2 Novembre 2023

La Gazzetta dello Sport: “Gli affari di Pinto non hanno avvicinato la Champions League”

Il mercato di Pinto è finito ancora una volta nel mirino delle critiche. Finora le scelte del portoghese sono state deludenti, eccezion fatta per Lukaku

Getty Images

Tiago Pinto José Mourinho

PINTO ROMA CALCIOMERCATO – Le cinque vittorie di fila tra campionato e coppa avevano dato la sensazione di una Roma che si era lasciata alle spalle il difficile avvio di stagione. Invece, l’ultima sconfitta contro l’Inter ha fatto riemergere alcune questioni, nascoste come polvere sotto il tappeto. In particolare, a finire ancora una volta nel mirino delle critiche è stato il mercato estivo condotto da Tiago Pinto. Eccezion fatta per Lukaku, finora il resto degli acquisti, chi per un motivo e chi per un altro, non ha saputo incidere in modo significativo.

“Gli affari di Pinto non hanno avvicinato la Champions League”

Quali degli arrivi sarebbero stati titolari un anno fa? Questo si chiede La Gazzetta dello Sport. Per ora, scrive La Rosea, la risposta è data dalla classifica: 8 punti in meno rispetto all’anno scorso. A questo si aggiunge anche il prossimo derby alle porte con la Lazio davanti, nonostante abbia ricavi e stipendi più bassi. Le scelte di Tiago Pinto finora sono deludenti. In estate ha acquistato soltanto Paredes mentre gli altri sono arrivati da svincolati oppure in prestito, alzando comunque il tetto di ingaggio.

L’obiettivo della proprietà è chiaro: giocare la Champions League. Solo per questo è stato fatto l’investimento Lukaku che, per un solo anno, viene a costare quasi 20 milioni tutto compreso. In alcuni casi si è detto che, se Dybala e Lukaku hanno scelto la Roma, è anche per l’occasione di essere allenati da Mourinho. Qualora un giorno lo Special One ascrivesse a sé gli onori di avere la Joya e Big Rom, mentre Pinto gli oneri di aver preso tutti gli altri, sarà difficile che i romanisti possano dargli torto.

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3 commenti

  1. Lorenzo ha detto:

    Il risparmio non è mai guadagno… l’unico giocatore che hai pagato per un prestito secco è l’unico che sta performando come da attese (o forse di più). O punti su giovani talenti (esempio atalanta sassuolo) o acquisti giocatori non trombati. Non voglio difendere Mou anche perché ha un gioco che a mio parere non si può vede, ma oggettivamente non abbiamo una squadra di fenomeni, anzi…

  2. vivi ha detto:

    Considerazioni che chiunque avrebbe dovuto fare . Finalmente qualcuno sottolinea il fallimento dell’opera di Pinto (vero responsabile del disastro , fin qui). E non cominciamo a dire “ sì ma la matematica non ci condanna..”

  3. Vincent Vega ha detto:

    Ripetete con me: Pinto non esercita un potere monocratico, ogni acquisto o cessione è certissimamente discussa e decisa almeno con la proprietà e con l’allenatore da 7,5 mln. l’anno. Nemmeno nell’Ascoli di Rozzi era un uomo da solo a fare il mercato…