31 Agosto 2018

Primo esame a San Siro. Tra Milan e Roma chi sbaglia già paga

LA STAMPA – E’ uno scontro totale quello che si vedrà stasera a Milano. Chi perde si complica da subito l’esistenza in campionato e chi vince zittisce i primi mugugni ambientali guadagnandosi una pausa per le nazionali da trascorrere tranquillamente. «Voglio rivedere lo stesso Milan dei primi 55 minuti contro il Napoli e che dopo non si spenga la luce al San Paolo», si augura il tecnico rossonero Gattuso. «Vorrei una grande risposta dalla Roma, anche perché ascolto troppi processi e mi sembra tutto molto prematuro»

 

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3 commenti

  1. Luca ha detto:

    Se dovessimo perdere e poi però subito dopo arrivasse Conte, io tiferei contro senza ombra di dubbio.
    Ma ho paura, che le sconfitte di Di Francesco, ce le porteremo dietro fino a natale, poi dopo a furor di popolo sarà cacciato.
    Ma a quel punto Conte, non sarà più sul mercato.

  2. Antonio ha detto:

    Di Francesco ha le sue colpe per aver avvallato la vendita di Alisson, Naingollan e Strootman. Adesso abbiamo a centrocampo solo due giocatori capaci da dare copertura alla difesa, di cui uno magnifico ma con 35 primavere sulle spalle. Pertanto addio 4-3-3. Speriamo che l’abbia capito!!!!

  3. Luca ha detto:

    Purtroppo per me non l’ha capito, può cambiare una partita e poi però ritorna al suo gioco.
    E quello che è più brutto è che lui il 433 non lo sa fare forse non conosce bene i meccanismi giusti.
    Il 433 non è un gioco difficile da sviluppare, Zeman per esempio dopo una settimana aveva già fatto capir ai calciatori come si dovevano muovere in campo,vedi la Roma e sembra una squadra messa lì per caso, che giochi senza allenatore.
    Tutto molto brutto.