La MOVIOLA a cura di Romanews.eu – Un primo tempo decisamente corretto e scorrevole quello che va in scena a ‘San Siro’. Davvero pochissimi i falli e i fischi di Tagliavento a interrompere il gioco. Al 20‘ piccolo abbaglio per il fischietto di Terni, che non giudica falloso un intervento di Astori su Destro. In generale tutto tranquillo, i guardalinee sono chiamati a un paio di interventi ma questione di normale amministrazione. Al 39‘ arriva il gol che sblocca la gara e a segnarlo è Marko Van Ginkel su assist di Honda: Milan in vantaggio dopo un buon momento di gara. Al 44‘ arriva il giallo per Torosidis a causa di una trattenuta su Honda: sanzione che appare eccessiva, anche considerando l’andamento della gara. Il primo tempo si chiude dopo un minuto di recupero e una Roma che non trova le misure giuste, anche con l’ingresso di Ljajic al posto dell’infortunato Gervinho.

IL SECONDO TEMPO – Continua anche nei secondi 45 minuti il tono corretto del match, che però riserva al 14′ la doccia gelata per la Roma. Infatti il Milan trova il gol del raddoppio proprio con il tanto discusso Mattia Destro. Pochi secondi più tardi arriva il giallo per Alessandro Florenzi, che va dritto su Van Ginkel senza andare per il sottile e senza poter prendere il pallone. Fallo intenzionale e dettato dal nervosismo che merita il cartellino, ma il 24 era diffidato e salterà Roma-Udinese. A stretto giro di posta ammonizione anche per Pjanic, che commette fallo su De Jong e protesta in maniera veemente con le parole e calciando via il pallone a gioco fermo. Al 26‘ arriva il cartellino anche per Destro, che preso dalla foga va in scivolata su Manolas prendendo solo le gambe però. Anche questo corretto.

SVOLTA (?) – Al 27‘ i giallorossi rientrano in gara con un calcio di rigore messo a segno dal neo entrato capitan Totti. Iturbe entra in area di rigore con velocità e viene messo a terra dal ritorno di De Jong in compartecipazione con Bonaventura. Inizialmente Tagliavento non fischia ma poi si ricrede sulla segnalazione del giudice di porta: il contatto tra le gambe c’è ed è evidente, con l’argentino anche leggermente sbilanciato dall’intervento del jolly rossonero. Al centro della difesa Abate si mette le mani sulla testa proprio in segno di disperazione, con il fallo che sembrava in effetti abbastanza netto. Il replay mostra l‘intervento meno eclatante ma comunque da rigore. Buona la collaborazione stavolta. Al 43‘ ammonito anche Abate per un fallo prolungato su Ljajic: nell’occasione protesta in maniera forte Nainggolan e Tagliavento gli risponde a brutto muso. A seguire anche Mexes finisce (giustamente) sul taccuino dei cattivi di Tagliavento. Nei minuti di recupero il direttore di gara allontana Inzaghi dalla panchina a causa delle proteste esagerate del tecnico rossonero.

IL VOTO – Primo tempo quasi soporifero dal punto di vista strettamente ‘moviolistico’ per il fischietto umbro e i suoi assistenti, con Tagliavento che comunque prende un paio di abbagli sul giallo a Torosidis e sul fallo non fischiato ai danni di Destro. Nella ripresa il coefficiente di difficoltà si alza anche se non di moltissimo: l’episodio principale è ovviamente quello del rigore per la Roma. Come detto, inizialmente non fischiato ma poi giustamente decretato per la buona comunicazione con il giudice di porta. Il resto dei cartellini viene distribuito in maniera impeccabile, Tagliavento non è chiamato a grandi decisioni e con la sua cinquina si guadagna comunque il 6,5, frutto anche della buona gestione di gara. 

Francesco Iucca