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Foto Tedeschi

PELLEGRINI CAGLIARI-ROMA – Nella giornata in cui la Juventus perde punti pesanti in casa con il Sassuolo, la Roma, aumentando i rimpianti per la gara dell’Allianz, si riprende la vittoria in campionato dopo 24 giorni. L’ultimo successo è stato il 2-0 con l’Empoli, in mezzo il ko con la Vecchia Signora, il disastro di Bodo in Conference League e il pari con il Napoli. Mourinho, confinato in tribuna dopo la squalifica di domenica all’Olimpico, ritrova il sorriso anche perché il successo arriva in trasferta. Mancava dalla prima di Serie A con la Salernitana del 29 agosto (0-4).

Pellegrini prodigioso e trascinatore

I giallorossi hanno voluto e ottenuto con carattere e determinazione il risultato dell’Unipol Domus. Con personalità non si sono scomposti dopo il gol a sorpresa di Pavoletti, hanno messo la quinta alla ricerca della rimonta con Ibanez e Pellegrini eroi della serata e il giovane esordiente Felix Afena-Gyan, primo classe 2003 a giocare una partita di Serie A con la maglia della Roma, a contribuire alle sorti della vittoria. La punizione del Capitano è ovviamente la perla della serata, un prodigio. Un gioiello di rara bellezza, eleganza e precisione. Una parabola liftata e telecomandata sul primo palo e palla sotto l’incrocio che trova impotente il portiere dei sardi. Dopo qualche giornata di appannamento, Lorenzo si riprende dunque la scena, non solo con il gol che rimonta il risultato, ma trascinando la reazione della squadra e prodigo di consigli per il debuttante Felix.

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Il ritorno al successo non deve però mettere sotto la coperta i difetti di cui soffre ancora questa Roma. A partire dalla poca brillantezza di alcuni singoli, evidente e giustificata vista la scelta ormai irrevocabile dell’allenatore di puntare sempre soliti noti. Di Pellegrini in fase di crescita abbiamo già detto. Ma questa squadra aspetta i gol dei suoi attaccanti e del talento Abraham, anche a Cagliari in campo 96’ dopo la battaglia con il Napoli. Prima dell’uno – due risolutivo, la Roma ha fatto fatica a costruire buone occasioni da rete, ha collezionato calci d’angolo senza trovare lo spunto per far male ai rossoblu, ha preso gol in modo rocambolesco. Jose’ Mourinho ha ancora tanto da lavorare, ma è banale sottolineare come si lavori meglio accarezzando la quinta vittoria stagionale in campionato, 19 punti e il 4° posto in classifica in solitaria, in attesa di sfidare la capolista Milan nel fortino dell’Olimpico.

GSpin

2 Commenti

  1. Bravi, vittoria importante! Ora non bisogna perdere dal Milan (sarebbe bello vincere ma loro sono fortissimi e hanno un giorno in più di riposo)…

  2. Partita letteralmente orrenda (livello Bode Glimt). Zero gioco, zero idee, zero corsa. La reazioncina dopo lo svantaggo salva solo molto parzialmente la faccia, contro gli ultimi in classifica in formazione abbondantemente rimaneggiata. Quasi tutti molto male (stavolta anche Abraham). Salvo il disperato Zaniolo, e il portiere (ma proprio non vuole uscire o esce in ritardo…). Lo stesso Pellegrini, a parte la punizione, una volta tanto da applausi, su centinaia tirate addosso alla barriera o fuori di metri, ha giocato abbastana male. Che pochezza.

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