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RANIERI in conferenza stampa:”Abbiamo saputo congelare il gioco, la partita era cominciata male, creando e non sfruttando, e alla loro prima occasione hanno insaccato. Poi è cambiato il vento. Noi ci siamo impegnati come le altre volte. Mirko ha segnato ed era tanto che voleva il gol e per questo sono particolarmente contento”.Oggi giornata difficile…”Si, io allo stadio Olimpico in 58 anni, non avevo mai sentito i fischi durante un gol di un proprio giocatore. E questo mi è dispiaciuto poi però lo hanno applaudito quando alla fine ha fatto un recupero di 50 metri.  Quindi il pubblico vuole vedere questo. Però io, se devo dire due nomi di giocatori che hanno dato tutto dico Vucinic e Menez che sono due giocatori che non hanno queste caratteristiche di grinta e determinazione nel loro dna però sono quelli che hanno dato il massimo. Questo per dire che l’impegno c’è. Questa è la Roma, il famoso dodicesimo in campo. Lo hanno detto gli altri del nostro pubblico! Ora il momento non è facile noi abbiamo bisogno del loro aiuto. Abbiamo sbagliato e corso e sudato e segnato e vinto. Soprattutto senza il nostro capitano. Anche gli altri sbagliano. Noi siamo sfortunati e al primo errore prendiamo gol. Oggi a Mirko ho detto hai segnato tu quindi è davvero cambiato il vento. Non sarà tutto rose e fiori noi metteremo grinta. Se il pubblico capisce le nostra difficoltà e ci staranno vicino li ricompenseremo con il sudore. Con il Milan abbiamo giocato bene e abbiamo perso, con il Livorno tante occasioni così come l’ Udinese. I ragazzi si impegnano sempre e non sono mercenari se perdono”.Dopo il gol vi siete un po’ sciolti..”Si dopo il gol ci siamo un po’ sciolti. Se vedeste anche le altre squadre, notereste che  quando non vanno bene giocano molto peggio di noi. Se stai tirato rischi ovvio, non sei sciolto di tesa ed è per questo che voglio il mio pubblico. Non può essere che la Roma non giochi sciolta per via del pubblico, fischiateci dopo qui nessuno si vuole tagliare le palle”.Continuerete il ritiro?”No al di là del risultato non ci saremmo stati in ritiro perchè non serve a niente”.Come stanno Motta e Juan.”Motta ha avuto crampi e Juan pure”.Ha chiesto lei sul finale a Perrotta di abbassarsi un po’?”Si gliel’ho chiesto io a Perrotta”.Come avete preso il vostro arrivo allo stadio?”Il tifo serve. Tutti siamo bravi quando va bene. La Roma si faceva distinguere perchè il nostro pubblico ci aiutava sempre. Ora c’è esasperazione e l’ incazzatura un fermento continuo”.Una volta si diceva “non si discute si ama” ora si dice “si discute perchè si ama”..”Ah si? Si dice cosi? Si discute perchè si ama? Lasciamo stare”.Come incide sul morale questa vittoria?”Sul mio morale ah ah io sono sempre arrabbiato conta il morale dei ragazzi, io ci tengo. Io voglio sempre il massimo per i giocatori e la squadra poi a volta le cose non vanno, questo è ovvio. Noi siamo questi e dobbiamo stare stretti. Noi lotteremo, se il pubblico ci aiuta ci metteremo di meno. Lascio giudicare a voi, una volta si facevano agli avversari i lanci di uova o le cerimonie funebri, ora ce li facciamo da soli. Giudicate voi”. Si possono considerare teppisti quelli che hanno lanciato le bombe al Bernardini?”No io non li considero e basta”. E le uova contro il pullman?”Purtroppo in Italia succede che altri tifosi te le tirino, anzi un uovo è stato pure poco. Però fa male quando è il tuo tifoso a farlo”. Conta solo il risultato qui…”Non lo so, il risultato in Italia è sovrano. Se oggi allo stadio erano in pochi è perchè non vinciamo. Siamo noi che dobbiamo fare meglio. Però i tifosi che vengono ci dovrebbero aiutare. Da tifoso non li capisco e ci resto male da tifoso. Da allenatore lavoro e punto e basta”.
Pensa che questo risultato possa cambiare qualcosa?“Giovedì c’è una gara contro una squadra difficile, che ha fatto tre gol a Liverpool. Non è una squadretta. Poi c’è l’Inter a Milano. Non sono partite facili. Sono belle partite, toste, da giocare. Fare filotto sarebbe il segnale di un cambiamento. Ma non posso prometterlo. Spero di vedere questa determinazione, questa voglia. Tra l’altro mancano anche alcuni giocatori, anche se non lo diciamo mai. Ma stiamo senza Totti. Il capitano è il capitano. Con lui cambia tutto, alcune palle in area possono essere facilmente gol”. Con Pizarro la squadra gira in un altro modo, è un’altra cosa…“Per quello me lo coccolo, me lo bacio tutto. L’ho messo dentro dopo un periodo in cui non lo avevo avuto quasi mai durante le ultime settimane proprio perché è lui. Gli avevo detto anche di non battere i calci d’angolo, hai visto mai si facesse male mentre calcia, tornasse il dolore alla schiena. Un pochino di pallone capisco anche io”.Sulla contestazione alla squadra.“C’è sfiducia nelle dirigenza. È una cosa. La squadra però non si contesta, si aiuta. Sennò uno da fuori pensa: c’è altro dietro. Sembra che qualcuno voglia che la squadra vada male. ‘Resteremo resteremo in serie A’… E’ una cosa che mi ha amareggiato. Ma resisteremo”.Quando tornerà Totti pensa che potranno giocare insieme lui, Vucinic e Menez?“Non lo so. Intanto datemeli tutti e tre, non a tozzi e bocconi. Credo di sì, credo che possano. Con l’aiuto di tutti gli altri”.
 
RANIERI a SkySulla partita“E stata una partita nata come le altre dove. Noi cercavamo di giocare, abbiamo creato tante palle gol, ma gli avversari ala prima occasione ci fanno gol. Stava diventando un classico. Se siamo riusciti a cambiare la tendenza, vuol dire che sta cambiando il vento. Oggi sembrava stregata, ma i ragazzi non ci sono stati fino in fondo e credi che questa sia una vittoria strameritata”.Potrà cambiare anche il vento di Vucinic, che non segnava da più di 150 giorni in campionato?“E’ quello che ho detto nello spogliatoio, evidentemente è proprio cambiato il vento, per segnare tu… Allora sta cambiando veramente tutto”.Quale è un traguardo attendibile in questo momento per la Roma?“Oggi non possiamo illudere i nostri tifosi, che vedono nero, più nero di quello che in realtà è. Dirgli che vogliamo fare questo, vogliamo fare quell’altro, arriveremo a questo, non me la sento. Ho una squadra che giudico di buonissimi giocatori,  che è in un momento particolare, è più o meno la stessa dell’anno scorso, che non ha centrato la Champions League, perché dovrebbe centrarla adesso?. L’idea è quella, sappiamo che significa soldi, investimenti. Noi guardiamo positivamente alla Champions, ma sappiamo che ci sono tantissime squadre tra noi e la Champions League, ma non ci sono tantissimi punti di distanza. Sono positivo e non guardo dietro, non voglio perché questa è una squadra che deve lottare e cercare di tornare lassù. Dobbiamo restare positivi fino in fondo”.I tifosi danno la colpa alla società: cosa si può fare per creare un clima diverso?“Non lo so. Noi stiamo cercando di mettercela tutta. Purtroppo, quello che conta nel calcio sono i risultati. Quindi, oggi ci siamo impegnati. Ma ci eravamo impegnati anche contro il Livorno, il Milan, l’Udinese, ma non avevamo raccolto nulla. Questo conta in Italia, il risultato. I ragazzi sono stati beffeggiati, la corona dei fiori, hanno fischiato Vucinic al gol. Sappiamo com’è il pubblico, è amore. Hanno fischiato Vucinic al gol, poi lo hanno applaudito perché ha fatto una corsa all’indietro di 30 meri. Noi cerchiamo di dare al pubblico tutto quello che vuole, che merita e gradirebbe vedere. Ma il pubblico deve, ad un certo punto, capire che alla squadra sta girando male. Oggi non si può chiedere di più ne a Vucinic ne a Menez, che sono giocatori di gran classe e non mettono nel loro bagaglio quella continuità e quella determinazione. Invece, oggi sono stati perfetti, anche sotto questa qualità, che non hanno, ma che va stimolata”.
 
RANIERI alla Rai:”Il rapporto di Vucinic con il pubblico? Credo che sia stato recuperato nel corso della partita perchè anche io, in tanti anni di calcio, non avevo mai sentito i fischi dopo un gol. Ma c’è da dire che dopo una lunga corsa per recuperare il pallone a fine gara il pubblico lo ha applaudito. Anche oggi comunque al primo tiro ci hanno segnato mentre noi non riuscivamo a segnare nonostante le azioni costruite. Poi però i ragazzi ce l’hanno messa tutta e abbiamo vinto. E’ successo cosi a Milano, con l’Udinese e con il livorno. Mirko sentiva l’assenza del gol in modo particolare e io cercavo di rincuorarlo dicendo che la vita dell’attaccante è questa. Magari non fai gol per tanto tempo poi però ti sblocchi e fai gol impossibili. L’Inter? Noi i polsi ce li facciamo tremare da soli. Faremo la nostra partita cosi come contro il Milan. Sappiamo che è una grande squadra ma ce l’andremo a giocare. Pensiamo al Fulham comunque. La Juve ha gli stessi punti di quando l’avevo io? No comment”.
 
PIZARRO alle radio:”Non è facile giocare con questo clima, l’importante è reagire siamo sereni e giochiamo. Bisogna giocare e vincere ora ci godiamo la famiglia dopo il ritiro che forse ha aiutato. Un giocatore non è contento con questo clima ormai è così il nostro calcio. Dobbiamo portare la gente dalla nostra con le vittorie”.Prima fischi poi applausi…”Si poi i tifosi di Roma ci tengono alla maglia e alla squadra e capita che cambino idea anche su di noi. La gente lo vede che ci muoviamo e corriamo”.Cosa hai pensato dopo il gol?”Ci ho messo del mio quindi sentivo anche la responsabilità”.Vucinic si è sbloccato…”Importante per lui sia personalmente che professionalmente. Vederlo correre ancora al novantesimo è stato un bene”.Cosa vuoi dire sulla vittoria?”Noi dobbiamo fare basta chiacchiere perchè a parole possiamo vincere tutto. Ora si devono fare risultati”.Cosa vi ha detto il mister?”Di stare sereni perchè l’ambiente era caldo”.Settimana importante, tu come stai fisicamente?”Una settimana importante con due partite toste. Pensiamo a Giovedì. Il mio è stato un rientro forzato, domani recupero un po’ vediamo di sfruttare bene la sosta”.
PIZARRO a Roma Channel”Ho sbagliato quella palla, oggi. Mi prendo tutte le responsabilità. Oggi era difficile giocare. Volevamo l’aiuto di tanti. Siamo stati bravi a mantenere la calma. E’ importante che ciascuno faccia il proprio dovere. L’importante era vincere”.
 
GUBERTI in zona mista”Il ritiro è finito. Andiamo a casa”ANDREOLLI a Roma Channel”Una vittoria fondamentale. Stiamo lavorando bene. Juan ha avuto un indurimento al polpaccio. Oggi abbiamo vinto una gara importante. Dispiace per le contestazioni dei tifosi. Vittoria fondamentale per ritrovare serenità, ma non basta. Giovedì sarà importante. Devo migliorare”.MOTTA alle radioStato d’animo buono..”Lo stadio d”animo è buono, volevamo i tre punti, questa è una piazza ambiziosa e noi volevamo dare soddisfazioni ai tifosi”.Come avete preso questa settimana turbolenta con i tifosi…”Ma onestamente dispiace perchè essere contestati non è mai bello. Si aspettano molto ed anche noi da noi stessi ci aspettiamo molto”.Cosa vi siete detti dopo le uova sul pullman?”Dal canto mio ma posso parlare anche per gli altri. Noi scendiamo per i tre punti sia quando vinciamo sia no. Oggi abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a vincente”.I fischi sono diventati applausi”Di questo dobbiamo essere molto contenti”.Tu sei stato fermo per un po’…”Purtroppo sono stato fermo e non ho potuto lavorare ma sono contento della vittoria”.Arriva una settimana importante”Tutte le partite sono decisive piccoli passi e vincere”VUCINIC a SkyTi sei tolto un bel peso…”Nessun peso. L’importante non è il mio gol, ma la vittoria della squadra. Una vittoria fondamentale”.Cosa hai pensato quando il Bologna è passato in vantaggio?”Sicuramente abbiamo pensato delle brutte cose. Per fortuna però siamo stati bravi a reagire”.Non segnavi dal 21 maggio scorso in campionato…”Mi dispiaceva non fare gol. Non solo a me, ma anche alla mia famiglia e ai miei amici. Però, come ho detto prima, la cosa più importante è la vittoria della squadra”.Che segnale volete dare?”Nessun segnale, ora pensiamo alla partita di Milano”.MOTTA a Roma Channel”Sto bene, sono uscito perché sono stato fermo per venti giorni e mi sono allenato poco. Solo un probleminno al polpaccio. Lo spirito di gruppo ci ha fatto vincere la partita. Sono contento di essere alla Roma anche con queste pressioni da parte dei tifosi. I risultati aiutano a risollevare il morale. L’ambiente di oggi non era facile. I tifosi non sono contenti, contestano e ci danno gli stimoli. I gol sbagliati sono un mio grande rammarico. Non vedo l’ora che arrivi la partita di giovedì. La Roma non ha mai niente da perdere, sia contro il Fulham e contro l’Inter”.
 
COLOMBA a SkyDopo il gol di Di Vaio è arrivato subito il pareggio.”Sì, non è il nostro forte gestire la gara, anche se il pareggio della Roma è stato viziato da un fallo di mano. Buon primo tempo, poi nella ripresa dovevamo difendere il pareggio, invece la Roma ci ha fatto gol in contropiede. Lì ci siamo un po’ sciolti, non sono poche tre partite a settimana. Meritavamo il pareggio”.
 
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