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Foto Tedeschi

PAGELLE ROMA UDINESE – Dopo il brutto ko subito in casa del Verona, la Roma riparte subito col piede giusto: vittoria per 1-0 contro l’Udinese di Gotti, nel match valido per la 5° giornata di Serie A. Una sfida difficile e combattuta decisa dal gol al 36′ del primo tempo di Tammy Abraham. In una serata in cui arrivano i tre punti, ci sono anche notizie negative per Mourinho che perde Lorenzo Pellegrini per il derby, con l’espulsione rimediata nei minuti finali di match.

Le pagelle di Roma-Udinese

Rui Patricio 6. A dispetto di qualche pericolo di troppo corso, specialmente nel secondo tempo, non è mai messo veramente in difficoltà. Anche negli interventi più semplici si mostra sicuro.

Karsdorp 6,5. Si fa difficoltà a rinunciare a lui: sia perché ci sono alternative che non soddisfano, ma anche perché è ormai una garanzia. La locomotiva si mangia la fascia per 90 minuti senza troppi problemi, nonostante i tanti impegni ravvicinati giocati sempre da titolare. Inesauribile.

Ibanez 5,5. Tiene bene da centrale e si rende protagonista anche di un paio di buoni interventi in uno contro uno con un cliente scomodo come Deulofeu. Soffre tanto, però, quando va sulla sinistra e deve sfidare Soppy che non riesce a reggere praticamente mai.

Mancini 7. Per parlare della sua partita basterebbe il salvataggio dal 43′ su Pussetto che vale sicuramente come un gol. Ma anche lui, come altri, dopo le nubi di Verona torna a far rivedere tutte le sue qualità.

Calafiori 7. Dimostra maturità e intelligenza, trasformando le parole di Mourinho in conferenza stampa in pura carica ed energia per questa partita. Ripaga la fiducia del mister con una corsa di 60 metri e l’assist per il gol di Abraham. Al 68′ esce dal campo senza più energie, ma tra gli applausi convinti dell’Olimpico. La risposta giusta, al momento giusto: bravo, Cala!

Veretout 6. Dal post-sosta ancora dobbiamo rivedere il miglior Jordan, ma oggi i giri del motore hanno cominciato a risalire e la sua presenza in mezzo al campo si vede e si sente di più. Ma tutti sappiamo quanto ancora meglio possa fare. Speriamo ricominci dal derby.

Cristante 5,5. Non è la sua serata migliore. Sbaglia più di qualche appoggio e perde più di un pallone sulla trequarti avversaria. Un mezzo passaggio a vuoto per uno degli uomini migliori di questo inizio di stagione.

Zaniolo 6. Ha tanta voglia di dimostrare, dopo una settimana in cui se ne sono dette tante su di lui, e si vede già dai primissimi minuti di gioco. E’ sfortunato (ma può far meglio…) quando prende il palo di testa nel primo tempo, ma per il resto la sua partita ripercorre le tappe delle ultime uscite: tanto lavoro in fase difensiva, una miriade di corse all’indietro e raddoppi, ma ancora poco incisivo, per quelle che sono le sue qualità, nell’ultimo quarto di campo.

Pellegrini 6. La solita ottima prestazione, sempre nel vivo del gioco della Roma ma stavolta senza leggere il suo nome sul tabellino e lo sappiamo che omria fa strano. Nel finale si prende il cartellino rosso (molto generoso…) che gli farà saltare il derby. Che peccato.

Mkhitaryan 6,5. Pronti, via sfiora subito il gol con un bel tiro dalla distanza. Nel primo tempo è tra i migliori per corsa, intensità, ritmo e spirito di sacrificio. Le energie vengono a mancare nella ripresa e più passano i minuti più gli standard della sua prestazione calano notevolmente.

Abraham 7. Canta e incanta. La sua partita inizia ancora prima del fischio d’inizio, accompagnando i tifosi nel ‘Roma, Roma’ pre-gara. Poi si riprende tutto quello che non aveva trovato a Verona: la solita inesauribile prestazione e gol, il primo all’Olimpico in campionato.

dal 69′ Smalling 6. Un buon ingresso in campo: solido e deciso.

dal 74′ El Shaarawy 6. Volontà di aiutare la squadra e di fare bene: caratteristiche che Stephan mette in campo e che si vedono.

dal 86′ Shomurodov sv. Qualche minuto per buttarsi su tutti e palloni e provare a tenere la sfera il più lontano possibile dall’area di rigore della Roma.

Mourinho 6,5. Il diktat alla vigilia era chiaro: trasformare la delusione in motivazione. E la sua squadra sembra recepire bene il messaggio, con un ingresso in campo e un approccio alla partita assolutamente convincente. Dopo il vantaggio del primo tempo, però, la Roma si abbassa nuovamente e, come successo più di una volta dall’inizio di questa stagione, soffre un po’ troppo nei secondi 45 minuti. C’è ancora da lavorare e Mourinho lo sa richiamando sempre più spesso il concetto di tempo. Domenica, però, c’è il derby e bisognerà mettere mano subito a questi cali che in altre occasioni potrebbero rivelarsi fatali.

4 Commenti

  1. Ci vuole coraggio a dare 6,5 a kardosp, manhai visto la gara?
    Ha perso ogni pallone e non ne ha preso uno….treno merci altro che locomotiva

  2. Se la Roma è quella delle ultime 3 partite
    Sassuolo,Verona,Udinese credo che il 4 posto sia un miraggio…..
    Oltre che avere un gioco molto approssimativo la condizione atletica è scarsa,dopo un ora sono tutti cotti e Mou cambia solo i trequartisti.

  3. leggo i primi due commenti molto negativi .. faccio presente poche cose e verificabili .. quest’ anno, dopo 5 partite, abbiamo 12 punti mentre l’ anno passato ne avevamo 8 .. quest’ anno la squadra commette ancora errori ma c’ e’ un tecnico che ha gia’ capito come mmettere a posto la squadra .. vedremo a Gennaio se arrivera’ il centrocampista che serve .. Zaniolo e’ avviato verso un recupero che ci restituira’ un grande giocatore, per ora ci vuole solo un po’ di pazienza .. lo staff tecnico di quest’anno e’ enormemente superiore a quello degli ultimi anni .. la filosofia della Proprieta’ Friedkin, prevede di non vendere i migliori ma di tenerli e di aumentare il tasso tecnico con innesti validi ogni anno .. la Roma non e’ ancora completa ma sembra sia avviata a completare, e in breve tempo, il percorso dopo il quale sara’ davvero competitiva .. oggi Inter, Napoli e Milan sono ancora , a mio avviso, piu’ forti di noi .. non ho ancora ben capito dove si collocano Atalanta e Lazio ma mi sembrano, piu’ o meno, al nostro livello .. quindi mi aspetto una grandissima competizione per poter raggiungere il quarto posto che gli aspiranti sono tanti e pure forti .. e ci metterei pure la Fiorentina tra questi ..

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