18 Agosto 2022

Cristante, cercasi posto fisso a centrocampo. Dessers vuole allontanare i fantasmi di Tirana

Roma-Cremonese, faccia a faccia tra Cristante e Dessers

I brividi ci vengono. Ed è così, solo a pensare a come si presenterà l’Olimpico alla prima ufficiale della stagione. Lo stadio è in spasmodica attesa, agghindato con l’abito da sera, pronto a scendere, di nuovo, in campo con la Roma. Una squadra diversa dall’anno scorso, più solida, più cinica e con un mercato fatto di nomi internazionali. Dopo la vittoria con la Salernitana, lunedì alle 18.30 tocca alla Cremonese, che si appresta a scoprire il calore degli spalti giallorossi, i quali, in stagione,  hanno saputo intimidire diversi avversari. Protagonista dell’ultima gara Bryan Cristante, autore del gol vittoria a Salerno. Sponda lombarda, un nome in voga dalle parti di Trigoria fino al 25 maggio scorso, Cyriel Dessers.

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Roma, Bryan Cristante

In una prima giornata dove molti avrebbero scommesso sui gol di Abraham, Dybala o Zaniolo, è stato invece Bryan Cristante a regalare i primi tre punti di stagione, aggiudicandosi il ‘titolo’ di primo marcatore ufficiale giallorosso in questo campionato. Il ‘gregario silenzioso’, come spesso è stato apostrofato, si è ritagliato uno spazio importante nelle gerarchie di Mourinho, che lo considera un pilastro della squadra e dello spogliatoio. Ora, la situazione a centrocampo si è fatta trafficata come un’autostrada sotto ferragosto. Tra i nuovi  acquisti, Wijnaldum e Matic, e Pellegrini che spesso viene arretrato in mediana, il posto fisso non è più cosa scontata. E Bryan lo sa. Ma se pensate che sarà lui a finire indietro nelle rotazioni, forse dovrete ricredervi. Intanto, oltre al gol, a Salerno è stato quello che ha corso di più (in media 11,586km), e non è certo una sorpresa né una novità. L’ex Atalanta non si fa certo pregare se si parla di svuotare il serbatoio. Spesso è stato in grado nella scorsa stagione di transennare a dovere il centrocampo della Roma, e con questo curriculum Gini e Nemanja sono ‘avvisati’.

Cremonese, Cyriel Dessers

“La Roma sì, e il Feye…no”, il ritornello sulle note di ‘Never going Home’ ha spopolato dopo il 25 maggio nel mondo giallorosso, chissà se Cyriel Dessers ce l’ha ancora nelle orecchie. Arrivato alla Cremonese quest’anno, l’attaccante era rientrato al Genk a fine stagione dopo il prestito al club olandese finalista di Conference. Prima della gara, aleggiava un po’ di timore, parte del quale concentrato sul 27enne di Leuven, che si è conquistato il titolo di capocannoniere della Conference League con i suoi 10 gol. Ad oggi, forse, una magra consolazione visto che il trofeo è finito in bacheca a Trigoria. In ogni caso, per il classe ’94 è iniziata una nuova avventura nella Cremonese, ed è già partito forte. Con Okereke ha infatti creato più di un pensiero alla difesa della Fiorentina, alla prima di campionato. E cercherà di ripetersi anche lunedì all’Olimpico, visto che con la Roma, neanche a dirlo, avrà un conto aperto. Ma vada come vada, a Tirana continuerà a risuonare “La Roma sì, e il Feye…no”. E, immaginiamo, il 22 anche all’Olimpico.

M.Teresa Tonazzi

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