Retroscena Zaniolo: ecco chi trattava il suo ritorno in Serie A

Formazione 1
27/03/2024 - 8:31

Retroscena Zaniolo: ecco chi trattava il suo ritorno in Serie A

ROMA ZANIOLO FIORENTINA – La storia d’amore tra l’ambiente Roma e Zaniolo si è chiusa forse nel peggiore dei modi, con il giocatore messo fuori squadra e il suo passaggio in fretta e furia al Galatasaray. Potrebbero però non essere chiuse per lui le porte della Serie A, con qualche club alla finestra per l’ex talento giallorosso.

Zaniolo, Joe Barone lo voleva a Firenze

Joe Barone e l’ex centrocampista della Roma si erano cercati. Come riportato dal Corriere dello Sport, prima della sua tragica scomparsa l’ex Dg della Fiorentina aveva intensificato i contatti con l’agente del giocatore in forza all’Aston Villa per riportarle in Italia e vestire la maglia viola. La clamorosa idea nasceva come eventuale paracadute per l’uscita di Nico Gonzalez (l’argentino che avrebbe scelto però di rimanere almeno fino al prossimo giugno). Le parole di Zaniolo delle scorse ore, aprivano ad un suo ritorno in Serie A, chissà che a giugno non possa muoversi qualcosa.

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  1. Eppure, santa madre, a me non è mai sembrato tutto questo talento, neanche prima degli infortuni. Possiamo dire che aveva la potenza, sopratutto nel tiro da fuori, peccato che i suoi tiri raramente finivano nello specchio. Agli inizi, quando era una sorpresa e godeva di un pò di libertà in campo, ci ha fatto vedere belle cose ma sempre col difetto di giocare da solo, poi quando gli hanno preso le misure e hanno iniziato a raddoppiargli la marcatura è sparito o quasi, con gli infortuni è sparito del tutto, i campioni sono un altra cosa

    1. A 19 anni Zaniolo era oggettivamente un potenziale crack: certi limiti oggi conclamati erano già evidenti (tra tutti, il fatto di partire sempre a testa bassa senza considerare i compagni), ma allora c’era la consapevolezza di poterci lavorare sopra.
      Il suo problema è stato che la crescita tecnica e tattica si è purtroppo arrestata (mentre quella fisica ha tolto agilità), vuoi per mancanza di determinazione ed ambizione del calciatore, vuoi per i 2 gravissimi infortuni patiti.
      Il percorso di Zaniolo mi ricorda, ahimè, quello di tanti talentini precoci (Martins, Kallon, Okaka ecc) dominanti anche fisicamente tra i pari età ma che poi non hanno completato la crescita tecnica e tattica necessarie per competere “tra i grandi”.
      A tutto questo si aggiunge, poi, il fatto di essere spesso mal consigliati da procuratori e agenti vari (non sono io a dirlo, ma le scelte professionali fatte a confermarlo), il ché porta a fare gesti sbagliati (leggasi: l’ammutinamento ed il rifiuto persino di allenarsi!), nella erronea convinzione di essere già calciatori formati.

    2. E’ stato contagiato dalla sindrome “di Iturbe”, cioè andava a sbattere addosso agli avversari sempre e comunque perdendo sempre palla e senza produrre niente per la squadra. Sparirà presto.

    1. Ti ho già risposto ieri …. conosci bene la famiglia o basi le tue opinioni sui gossip di corona ?
      Spiega spiega ….

  2. Nessuno mette in dubbio il suo talento, c’è da capire però perché chi ce l’ha non vede l’ora di mandarlo via

  3. Quoto la disamina di Giovannib in tutto e per tutto !! calciatore sula testa del quale bisogna lavorare molto ( non dimentichiamo la fine burrascosa ed insolente del suo rapporto con la Roma ,società che lo aveva lanciato nel grande professionismo calcistico ) solo Spalletti può cercare di rimetterlo in riga e l’altra sera un leggero miglioramento l’ha mostrato. in bocca al lupo, Nico.

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