Claudio Ranieri, allenatore della Juventus, in conferenza stampa.
“Non ci sentiamo inferiori a nessuno. Nemmeno alla Roma”.
Sull’amichevole di quest’ estate”Un’amichevole precampionato non c’azzecca nulla, come direbbe Di Pietro. Magari un modo per battere la Roma potrebbe essere quello che usammo quella sera, ma era solo un’amichevole e alla Roma mancavano 4-5 giocatori importanti”. Si parla di Roma imbattibile. “La Roma e’ una grossa squadra, che gioca, con Barcellona e Arsenal, il miglior calcio d’Europa. In questo complimento c’e’ tutto. Ma non c’e’ nessuno di imbattibile. E’ una squadra che vola sulle ali dell’entusiasmo, toccano la palla di prima a velocita’ impressionante, e’ una squadra bella da vedere. Noi cercheremo di interrompere quei meccanismi quasi perfetti. Spero che abbiano dei punti deboli. Noi dobbiamo ancora lavorare tanto per diventare squadra. Ho avuto di nuovo i miei giocatori tutti insieme per la prima volta dal Torneo Berlusconi. Le altre volte, tra Nazionale e partite di Coppa Italia, li vedevo il venerdi’ e poi giocavano”. Sara’ un ritorno a Roma particolare per il romano Ranieri? “Di solito il ritorno che non si scorda mai e’ il primo: io l’ho fatto da giocatore, ne e’ passata di acqua sotto il Tevere. Non lo ricordo nemmeno…”. Che si aspetta dalla Juve?”Noi stiamo progredendo, mi aspetto una continua crescita. I campioni stanno facendo i campioni, se Del Piero avesse fatto tregol, invece di tre pali con l’Udinese, staremmo parlando di Sant’Alessandro”. Su Totti? “Totti e’ un campione, ma penso a Spalletti, che ha saputo centrare gli acquisti piu’ giusti per i suoi schemi. Giuly sembra uno che sta alla Roma da 5 anni. Juan pure. Vucinic e’ gia’ piu’ sciolto dell’anno scorso. E’ tutto il meccanismo che e’ quasi perfetto”. La Roma, risorta dopo anni di sofferenze puo’ essere l’esempio da seguire per la Juve?”In un certo senso si’. Dopo lo scudetto ha avuto un periodo nero, delle difficolta’ legate al blocco del mercato, sono andati via giocatori importanti. Poi ha ricostruito, e con l’avvento di Spalletti e’ ricominciata la rinascita. Noi siamo al primo anno, stiamo cercando di tagliare gli anni che ci separano dalle squadre gia’ costruite. Ma il nostro esempio rimane solo la Juve. Non abbiamo bisogno di altri esempi”.
Vorrebbe allenare a Roma?”Adesso come adesso penso solo alla Juve. Penso a domenica poi a mercoledi’ e poi a domenica, non vedo piu’ in la’ di 7 giorni”. Le condizioni di Almiron”Almiron sta bene, come tutti gli altri”.

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