Foto Tedeschi

ROMA FRIEDKIN COSTI – E’ ormai passato più di un anno da quando la famiglia Friedkin ha preso il posto di James Pallotta al timone della Roma. La presidenza statunitense a parole si è esposta poco, o niente, ma ha lavorato lontano dai riflettori per mantenere la squadra competitiva e in alto, sotto ogni aspetto.

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I costi

Non si sono risparmiati i Friedkin, letteralmente, e hanno dimostrato di voler fare sul serio. Perchè, come riporta il Corriere dello Sport, oltre al capitale impiegato nell’acquisto della società (199mln), i nuovi proprietari avrebbero messo 250 milioni di euro, 85 solo negli ultimi due mesi. Inoltre, gli investimenti verranno convertiti in aumento di capitale, che da tempo è prorogato di un anno. La pandemia ha complicato le cose, ma gli americani avrebbero comunque stilato un piano pluriennale per portare a Trigoria un trofeo, la scelta di Mourinho per la panchina, nonchè la campagna acquisti, come ad esempio la cifra spesa per Abraham, sono prove di questa ambizione. Mantenere il club al top non sta costando poco alla proprietà a stelle e strisce, anche se il Decreto Liquidità avrebbe consentito alla società di rinviare al giugno 2026 l’adozione delle decisioni previste dall’art. 2447 del Codice Civile. Da diversi mesi i Friedkin starebbero cercando un partner, ma potrebbero decidere di continuare anche da soli. Infine, non si esclude una nuova ristrutturazione del debito, che al 31 luglio scorso è salito a 339 milioni.

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2 Commenti

  1. Ma come Pallotta era stato un mecenate secondo tanti tifosi….Ora vedremo Pallotta che farà, di sicuro non siamo in buone acque e non capisco nemmeno perchè questi dovrebbero fare i benefattori…Purtroppo per anni si è difesa la politica americana, Di benedetto & company andavano cacciati subito…

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