SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.


Lengua a Radio Radio Pomeriggio: “Siamo noi a non capire e non essere in mezzo a queste persone che sono completamente innamorate di questa Roma. Non penso che allo stadio ci siano 60 mila matti. Noi non proviamo emozioni che questi tifosi provano, sta a noi andare oltre e comprenderle. Il tifo quest’anno sta andando oltre il risultato ed è brutto da dire perchè per me con lo sport non bisognerebbe mai andare oltre il risultato. Ci sono stati una serie di eventi che hanno portato questo amore profondo per la Roma. Io vedo persone che sono completamente innamorate di questa squadra, si sono concatenati tutta una serie di eventi che hanno permesso questo spettacolo e viverlo allo stadio è impressionante. Siamo forse noi che dobbiamo comprenderlo da analisti e giornalisti.”

Pruzzo Radio Radio Pomeriggio: “Stiamo parlando di un fenomeno di massa che non ha niente a che fare con il teatro. A teatro vai a vedere lo spettacolo che può piacere o meno. Il teatro è spettacolo per definizione, qui c’è un sostegno incessante e vi invito ad andare all’Olimpico per capire di cosa stiamo parlando. Va oltre ogni logica: è uno spettacolo di emotività che non ha eguali. Non può passare il messaggio che si prescinde dal risultato. Il giro di campo è sempre stato fatto e lo fanno tutte le squadre. La Roma è in corsa per un obiettivo europeo che non avveniva da 31 anni. E’ chiaro che se a fine stagione la Roma arriva ottava e non vince la Conference, parleremo di stagione fallimentare. Questo non impedirà alla tifoseria romanista di fare 40 mila abbonamenti.”

Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “I conti si fanno presto. La Roma avrebbe dovuto qualificarsi facilmente battendo il Venezia ultimo in classifica. Quando si parla della Roma, io credo che la squadra non sia più un fenomeno calcistico. La Roma di chiunque altro allenatore se avesse buttato via i punti a Firenze e a Venezia, l’avrebbero inseguito con i fischi. Invece ho visto il giro di campo, che la Roma ha fatto quando ha vinto lo scudetto. Evidentemente c’è una realtà e c’è una finzione. La finale non vuol dire che ha vinto la coppa, se gioca come contro il Venezia, io credo sia difficile vincerla. Sono senza parole e prendo atto che la Roma è diventata un fenomeno collettivo che prescinde dalla realtà. Se non vince a Torino il venerdì pensando alla coppa, contro il Torino che gioca dignitosamente, io penso sia difficile che si vada in Europa. Almeno che non vinca la Conference. Abbiamo trasformato una situazione di grande vantaggio perdendo con Fiorentina e pareggiando con il Venezia, abbiamo perso tutte queste chance per giocarci tutto a Torino. E’ come andare a teatro, si prescinde da tutto: i tifosi si sono innamorati di Mourinho perchè di questa squadra se gioca male come fai a innamorarti? E’ una rappresentazione teatrale, la gente si astrae dalla realtà e immagina. Possiamo fare pure la festa della Roma, io non ho nulla contro ma sento il dovere di rimanere ancorato alla realtà. E’ messo in pericolo un posto nelle coppe e poi fai il giro di campo.”

Felici a Centro Suono Sport: “Se non arrivano buone alternative in panchina lo scudetto diventa una parola vuota. La fiducia in Mourinho non è eterna, la società gli deve andare dietro sennò diventano tutti argomenti vuoti”.

Ugo Trani a Centro Suono Sport: “Per il mercato preferirei l’Italia, non italiani, ma il mercato italiano. Ad esempio perché abbiamo sputato su Darmian? Calabria, magari. Cerchiamo di prenderne uno. Maitland-Niles ha fatto un tiro da per terra l’altro giorno.

Damascelli a Radio Radio Mattino: “Il posto in classifica non è dignitoso per un grande club come la Roma. Ci si dimentica del lato tecnico e si abbraccia questo idolo portoghese, che è furbo e sa quali fili toccare. Avevano bisogno di trovare un’alternativa a Totti e l’hanno trovata in panchina e non in campo”.

Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Non conosco il Feyenoord, ma non mi sembra che sia favorita in finale. Mourinho sta sulle scatole a molta gente, tanti non vedono l’ora che fallisca. Ai tifosi della Roma non gliene frega un cavolo, impazziscono lo stesso. Se arriva ottava e la Roma perde la finale, la sinergia che si è creata resta”

Focolari a Radio Radio Mattino: “L’atteggiamento dei tifosi della Roma? È solo Mourinho. Per più di un’ora non è riuscita a vincere in 11 contro 10. Dal punto di vista coreografico è meraviglioso. C’è un pubblico di cui bisogna prendere atto, una sorta di incantesimo”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Roma favorita in finale, ma dovrebbe arrivarci con una qualificazione in mano, perché può succedere di tutto. Pubblico straordinario, ma dal punto di vista del campionato è forse uno dei peggiori della Roma. Il tifo della Roma è a prescindere dai risultati, ed è una cosa unica. Non dubito che Mourinho sarà accontentato sul mercato quest’anno”

Orsi a Radio Radio Mattino: “E’ tutto il campionato che la Roma è sfortunata… sai perché la gente si commuove? Perché c’è la finale. Se non avessero la finale non farebbero così. È un nuovo modo di tifare forse. Alla fine il senso dello sport dovrebbe essere questo, seguire la propria fede.”

Mattioli a Radio Radio Mattino: “A Roma un sesto posto sarebbe come una vittoria. Sta succedendo a Roma quello che succede a San Siro per il Milan. Ognuno ha il proprio livello, inutili fare sogni pindarici. A Roma fanno festa perché c’è una finale, e poi andranno in una coppa. Non si può andare oltre in questo momento. ”

Agresti a Radio Radio Mattino: “Non possiamo negare che a Roma ci sia qualcosa di straordinario da parte del pubblico. Quest’anno sta succedendo. Credo in parte sia per Mourinho e l’altra parte la società che ha creato un clima giusto con tante piccole attenzioni. Sono sesti e rischiano di arrivare ottavi, nelle grandi piazze difficile vedere gli applausi dopo il 6-7 posto e un pareggio con una squadra retrocessa”

28 Commenti

  1. Campionato horror, squadra inguardabile grazie alla parsimonia texana. Rimangono due “frecce”: l’allenatore e la finale di coppa. Vincere cancellerebbe tutte le critiche in un colpo solo, visto che l’ultima cosa che abbiamo celebrato è stata il bonsai di Pallotta. Facciamo attenzione, però: l’anno prossimo bisogna pretendere investimenti&campioni, come si dice “‘Na vorta è bella Roma”…. capito texani?

  2. Ma la Lazio non sta lì perché gli hanno convalidato un gol in fuorigioco ???
    Tutti sti squadroni sotto le prime 4 dove sono ???
    Vedo e sento solo rosiconi in giro, intanto la Roma è l’unica squadra che gioca una finale europea !!!

  3. Orsi ma che discorso e’, senza finale avremmo giocato delle partite e saremmo quinti visto che la rosa come qualita’ e’ corta.

  4. giusto commento di GIO in piu qnd palrano i giornalai di roma rischia 8 posto dovrebbero aggiungere 11 arbitri squalificati e 6 piu 3 i punti regalati alla lazio salernitana e co.
    a proposito la juve ama mou? ….
    chissa perche preferisce la lazio questanno …..
    lo capiremo stasera ……
    anche se di prove d malafede ne abbiamo gia viste parecchie…….

  5. Mourinho incarna tutto cio’ che vuole il tifoso romanista: calcio basilare (quindi comprensibile) e nomea di vincente. Poco importa la realta’ dei fatti.

  6. Perchè Mourinho avrebbe fatto peggio di Fonseca? Aveva Dzeko e Spinazzola, una rosa migliore, le pretendenti non erano forti come quest’anno, il Torino e la Fiorentina erano in zona salvezza, quest’anno sono più agguerriti tutti, il livello della seria A è cambiato, non ci siamo mai calati le braghe con le Top, siamo sesti e in una finale, non vedo peggioramenti. Se vinci la finale sarà annata molto migliore, se poi arrivi ottavo e perdi la finale ti potrò dare ragione.

    • Peccato che proprio oggi su un noto quotidiano è uscito un articolo che parla del peggior livello tecnico del campionato degli ultimi anni, non ne azzecchi mai una

    • Ancora insisti con Dzeko…Forse ti serve un disegno…Abraham ha fatto meglio (parecchio) dello Dzeko inguardabile dello scorso anno. La rosa di Mourinho (con Zaniolo) è migliore.

  7. Orsi noi romanisti siamo diversi , tu sei abituato ad altri tifosi e tutto questo attaccamento ai colori per te è incomprensibile. Lo ha detto anche il tuo Presidente ” se avessi messo i biglietti a 10 Euro non sarebbero venuti ugualmente”. Sarà pure una coppetta ma ha portato in cassa circa 25 ml di euro che forse consentiranno di fare acquisti importanti.

  8. Quello che esce su “un noto quotidiano” me ne frega poco, non è il Vangelo, sono solo opinioni. Per anni c’è stata la Juve che era imbattibile, nient’altro, le milanesi che manco entravano in Europa, il Sassuolo che arrivava in Europa League ecc Quest’anno solo l’Atalanta è andata peggio rispetto a ciò che tutti pensavano. Non ho detto che oggi ci sono squadroni, ma che si è livellata la differenza. Basta vedere i punti persi con le piccole da parte di Milan e Inter, pretendenti allo scudetto, è diminuito il livello delle forti e si è alzato quello di molte squadre come Toro, Verona, Fiorentina, wake up, non è difficile. Basta pensare in modo logico e basarsi sui fatti. Come si fa a dire “Mou ha fatto peggio di Fonseca” che attualmente è una cosa non vera? Magari dillo a fine Maggio, dopo la finale, può darsi che la cosa avrà un senso, al momento il suo senso è zero. Se poi vuoi dirmi che oggi ci sono 10° di temperatura, nonostante siano in realtà 28° o 29° libero di farlo, resta il dato di fatto incontrovertibile che non è vero

  9. Ma la Roma è seconda in classifica come expected goals e ha sbagliato due rigori letali contro la Juventus. Ora non possiamo dire che con gente di qualità anche a livello di secondo di Abraham, tolti gli scandalosi arbitri di cui non voglio parlare, 5/6 punti in più erano nelle nostre corde?
    Se a Venezia Aureliano non combinava disastri il nostro campionato assumeva una piega completamente diversa.
    Da quel giorno la Roma ha cominciato a far fatica ad andare in gol, sbagliava gol a tu per ti col portiere per mancanza di freddezza e self control dettato dalla classifica deficitaria, come se ogni giocatore della Roma portassero un fardello sulle spalle che impediva loro di giocare tranquilli e sciolti.
    La Coppa servirebbe solo come conclusione di un anno di formazione sulla mentalità, coronerebbe uno sforzo annuale con uno step di avanzamento fondamentale per tanta gente sfiduciata ed una marea di giovani.
    Non vedrei negativamente il secondo anno solo col Campionato e poter lavorare più a lungo senza viaggi al Polo Nord, nulla toglierebbe a questo primo anno di formazione che, comunque, ha lasciato qualcosa:
    a) con l’Inter all0’andata non c’è stato match;
    a2) In Coppa Italia dopo 15 minuti poteva stare sotto 3 0, ha reagito sfiorando a più riprese il pari fino al gran gol di Sanchez;
    a3) nella gara di ritorno è stata condizionata dalla partita col Leicester, ma sullo 0 3 ha avuto la forza di creare 3 nitide occasioni da goal che potevano rimettere in discussione il risultato;
    b) col Milan rigore inventato al Milan 0 2 al 95mo rigore del 2 2 negato alla Roma;
    b1) col Milan al ritorno subito rigore al Milan perché Abraham sfiora un pallone con la maglietta, pallone che arriva tra le braccia di Rui Patricio senza alcun cambio traiettoria;
    c) con la Juventus all’andata 1 0 per gol viziato da un fallo di mano in partenza e rigore sbagliato dalla Roma dopo 1 1 annullato per dare rigore alla Roma!!!!
    c2) al ritorno sul 3 1 per la Roma, 5 minuti di suicidio e 3 4, rigore sbagliato da Pellegrini per il 4 4 ;
    d) Col Napoli due pareggi con mille rimpianti ed un rigore clamoroso negato a Zaniolo.
    Con le 4 squadre da Champions ce la siamo sempre giocata e lottata salvo la prima con l’Inter, questo è il percorso nuovo di una Roma che, nel recente passato, si arrendeva troppo presto alla troppa superiorità.

  10. Esatto e bravo Mauro59, questa è una disamina intelligente e basata su fatti concreti. E’ senza basi dire “Mou fa schifo, non ha portato niente” oppure “i giocatori sono scarsi” senza tralasciare il “Ha fatto meglio Fonseca” tutte cose che non hanno nessun fondamento. Se poi vogliamo dire che Ibanez è una specie di criminale in difesa, che ci manca gente come De Rossi o Nainggolan a centrocampo, che Cristante non è un granchè e rimpiangiamo Pizzarro, che Karsdorp non è capace di fare un dribbling ma se la cava solo in spazi aperti ecc allora siamo tutti d’accordo. Con onestà possiamo dire che finalmente vediamo carattere e squadra che lotta fino all’ultimo, siamo in finale di una coppa Europea (non sarà la Champions ma sempre meglio della Coppa Italia) e aspettiamo i Friedkin al varco col prossimo mercato

    • io a tutto questo aggiungerei: sarei curioso di vedere leicester – roma dopo il gol dell’1-1 con la squadra in mano a fonseca. non dimenticherò mai di essere andato negli spogliatoi sul 1-2 a old trafford nell’andata della semifinale di europa league con la regola dei gol in trasferta, per poi prendere 5 gol nei secondi 45 minuti con la linea di difesa a centrocampo, piuttosto che a difendere il risultato con i denti…. con mourinho la partita è finita a leicester 1-1 all’andata e 1-0 al ritorno, con fonseca le due sfide come sarebbero finite?

  11. Quello che diciamo, intendo quelli che analizzano e non criticano e basta, è che c’è una buona base, si vede un futuro. Nessuno si aspettava lo scudetto ma ora si vede un futuro che prima non c’era. Se vinciamo la Conference esulteremo per un trofeo e stando a quanto detto e ridetto da Pinto e da Mourinho, e sapendo che non si prende uno come Mou per vivacchiare, è lecito aspettarsi un ottimo mercato. Con Fonseca in panchina sarebbe servito a niente, con Mou sarà tutta un altra musica, accetto scommesse. Più che d’accordo con Anonimo Criticone, solo a pensare alla semifinale con lo United sbavo di rabbia ancora oggi, se entrava Mou in panchina nel secondo tempo sarebbe finita massimo 2-2, nella peggiore delle ipotesi, ma forse la vincevi pure

  12. Ma contro Venezia, Fiorentina, Bologna, Udinese, Verona, Sassuolo, Genoa, Sampdoria, Bologna di nuovo, Venezia di nuovo, Verona di nuovo, trasvurando il Bodø, chi c’era in panchina? Fonseca? Ma non vedete come (non) gioca questa accozzaglia di scappati di casa? Come fate a rappresentarvi una realtà di comodo completamente inesistente?
    3 punti su 15 nelle ultime 5 partite, un altro allenatore sarebbe cacciato per manifesta incapacità.

    • A Vincent guarda che lo spettacolo è proprio questo: vedere l’influenza che hanno le radio romane sulla maggioranza dei tifosi ( a Roma ed ovunque).
      Le radio che hanno massacrato tutti gli allenatori per molto meno, so costrette a inventasse le peggio cose pe giustifica una stagione catastrofica. Vedere le loro arrampicate sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile è una goduria. L’alibi è la rosa scarsa (sicuramente non peggiore di Lazio, Fiorentina, Atalanta e neanche del Napoli).

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