RITIRO ROMA – Tra le tante cose che la Roma sta programmando in questo momento per il futuro, non c’è il ritiro fuori dalla Capitale. La proprietà, infatti, in questo momento non ha intenzione di allontanarsi da Trigoria per la preparazione estiva.

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Roma, il ritiro a Trigoria: ecco perché

I motivi della conferma di Trigoria come posto ideale per il ritiro sono semplici. Come scrive Il Messaggero, infatti, la scelta è dettata dalle difficoltà ad analizzare i tamponi a oltre 800 chilometri dalla Capitale. Attualmente ad eseguirli è il Campus Biomedico che è in grado di restituire i tamponi nel giro di poche ore, consentendo alla società di bloccare un’eventuale diffusione del virus. Discorso diverso sarebbe se la squadra si trovasse lontano dal centro sportivo, perché bisognerebbe trovare un laboratorio in grado di analizzare tutti i tamponi in breve tempo e che sia vicino al luogo del ritiro. Il secondo motivo sono le comodità che calciatore e allenatore hanno a disposizione al Fulvio Bernardini, centro all’avanguardia e ristrutturato di recente. Il programma del club, in accordo con Mourinho, comprenderà amichevoli con avversari europei che includano solo una giornata di trasferta e, Covid permettendo, uno o più appuntamenti all’Olimpico con i tifosi. L’inizio del ritiro è previsto tra il 7 e il 15 luglio.

12 Commenti

  1. il Covid, e tutte le prevenzioni ad esso associate, ancora condizionano anche la preparazione e il posto dove farla .. peccato non andare nei boschi del Trentino a respirare aria fresca e buona, ma capisco le esigenze della Societa’ e l’ impossibilita’, se si andasse in ritiro fuori da Trigoria, per poter tenere sotto attenzione medica e sotto controlli di un adeguato Laboratorio, giocatori e staff .. mi spiace ma capisco.

  2. quindi se l’assunto è che in montagna è più difficoltoso fare anaisi e tamponi Covid, vorrà dire che nessuna squadra farà ritiro in montagna. O no? Mah!

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