JUVE ROMA PELLEGRINI CHIESA – Appello straordinario per la Roma di José Mourinho, che dopo la pausa Nazionali deve essere pronta a mettere la quinta. La Juve attende allo Stadium, dove i giallorossi hanno spesso inciampato. Quest’anno, però, c’è Mou alla guida della nave d’assalto, e i capitolini faranno di tutto per invertire la rotta e mantenere la presa sul quarto posto, e soprattutto dimostrare di poter vincere contro una diretta concorrente. Per riuscire nell’impresa lo ‘Special One’ si affiderà ai suoi uomini più in forma, tra cui Lorenzo Pellegrini. Mentre Max Allegri potrà contare sulla vitalità di Federico Chiesa.

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Roma, Lorenzo Pellegrini

Dopo aver saltato il derby per squalifica, capitan Pellegrini ha messo in allerta la Roma anche in questi giorni pre-Juve, a causa di un po’ di febbre che l’ha costretto ad allenarsi a parte per qualche tempo, ma ora il pericolo sembra scongiurato e Lorenzo si appresta a vivere il suo primo big match stagionale. Uno degli uomini più incisivi della Roma in questo avvio, ha il piede caldo, ha idee e colleziona anche qualche record, come quello di essere il centrocampista top scorer nei principali cinque campionati europei. Il numero 7 conta infatti sino ad ora 7 gol e 2 assist tra Serie A e coppa. È stato incoronato da Mourinho: “Se avessi tre Pellegrini giocherebbero tutti”, e anche da Totti: “Capitano ideale” e lui di fasce se ne intende. Tutte parole che ha convertito in benzina, e ora è un leader a 360 gradi in campo, con spirito di iniziativa in fase offensiva, a fronte dei suoi 23 tiri, 9 dribbling riusciti, e 14 passaggi chiave. Si presta anche in fase di copertura, visto che fino ad ora ha intercettato 3 palloni e ne ha recuperati 29 nelle sue sei presenze di campionato. Di questo passo, metterà in “crisi” anche il ct Azzurro Roberto Mancini, che fino a questo momento non l’ha considerato titolare inamovibile. Cosa che invece ha fatto Mou, per il quale è un fedelissimo. E oggi ‘Lollo’ avrà l’arduo compito di dirigere i suoi in uno stadio complicato. Ma tutto sembra possibile ora che il classe ‘96 ha spolverato e lucidato il suo mantello da Lorenzo il Magnifico.

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Juve, Federico Chiesa

Caratteristiche diverse, ma elevato tasso di pericolosità per Federico Chiesa, anche lui come Lorenzo veste di Azzurro, quando non indossa la maglia della Juve. Uno degli assi nella manica di Max Allegri in questa stagione, in carriera ha già segnato 3 reti alla Roma in 7 presenze. Mentre in Serie A in questo avvio registra 2 centri, una in campionato (Spezia) e il gol vittoria al Chelsea in Champions League. Ha avuto qualche acciacco fisico che gli ha fatto saltare un paio di match, ma i suoi numeri parlano chiaro: quasi 8km in media a partita percorsi, 9 tiri, 12 dribbling riusciti e il 78,7% di precisione nei passaggi, di cui 11 chiave, e 1 assist. Anche lui come Pellegrini non si risparmia in fase difensiva, e vanta 20 palloni recuperati, 1 intercettato e 30 contrasti vinti. Il classe ‘97 ha respirato calcio fin da piccolo, cresciuto in una famiglia dove sia il papà Enrico che il fratello Lorenzo (2004) hanno a che fare con il mondo del pallone. È un giocatore che fa della rapidità e dell’esplosività i suoi tratti distintivi e la Roma proverà a fare scudo per poi passare al contrattacco, perché sarebbe fondamentale ottenere i tre punti, non solo per la classifica, ma per dare un ulteriore segnale che quest’anno da Trigoria soffia un altro vento.

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