CALCIOMERCATO ROMA – Tiago Pinto è pronto ad affondare il colpo decisivo per Diogo Dalot, terzino destro del Manchester United. Il giocatore sarebbe disponibile ad un trasferimento, ma va ancora convinto il club inglese sulla formula della trattativa. Al momento si parla infatti di un prestito con obbligo di riscatto vincolato ad un certo numero di presenze.

A centrocampo Grillitsch supera Zakaria

Mourinho conosce il portoghese molto bene, infatti è stato proprio lui a farlo debuttare a 19 anni con la maglia dei Red Devils. Un suo ritorno in Serie A non è scontato a causa delle elevate richieste economiche, ma Tiago Pinto ci sta provando in tutti i modi. Intanto, scrive Il Corriere dello Sport, i giallorossi hanno messo nel mirino anche Bereszynski della Sampdoria come alternativa e la trattativa sarebbe molto più semplice. Nell’affare potrebbero rientrare anche Calafiori, Villar e Ciervo, che si trova nei blucerchiati con la formula del prestito con diritto di riscatto ed eventuale contro-riscatto. Capitolo centrocampo: oltre a Zakaria è forte il nome di Grillitsch dell’Hoffenheim. Entrambi sono in scadenza di contratto, ma sullo svizzero la concorrenza è aumentata.

Futuro incerto per Mkhitaryan

Per quanto riguarda le cessioni, prende sempre più corpo una possibile separazione a gennaio con Mkhitaryan. “Chiedete alla società” – ha detto Raiola ieri, ma il complicato rapporto con Mourinho e le ultime prestazioni negative potrebbero suggerire un addio anticipato. Sull’armeno ci sarebbe l’interesse di alcuni club della Russia.

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7 Commenti

  1. Il rapporto complicato di Mkhitaryan con Mourinho è solo nella testa del CdS, e se le ultime prestazioni negative dovessero “suggerire” una partenza allora secondo il CdS dovrebbe partire la quasi totalità della rosa. Inchiostro virtuale sprecato, come sempre.

    Rido in particolare nel leggere che Calafiori, Villar e Ciervo potrebbero essere messi nell’affare per Bereszyński. Credo che si siano dimenticati di metterci Pellegrini, Zaniolo, Elsha, Abraham e Mancini, oltre alle chiavi dell’appartamento di Mourinho e alla macchina di Pinto. Tutto ovviamente solo per il prestito di 1 settimana con obbligo di riscatto a 90 milioni che si verificherebbe al primo respiro profondo di Bereszyński.

    Scherzi (manco tanto) a parte, Mkhi deve certamente ritrovare la forma migliore perché con quella è un giocatore fondamentale. Senza quella, o senza motivazioni sufficienti, può partire (a malincuore per me ma con l’affetto non si vince niente).

    Dalot non so giudicarlo se non dalle immagini di YT, se fosse per quelle lo vorrei non oggi ma ieri, salvo che con le immagini di YT ce famo il brodo.

    • Quanto hai ragione!!!
      Non scorderò mai la bomba di mercato di qualche anno fa di Paolo Bargiggia:
      Cordoba alla Roma per Totti e soldi

  2. Perchè mai dovrebbe partire Mkhitaryan? Altra bufala, tornerà ad essere decisivo, uno dei pochi buoni che abbiamo, non sarà un periodo di appannamento a metterlo in dubbio

  3. incredibile come ci dimentichiamo presto di cio che i giocatori hanno fatto per la roma , miky secondo me è un ottimo giocatore ma purtroppo dato che abbiamo deciso che pellegrinii gioca trequartista ora e stato sacrificato , a mio avviso errore tattico , viene venduto semplicemente per quello , ruolo sbagliato , morale sotto terrra e decisioni sempre piu discutibili , a partire rispetto a lui che a mio avviso l anno scorso avrebbe anche meritato la fascia , dovrebbero essere tanti altri , mancini e cristante i cocchi di mou per primi che stanno facendo una stagione a dir poco sconcertante

  4. Quoto Carlo2, anche se l’armeno potrebbe tirare fuori gli attributi spiegando le cause del suo disagio. Ma la politica aziendale de’noantri messa su dagli americani e condivisa misteriosamente da Mourinho (mamma mia che calata !) ha effettivamente accantonato e depresso il prode Mkhi, a vantaggio del 7 fasciato inopportunamente che DEVE DEVE DEVE giocare trequartista senza nessun titolo / merito. La cricca dei cosiddetti “nazionali che non giocano mai”, peraltro nella rosa della nazionale più scarsa degli ultimi 60 anni, ormai è inamovibile grazie anche a certa stampa che paraocchiata e acritica pompa i tre manco fossero Thiago Silva, Modric e De Bruyne. Mi viene spontanea una domanda : secondo voi gioca peggio la Roma o l’Itaglia ?

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