PRESENTAZIONE KARSDORP – Rick Karsdorp si presenta alle 12.15 alla stampa. Il terzino giallorosso, operatosi da poco per un intervento di pulizia del ginocchio, sta svolgendo la riabilitazione come da programma insieme al resto della squadra nel ritiro di Pinzolo.

DA PINZOLO:
Gian Marco Torre

LA CONFERENZA STAMPA:

Inizia la presentazione di Karsdorp, prende la parola Monchi: “Per me è una grande soddisfazione ed è un orgoglio che Rick sia oggi qui con noi. E’ uno dei laterali destri di caratura europea, corteggiato da grandi squadre. E’ qui con noi grazie alla Roma. E’ una delle operazioni di cui sono più soddisfatto, abbiamo un grande profilo per presente e futuro”.

Fallica (Roma Radio). Quando sarai con i compagni?
“Vi parlerò in olandese, non parlo italiano ancora. Ho molta voglia di iniziare, sto lavorando forte per tornare in forma. Sono entrato con un tutore, spero in 3-4 settimane di risolvere. Avevo voglia di venire e lo voglio dimostrare”.

Spartà (Roma Tv). Quali consigli ti ha dato Strootman?
“La presenza sua è molto importante. Mi ha parlato molto bene del club e mi ha consigliato. Non è stato semplice perché ho giocato sempre nel Feyenoord. Mi ha convinto a venire qui, la sua presenza per me sarà importante. I compagni mi hanno accolto molto bene e mi stanno aiutando”.

Mangiante (Sky Sport). Hai le caratteristiche che chiede Di Francesco per spingere. A chi ti paragoni nel tuo ruolo?
“Conoscete la mia traiettoria, ho iniziato come centrocampista offensivo e a 20 anni mi sono convertito a terzino destro. E’ difficile fare un paragone, non mi resta che dimostrare quello che so fare, a voi il giudizio”.

D’Ubaldo (Corriere dello Sport). Puoi fare quel percorso di Cafu che è stato importantissimo per la Roma?
“Vengo da una squadra che non vinceva il campionato da 18 anni, uno dei miei obiettivi era cercare di diventare campione. Mentre ero in vacanza mi ha chiamato la Roma e ho scelto in fretta di venire alla Roma. Se diventerò così grande è difficile dirlo. Non mi considero un grande calciatore, ma piccolo. Ho tanta voglia di crescere, da pochi anni ricopro questo ruolo. Ai tifosi dico che faremo di tutto per vincere lo scudetto e diventare campioni finché sarò qui”.

Terenato (Goal.com). Si è detto che Di Francesco ti cercava anche quando allenava il Sassuolo. Avevi già avuto contatti?
“E’ vero mi risulta questo interesse del mister dai tempi del Sassuolo. Ho giocato in Olanda una sola stagione da titolare fisso, in quel momento era importante fare esperienza in Olanda. E’ un’ulteriore dimostrazione che mi gratifica, la fiducia del mister nel calcio è molto importante”.

Pugliese (Gazzetta dello Sport). La genesi del tuo infortunio. Perché non ti sei operato subito?
“Prima della partita con l’Ajax avevo giocato con la Nazionale. Al primo minuto di quella sfida con l’Ajax c’è stato un duello, ho sentito dolore ma mi sono sentito di continuare fino all’intervallo. Dopo una settimana ho ripreso ad allenarmi e mi sentivo bene, poi ho ripreso un altro colpo. Ho sentito dolore e da lì il fastidio non è mai passato del tutto. Sono felice per la vittoria del campionato, ma ora sono meno contento di essere in questa situazioni. Per il recupero ragioniamo giorno per giorno, il campionato inizia il 20 agosto e abbiamo quell’obiettivo in mente”.

Fagnano (Rete Sport). Che sensazioni ti dà stare lontano dal campo durante la preparazione?
“Per me non è facile essere qui durante la preparazione con un tutore a fare riabilitazione tutto il tempo e allenare solo la parte superiore del corpo in palestra. Tutti sanno che voglio tornare al più presto possibile in campo”.

Fagnano (Rete Sport). Hai mai avuto contatti con Sabatini e l’Inter?
(ride, ndr) “Ora conta la Roma, prometto di dare il 100% per questa squadra e tutto il resto non conta”.

Di Carlo (Mediaset). A livello tattico cosa ti incuriosisce del calcio italiano?
“In ogni caso, quando un calciatore passa da una squadra olandese a una italiana deve lavorare molto per imparare un nuovo tipo di calcio. Sono un giocatore offensivo, in Olanda si dice che quando un calciatore arriva in Olanda deve imparare a difendere. Voglio diventare completo”.

Parisi (Centro Suono Sport). In contemporanea con Totti si è ritirato Kuyt, ti ha dato qualche consiglio?
“E’ un paragone che ci sta quello tra Kuyt al Feyenoord e quello di Totti alla Roma. Kuyt per il Feyenoord era importantissimo, si occupava di tutti. Ha fatto di tutto, lo scorso anno siamo stati in vacanza insieme. E’ uno di quelli che si notano dentro e fuori del campo, ha segnato tre gol nell’ultima partita e si è defilato per dare spazio. Immagino che Totti sia stato molto simile o anche qualcosa di superiore”.

Di Nardo (Tele Radio Stereo). Cambierà tanto il suo modo di giocare, ha avuto modo di parlare con il tecnico di come vuole impiegarla?
“E’ stata la prima domanda che gli ho fatto per chiedergli come avrebbe giocato e come pensava di impiegarmi. Due anni fa ho fornito 11 assist, l’anno scorso meno ma sono migliorato nella fase difensivo. Si dice forza Roma, forza la squadra e forza il collettivo”.

Poi Monchi sfida la stampa: “Ci vediamo domani alle tre al campo”.

FINE

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7 Commenti

  1. Strootman mi ha convinto a venire qui. A bello, non siamo nati ieri e sono stati i soldoniche ti hanno calamitato su Tevere.

  2. faremo di tutto per vincere lo scudetto? ma questi per caso prima di parlare vengono indottrinati da quello che disse che in 5 anni da principessa saremmo diventati una regina paventando vittorie di trofei a destra e a manca????

  3. A biondo non te agita’…..un paio d’anni e se vendemo pure a te….basta che giochi bene e vuoi guadagnare di più. …gli americani ci mettono 5 minuti a venderti al miglior offerente.

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