4 Novembre 2021

Roma-Bodo/Glimt, Tiki Tattica: non è più Norvegia, all’Olimpico cambia tutto

romanews-roma-napoli-rick-karsdorp

ROMA BODO GLIMT TATTICA – La Roma cerca la rivincita. Dopo il 6-1 nel gelo norvegese, la squadra di José Mourinho vuole trovare la vittoria, stasera ore 21, contro il Bodo/Glimt per provare a cancellare quel brutto risultato e ritrovare il primo posto nel girone che consentirebbe ai giallorossi di passare direttamente agli ottavi di finale e di poter evitare lo spareggio con la terza dell’Europa League. Per la sfida, Mourinho non intende fare un turn-over troppo ampio come successo all’andata, ma dovrà comunque fare a meno di Lorenzo Pellegrini.

Gli schieramenti

Mourinho continua con il 4-2-3-1 e con quasi tutti i titolari in campo. In difesa può tirare il fiato Vina, con Calafiori pronto a scendere in campo dal 1′. Per il resto confermati i titolarissimi Karsdorp, Mancini e Ibanez. In mediana Darboe può prendere il posto di Veretout al fianco di Cristante, mentre El Shaarawy, Mkhitaryan e Zaniolo dovrebbero essere a sostegno della prima punta Tammy Abraham.

Per il Bodo va verso la conferma del 4-3-3 con Solbakken, Botheim e Pellegrino in attacco. Berg si piazzerà in cabina di regia con Brunstad Fet e Konradsen a supporto. Il pacchetto arretrato verrà composto da Sampsted, Moe, Lode e Bjorkan, con Haikin confermato tra i pali.

La chiave

Non ci sarà il gelo norvegese, la bolgia del pubblico o il campo sintetico stavolta a dare man forte al Bodo/Glimt. Almeno sulla carta, anche per la formazione che è pronta a schierare la Roma, per i gialloneri sarà tutta un’altra storia rispetto alla ‘favola’ vissuta in casa. Gli uomini di Mourinho vorranno vendicare il 6-1 dell’andata, ma non dovranno farsi prendere dalla frenesia. Il Bodø/Glimt non riesce sempre a tenere le giuste distanze tra i reparti e si possono creare delle voragini tra centrocampo e difesa, soprattutto se si fa girare il pallone con qualità. Sono molti errori difensivi, sia singoli, sia di reparto.
Inoltre, come visto nel match di andata, molti palloni passano per i piedi di Berg, il regista e vertice basso del centrocampo: se la Roma riuscirà a marcarlo in modo efficace, i norvegesi faranno molta fatica a costruire gioco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.