Foto Tedeschi

ROMA CSKA SOFIA EL SHAARAWY MATTHEIJ – Allegria, piano bar, karaoke e un po’ di sano team-building per festeggiare le mille panchine di José Mourinho. Poi, subito testa alla Conference League. Oggi allo stadio Olimpico (ore 21) arriva il CSKA Sofia per il primo match del girone. Nei preliminari per la Roma sono arrivate due vittorie su due, contro il Trabzonspor di Bruno Peres, ma i giallorossi puntano in alto, e il primo passo è ottenere i prossimi tre punti. Come annunciato dallo stesso Mou, domani chance da titolare per El Shaarawy, che dovrà trovare varchi nella difesa di Jurgen Mattheij.

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Roma, Stephan El Shaarawy

Probabilmente resterà uno degli highlights giallorossi di quest’anno, la corsa di Stephan El Shaarawy verso la Sud dopo il gol in extremis al Sassuolo valso i tre punti. Una rete da ‘Faraone’ che ha scatenato un’onda di entusiasmo che qualcuno potrebbe definire esagerata, considerando che si trattava della terza giornata di campionato. Invece è un atto di liberazione per un giocatore che aveva vissuto momenti altalenanti dopo l’esperienza all’estero e piano piano si sta ritrovando. Ed è poi segnale di un cambio di atteggiamento, di unità di squadra e di intenti. Come un fuoco che arde sotto la cenere e che a poco a poco torna ad essere fiamma. Nella scorsa stagione, 2 reti in 14 presenze per l’ex Milan. Quest’anno, lo stesso numero di marcature è arrivato in soli 4 match. “L’attesa vale il prezzo”, parola del numero 92, ed infatti alzi la mano chi non si è emozionato di fronte alla scena contro i neroverdi. Forse Elsha non sarà un titolare fisso, ma il calendario è fitto, e se quando Mou chiama Stephan risponde così, la Roma non può che sorridere.

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CSKA Sofia, Jurgen Mattheij

L’ultima volta che ha incrociato il cammino giallorosso, Jurgen Mattheij non ha reso la vita facile alla Roma. Era il 10 dicembre dell’anno scorso, gironi di Europa League, i bulgari si sono imposti 3-1 in casa loro sull’allora squadra di Fonseca, che però, c’è da sottolineare, era già qualificata al turno successivo. In campo, al centro della retroguardia, l’apporto dell’olandese era stato importante per impedire ai capitolini di far male. Oggi non solo chiavi della difesa in mano, ma anche fascia da capitano, e attuale capocannoniere della sua squadra dietro a Caicedo. Il centrale ventottenne in 4 partite di campionato è andato a segno già una volta. E c’è da aggiungere un’altra rete nelle qualificazioni di CL. Per il classe ‘93 in carriera 17 sigilli, di cui 6 valsi la vittoria. Tra i suoi punti forti il duello aereo e la capacità di saper liberare la propria aria in situazioni critiche. Mattheij e compagni hanno di fronte una gara impegnativa, contro una squadra che in Serie A è a punteggio pieno (il CSKA Sofia è al sesto posto). E soprattutto, al momento sembra del tutto inebriata dall’effetto ‘Special One’.

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