Foto Tedeschi

ROMA FIORENTINA – Undici anni, 4116 giorni dopo, Josè Mourinho, sulla panchina della Roma, ritrova la Serie A. Il campionato italiano lo aveva salutato da vincente con l’Inter il 16 maggio 2010: 1-0 in casa del Siena. Il 22 agosto segna la sua prima vittoria giallorossa grazie alla rete di Mkhitaryan e alla doppietta di Veretout. Dietro i gol e l’esperienza dei due veterani della Roma, c’è però la voglia, la brillantezza, la spregiudicatezza e un po’ di sana leggerezza dei due giovani appena arrivati a Trigoria. Abraham e Shomurodov non hanno segnato, ma hanno regalato spettacolo, assist, estro e fantasia al potere.

Mourinho, la pre-tattica e poi Abraham dentro a sorpresa

Mourinho ha più volte preso appunti sul suo taccuino, si è infuriato sul gol preso e su quelli sbagliati. Ha alternato lunghi periodi in piedi al confine con la sua area tecnica a dirigere il traffico della sua squadra, a periodi seduto in panchina a riflettere sulle prossime mosse. E su quelle appena fatte, come lanciare Abraham dal 1’ minuto a sorpresa. Lo Special One nella conferenza stampa di vigilia ha lavorato di pre-tattica, lasciando intendere che l’ex Chelsea avrebbe sarebbe stato convocato, ma non aveva certezza di iniziare il match con la Fiorentina dall’inizio. Il portoghese invece ha affondato il colpo subito, per partire in quinta fin dalla prima giornata, sorprendendo tutti.

Abraham, esordio con due assist: non era mai successo prima

Tammy lo ha ripagato sfoderando un impatto clamoroso con il match e con la maglia della Roma! Ha propiziato l’espulsione di Dragowski, servito l’assist vincente per Mkhitaryan dieci minuti più tardi ed è stato decisivo rifinendo per il primo gol di Veretout, senza dimenticare il colpo di testa che ha fatto tremare la traversa sotto la Curva Sud.  L’attaccante britannico da quando gioca in Europa non aveva mai servito due passaggi vincenti in una singola gara. Non male presentarsi così ai suoi nuovi tifosi, che l’hanno ringraziato e omaggiato con applausi scroscianti alla sua uscita dal campo. Ai 26mila dell’Olimpico non è sfuggita nemmeno la grinta con cui Abraham ha festeggiato i gol e la tigna con cui si è rivolto ad arbitro e assistenti che contestavano le regolarità dei gol poi confermate dal Var.

Sognando la coppia Abraham – Shomurodov

Se l’ex Chelsea è stato l’assist-man di serata, Shomurodov, entrato a match in corsa proprio per dare il cambio all’inglese, non è stato da meno. Se Veretout, grande ex del match, a undici minuti dalla fine ha siglato la sua doppietta personale, è perché è riuscito a sfruttare alla perfezione uno splendido assist dell’ottimo uzbeko. E verrà il tempo anche di vederli insieme ha spiegato Mourinho. Che le idee chiare in testa le ha già sulla coppia che può stupire la Serie A: giovani, belli e bravi da far girare la testa.

GSpin

9 Commenti

  1. Com’è bello ricomincià la settimana cantando: “Josè Mourinho lalalalàlalà Josè Mourinho lalalàlalà….”💛❤💛❤💛❤💛❤🍾🥂🍾🥂🍾🥂🍾🥂🍾🥂🍾🥂🍾🥂🍾🥂

  2. Alla mia età sono quasi emizionato per come è squadra la nostra Roma. E che giocatore Tammy ed anche Shomurodov. Ma soprattutto la squadra segue il tecnico! Forza Roma!!!

  3. Bella Roma contro una Fiorentina molto forte a mio parere, darà del filo da torcere a tante squadre.
    Abraham bella sorpresa.
    Continuiamo così e daje Roma!!!!!!!!

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