25 Maggio 2022

PAGELLE Roma-Feyenoord | Zaniolo, petto e punta per regalare lo sballo europeo. Smalling stratosferico, Mourinho nei libri di storia

PAGELLE ROMA FEYENOORD – Festa grande per la Roma, che grazie a una rete di Zaniolo nel primo tempo supera in finale il Feyenoord per 1-0 conquistando la prima Conference League della storia. Match sbloccato da Mancini con un lancio millimetrico che trova Zaniolo. Nicolò con un dolce tocco mancino supera Bijlow in uscita firmando l’1-0. Il resto è storia!




GLI HIGHLIGHTS DI ROMA-FEYENOORD

Le pagelle di Roma-Feyenoord

Rui Patricio 9. Abbassa la serranda e non se ne sa più niente. Sale in cattedra nel secondo tempo: a botta sicura di Til, superlativo su Malacia a salvare il risultato.

Ibanez 9. Ibanez giganteggia nei duelli aerei e nei contrasti. L’unica sbavatura, su cui mette una pezza Smalling, arriva all’81’.

Smalling 10. Qualche indecisione in avvio, poi passata a nuttata non ce n’è più per nessuno. Contiene come può tutte le sfuriate olandesi, esperienza ed eleganza. Impeccabile e stratosferico!

Mancini 9. In difficoltà su Sinisterra che gli sguscia via dalla marcatura e quando non gli scappa, lo costringe al fallo per fermarlo. Ma ha gran visione quando pesca con un perfetto lancio lungo Zaniolo che va a segnare l’1-0. Poi si immola su Nelson e rischia l’autogol, salvato dal palo. Un muro!

Karsdop 8. Aiuta molto in difesa, meno travolgente in avanti. Tantissima sostanza, concentrazione a mille, arriva devastato alla fine e anche acciaccato. Chiede più volte il cambio, Mou glielo concede solo a due minuti dal termine. (Dall’88 Vina: SV)

Cristante 8. Dà equilibrio al centrocampo e cuce i reparti. Corre, lotta, recupera, accorcia, fa tutto.

Mkhitaryan 7. Per averci provato. Rientrava oggi dopo il ko con il Leicester, ma la sua finale dura appena un quarto d’ora. Si accascia a terra e chiede il cambio (Dal 16′ Sergio Oliveira: 7. Dà una mano in entrambe le fasi, dove non arriva con le sua qualità, sopperisce con l’esperienza).

Zalewski 7. Bene in fase difensiva nel tenere l’uno contro l’uno, troppo frenato in quella offensiva. Sente molto la tensione del match. (Dal 59′ Spinazzola: un impatto incisivo con il match, la g

Pellegrini 8. Incisivo nell’azione di raccordo con Abraham, si illumina al 23′ con un grande suggerimento non raccolto da Zaniolo. E’ lui ad alzare il pressing della Roma. Non trattiene il nervosismo e si fa ammonire per proteste. Quando non ne ha più trova le energie per smarcarsi e andare a impensierire Bijlow, sfiorando il 2-0. Alza la sua prima coppa a 25 anni da capitano e tifo romanista.

Zaniolo 10 A 22 anni, 327 giorni è il più giovane italiano a segnare in una finale di una grande competizione europea dai tempi di Del Piero (22a, 200gg): bravo a smarcarsi fuori linea, elegante lo stop di petto, lesto ad anticipare il portiere con un tocco d’esterno quasi di punta per il gol più importante della sua carriera in un’annata non semplice per lui. Un secondo tempo di grande sacrificio, in cui spende tantissimo. (Dal 59′ Veretout 7: appena entrato serve un buon pallone a Abraham e con un tiro insidiosissimo va vicinissimo al raddoppio).

Abraham 8. Avvio complicato, un po’ isolato ma la prima volta che riesce ad andar via a Trauner lo fa ammonire. Deve trattenere la rabbia quando involato verso la porta viene vistosamente trattenuto con l’arbitro che non interviene. Anche se non incide è sempre una spina nel fianco della difesa olandese. (Dall’88’ Shomurodov: SV)

Mourinho 10. Scrive un pezzo di storia giallorossa riportando a Roma un trofeo dopo 14 anni e per la seconda volta una coppa europea dopo 61 anni. Entra nell’almanacco del calcio mettendo in bacheca il primo allenatore ad aver messo in bacheca tutti i trofei continentali.

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8 commenti

  1. Luke ha detto:

    Un saluto a tutti i laziali che scrivono (poveracci!) su questo sito: tenetevi pure il vostro 5° posto totalmente immeritato e conquistato solo grazie ad un clamoroso errore arbitrale 🙂
    A noi la Conference!

  2. Andy71 ha detto:

    10 a tutti; anche a chi non ha giocato

  3. Jacodado ha detto:

    E io godo!

  4. Maurizio ha detto:

    Avrei dato qualcosa in più a Cristante e Abraham è qualcosa in meno a Karsdorp.

  5. Enzo ha detto:

    L’anagramma di Tirana è : RINATA

    Grande Roma

  6. giovannib ha detto:

    Piazzamento migliorato in campionato, Trofeo vinto alla Mourinho, senza voli pindarici o schemi tattici da sognatori, alla faccia di chi diceva che è bollito, o aridatece Fonseca e altre amenità simili, grazie a Mou, ai Friedkin per avercelo portato e grazie a tutti i ragazzi della squadra. Ora i laziali rosiconi e i criticoni seriali sono serviti

  7. toni ha detto:

    SPIAZE hahaha

  8. Sava ha detto:

    Grandi tutti…avanti così…forza Roma