! Non abbiamo un ricambio all’altezza per Karsdop e Smalling non è più quello delle prime partite dell’anno scorso. Speriamo che, nel frattempo, Mou trovi gli accorgimenti per migliorare la difesa, altrimenti, con squadre di livello, saranno dolori !
    Forza Roma !

  3. Smalling non è lo stesso perchè ancora non è in condizione, ha avuto infortuni a raffica, deve trovare continuità, sperando non si rompa ancora. Il gap al centro è evidente ma lo sanno tutti, Diawara e Villar veramente mediocri, non sei mai tranquillo quando giocano loro. I buchi e i rincalzi adeguati arriveranno, se non sarà a Gennaio sarà a Giugno, e Mou sarà sempre con noi e nessuno lo criticherà a prescindere dal risultato della stagione. Pretenderemo qualcosa in più quando la rosa sarà completa, già ora si vede finalmente un calcio sensato e giocatori che corrono, dopo anni di nefandezze alla Zeman, Di Francesco, Fonseca, Monchi ecc

  4. Volendo vedere il bicchiere mezzo vuoto:
    – Male Diawara e Villar. Specialmente Villar quando si ripartiva con l’azione si “nascondeva” anzichè cercare la palla… per ripartire c’erano sempre Elsha e Pellegrini che tornavano indietro a prendersi il pallone.
    – Se esce Karsdorp e entra Ibanez A DESTRA, vuol dire due cose: 1) Reynolds è mooolto lontano da essere accettabile 2) Mou non vede Mancini terzino destro, nemmeno in emergenza (secondo me però finirà per usarlo davanti alla difesa… Mou non “vede” proprio Villar e Diawara – specialmente Villar)

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