17 Ottobre 2022

Sampdoria-Roma, le pagelle: Pellegrini, 200 con Gift Pack. Camara a Diesel, Zaniolo interrotto

I voti ai giallorossi dopo la vittoria contro la Sampdoria a Marassi maturata grazie al rigore trasformato da Lorenzo Pellegrini

Foto Tedeschi

La Roma porta a casa da Marassi una cartolina che vale tre punti, maturata grazie al sacrosanto rigore di Lorenzo Pellegrini, che festeggia con un gol vittoria le 200 presenze in Serie A. Ottima prestazione del reparto difensivo, che non corre alcun rischio, e anche Camara e Cristante a centrocampo si adoperano e vincono contrasti utili.

Bene El Shaarawy, che ritrova la titolarità e si fa vivo in ogni zona del campo, e Zalewski ci mette sempre la testa giusta. Belotti ha un paio di occasioni che non riesce a capitalizzare, ma è prezioso in ogni fase di gioco, così come Abraham, che però resta a secco in zona gol. Spazio anche a Zaniolo, che colleziona opportunità per il 2-0, la trova poi con una progressione solitaria, ma un fuorigioco di pochi cm soffoca l’esultanza per una rete che cerca con ogni fibra. Non a caso, Mancini e Mourinho a fine gara se lo coccolano per rincuorarlo.

Le pagelle

Rui Patricio 6: Nei primi ’45 volendo potrebbe esaminare le condizioni del campo, perché dalle sue parti, per fortuna della Roma, non suona mai l’allarme. Nella ripresa gli arriva una palla deviata, da Cristante, ma stavolta Rui non ci sta e la blocca. Per il resto, esce con i guantoni immacolati.

Mancini 6.5: L’ha scritto anche Mourinho sul proprio taccuino, Gianluca perde Ferrari su un corner ma è bravo ad anticipare Djuricic al limite dell’area ed impedirgli il tiro. Serviva compattezza, il 23 ha risposto presente con tutti i compagni di reparto.

Smalling 7: Va ad anticipare gli avversari praticamente in ogni zona del campo, e toglie a Djuricic un pallone velenoso in area. Di testa le prende tutte, azione o palla ferma che sia. Totale.

Ibañez 6: Come Chris si avventura in anticipi fuori dal suo cortile e poi si lancia anche all’arrembaggio. Poi prende un giallo evitabile per un fallo su Gabbiadini. Per il resto è attento su ogni palla, e scaccia ogni potenziale pericolo dalla zona Rui.

Zalewski 6,5: Ha il suo bel da fare sulla fascia, e ogni tanto si presta a dare una mano a Cristante per contenere le minacce che arrivano per vie centrali. È dinamico, attento e sul pezzo. Quello che serve a Mourininho in questa fase. (Dall’83 Karsdorp sv: rientra dopo l’infortunio e torna a respirare l’aria del terreno di gioco. Bella la verticalizzazione per il gol, annullato, di Zaniolo ).

Cristante 6,5: Senza Matic sa che tocca soprattutto a lui transennare il centrocampo, e nei primi minuti lo fa senza problemi. Fa il suo per 45 minuti, senza troppe sbavature. Prende un brutto colpo da Verre, ma resta in campo e arriva anche a mettere un gran palla a Belotti davanti ad Audero.

Camara 7: Deve confermare la buona prestazione sivigliana, è meno arrembante nei primi minuti. Pedina Villar praticamente per tutto il centrocampo. E’ propositivo, e trova nella ripresa belle giocate, tunnel e un cross che Belotti non sfrutta. I suoi strappi si rivelano preziosi. (Dal ’67 Matic 6: Entra per mantenere equilibrio a centrocampo, gli riesce senza troppi patemi d’animo).

El Shaarawy 6,5: Ha una grande chance, e ce la mette tutta per sfruttarla. Ha un’ottima opportunità di mandare in porta Abraham sul finire del primo tempo, ma sbaglia il tempo. Poi è di grande aiuto con una chiusura su Murru, e non è la sola della sua partita. Esce grondando sudore. (Dal ’73 Spinazzola sv: Una sgambata sulla fascia, dove gli manca ancora un po’ di brillantezza).

Pellegrini 7: Si allunga un pallone che potrebbe essere interessante, poi si sblocca dal dischetto nel giorno della sua 200esima presenza in Serie A con un rigore perfetto: un destro sotto l’incrocio. Un fallo di Villar quasi lo manda fuori anzitempo, ma Lorenzo stringe i denti. Bello il lancio di 20 metri che innesca El Shaarawy, che non chiude.

Belotti 6: Ha poche palle giocabili nel primo tempo, quindi si fa due conti su come può rendersi utile e ripiega in retroguardia per dare una mano. La grande opportunità gli arriva nella ripresa dal collega Tammy, bello il controllo volante, calcia con la punta per prendere tempo al portiere, ma non abbastanza. E per questione di centimetri non trova la seconda rete consecutiva a causa di Bereszynski (Dall’83 Bove sv: Entra perfettamente nel meccanismo del dover contenere gli avversari, e lotta su ogni pallone).

Abraham 6: E’ irrequieto, e si vede. E non vede l’ora di spaccare tutto, ma deve attendere almeno un tempo, perché palloni invitanti non ne arrivano. Quindi decide di servirne uno lui e confeziona un ottimo cross per Pellegrini, che manca di poco. Il tocco morbido per Belotti è ‘alla Dybala’. (Dal ’67 Zaniolo 6: Ha subito la chance del 2-0, ma Audero ci mette una pezza. E si ripete poco dopo quando, dopo aver rubato palla, con una grande progressione si presenta dal portiere, ma ce l’ha ancora sul destro e la palla va fuori di poco. Prende, neppure a dirlo, il giallo. Il gol, poi, lo trova davvero, ma la bandierina del fuorigioco gli strozza l’esultanza in gola. C’è da dire, la ‘Dea Bendata’ forse gli deve qualcosa).

Mourinho 6,5: Cambia qualcosa nell’undici titolare, e si annota minuziosamente ogni mancanza dei suoi. La scelta di mettere Camara dall’inizio premia, e anche quella di El Shaarawy. La sfida con il vecchio amico Stankovic la porta a casa lo ‘Special One’, bello però l’abbraccio ad inizio gara e quello a Zaniolo a fine partita per consolarlo del gol annullato.

M. Teresa Tonazzi

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3 commenti

  1. gerlando ha detto:

    Rui Patrizio sv
    Mancini 6
    Smalling 7
    Ibanez 6
    Zalewsky 6
    Cristante 5
    Camara 6
    Elsharawy 6
    Pellegrini 6.5
    Abraham 5.5
    Belotti 5.5

    Spinazzola 6
    Matic 6
    Zaniolo 6.5
    Kardorps sv
    Bove sv

    Mourinho 5.5
    PS non un tiro in porta fino all’ingresso di Zaniolo.
    Partita orrenda da ambo le parti e molto fallosa.

  2. Marco65 ha detto:

    Camara e la difesa gli unici ad aver fatto un ottima partita gli altri meglio stendere un velo pietoso a partire dal capitano evanescente sempre per terra e gli attaccanti che non hanno mai tirato in porta. Il gioco poi zero assoluto. Unico sussulto lo da Zaniolo che avra’ anche sbagliato ma e’ l’unico con il quale sembriamo una squadra che possa tirare in porta segnare su azione.

  3. Vincent Vega ha detto:

    Rui ng
    Mancini 6 (prima sufficienza in stagione)
    Ibañez 6
    Smalling 7
    Zalewski 5,5
    El Sha 5,5
    Cristante 5,5
    Camara 5,5
    Pellegrini 5 (un bel passaggio nel recupero del primo tempo e nulla più)
    Abraham 5,5
    Belotti 5,5
    Zaniolo 5,5
    Mou 5 (compatezza in fase di non possesso, zero, nulla, nisba in fase di possesso)