Goniometro Angeliño: analisi dei primi 58 minuti in giallorosso

Marco Guerriero
06/02/2024 - 21:54

Contro il Cagliari è arrivato il debutto ufficiale di Angeliño in giallorosso. Il laterale spagnolo si è preso subito la fascia sinistra: i numeri del suo esordio con la Roma

Getty Images
Goniometro Angeliño: analisi dei primi 58 minuti in giallorosso

Ha terminato la partita con i crampi perché l’ultima da titolare è stata il 12 dicembre scorso in Champions League. Se il buongiorno si vede dal mattino, il debutto di Angeliño in giallorosso ha lasciato sensazioni più che positive. Contro il Cagliari ha collezionato i primi 58 minuti del suo campionato, salvo poi chiedere il cambio e lasciare spazio a Kristensen. Il laterale spagnolo è l’elemento di novità dell’ultimo mercato invernale, insieme a Huijsen e Baldanzi.

Di proprietà del Lipsia e reduce da una prima parte di stagione infelice al Galatasaray, è arrivato sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. “Voglio rilanciarmi”, queste le sue parole appena approdato a Trigoria. Dopo una settimana di allenamento, De Rossi ha deciso subito di buttarlo nella mischia. E il classe ’97 ha risposto bene.

Angeliño, la novità della Roma

Nell’ora di gioco – o quasi – disputata all’Olimpico, Angeliño ha mostrato cosa può portare di diverso rispetto al girone d’andata. Un primo segnale è arrivato al 9’, quando dalla trequarti avversaria ha pescato l’inserimento di Cristante in area di rigore, che successivamente ha colpito il palo. La qualità nei cross è sicuramente uno dei fattori mancanti in questa Roma, ma lo spagnolo ha dato prova di avere un goniometro al posto del mancino. Ciò è testimoniato dall’86% di precisione nei passaggi, con 44 su 51 completati. Una meticolosità anche nelle palle lunghe: 3 su 4 rifinite con i tempi giusti.

Per quanto riguarda i passaggi chiave (3), si è piazzato soltanto dietro a Dybala (4). Il galiziano ha partecipato attivamente alle trame offensive della squadra: 60 palloni giocati, alle spalle di Cristante (61) e Paredes (75), a cui si aggiungono 10 passaggi riusciti nella trequarti e 3 occasioni da gol create. L’intenzione è quella di lanciare sempre in avanti, come certificato dall’indice di verticalità. Si tratta, infatti, di un dato che misura il numero di avversari superati da una verticalizzazione andata a buon fine e, nel caso dell’ex Manchester City, sono stati 3.34 i calciatori del Cagliari tagliati fuori da questa giocata.

I numeri in difesa e l’endorsement di De Rossi

L’apporto del laterale non è mancato in fase di copertura. Un totale di 5 palloni recuperati e il 50% dei contrasti vinti, comunque migliorabile sotto questo punto di vista. Inoltre, nella classifica dei giallorossi con maggiore velocità in sprint, è risultato quinto (31.22 km/h). La presenza in rosa di uno come Angeliño, abituato alla difesa a 4, permette a De Rossi di poter lavorare con più cura sui dettami tattici. “Riempire l’area per me è un concetto importante, soprattutto quando gioca Angeliño che ha un piede magico – ha dichiarato nel post partita – Ora dobbiamo migliorare tante cose, ma si può fare”.

L’endorsement del mister era già arrivato in conferenza stampa. “Lui e Baldanzi portano qualità nelle giocate, nel posizionamento, nei primi passi. Mi piace molto questo”. Il terzino è solo all’inizio della sua nuova avventura, il processo di ambientamento continua. “Quando ho sentito pronunciare la parola Roma, non ho avuto la minima esitazione – ha detto il giorno della sua presentazione – È un club in cui ho sempre voluto giocare. Oggi ho l’opportunità di essere qui e sono felice”. Intanto, buona la prima.

Marco Guerriero

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  1. Manteniamo equilibrio e pacatezza. Oggi è il miglior terzino sinistro che la Roma abbia mai avuto. Ma sappiamo che appena commetterà un errore marietto e le sue truppe cammellate cominceranno a denigrarlo e ridicolizzarlo per crearsi un motivo per attaccare la dirigenza. Mario Rui docet.

  2. Veramente forte piede vellutato, rapidità, dinamismo, e poi i cross belli arcuati tesi calibrati roba che non si vedeva da anni, prorio quello che ci voleva.

  3. Tocco di palla splendido e precisione, voglio solo rivederlo in fase difensiva, ma sembra un acquisto azzeccato.

  4. Per me in serie A solo Di Marco fa i cross meglio di Angelino. Almeno per quello che abbiamo visto lunedì. Daje Roma 💛❤️

  5. È un fatto che nessuna squadra se lo è tenuto, nemmeno il Galatasaray, per dire…Contro il Cagliari ha fatto bene, vedremo le prossime.

  6. Se anche Vincent Vega si lascia andare a un commento parzialmente positivo, vuol dire che forse un acquisto l’abbiamo azzeccato 😀
    Scherzi a parte, se dovessi basarmi solo sulla partita vista ieri e i video su youtube dove anche il mio vicino con la panza lo farebbero sembrare un fenomeno, allora penserei che abbiamo preso un grandissimo terzino sinistro… peró effettivamente il dubbio viene quando non trova spazio in una squadra turca. Le cose son due, o siamo stati superati addirittura dal calcio turco e un calciatore che non é abbastanza bravo per fare il titolare in turchia puó invece fare il fenomeno in italia… oppure il problema sono i disastri difensivi che non abbiamo visto contro il cagliari perché han fatto poco e niente offensivamente parlando… vediamo che succede con l’inter…