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Foto Tedeschi

PAGELLE ROMA EMPOLI – La Roma dimentica definitivamente il derby, batte l’Empoli per 2-0 e blinda il quarto posto. Basta un gol per tempo a regolare la squadra di Aurelio Andreazzoli: apre le danze un gol di Pellegrini al 42′, servito da Mkhitaryan, e poi è proprio l’armeno al 48′ dopo una grande traversa di Abraham a mettere la sua firma sul risultato. Prova positiva da parte di tutti e ancora una volta sprazzi del vero Zaniolo. Ecco le pagelle della sfida.

Le pagelle di Roma-Empoli

Rui Patricio 6. Non sono richiesti grandi interventi, ma anche in quelli più semplici mostra sempre sicurezza. Lo ripetiamo: è la garanzia tra i pali che la Roma cercava dall’addio di Alisson.

Karsdorp 6,5. La solita garanzia sulla fascia destra. Preciso in fase difensiva, sempre e costantemente presente quando bisogna spingere. Mourinho all’80esimo lo deve pregare per non salire più, ma fermarlo non è facile e continua a fare su e giù fino all’ultimo secondo.

Smalling 6. Duella con Pinamonti con buoni risultati, ma l’avversario in generale crea troppi problemi. Esce con qualche problema nel finale: speriamo che non ricominci alcun calvario.

Mancini 6. Rimedia all’errore di Darboe a inizio partita, poi ha ben poco di cui preoccuparsi.

Vina 6. Dopo l’incubo derby torna a buoni livelli con una prestazione diligente. Non rischia nulla dietro e cerca di accompagnare il più possibile di accompagnare l’azione offensiva.

Darboe 6. La partita non comincia benissimo: al 15esimo perde una palla sanguinosa e fa venire i brividi a tutto l’Olimpico. Poi prende coraggio, entra in ritmo partita e la sua prestazione migliora e non poco, con tanto ordinato (95% dei passaggi riusciti) e presenza accanto a Veretout. Ancora in rodaggio, ma è un’alternativa credibile.

Veretout 6,5. Dopo un rientro affannato dalla prima sosta, già al derby si era visto che i giri del motore di Jordan stavano salendo. Oggi la conferma, con una prestazione importante a far da filtro davanti la difesa: all’80esimo è provvidenziale il suo intervento su Mancuso pronto a colpire in porta. E con Darboe rappresenta una coppia ben assortita che può essere riproposta in futuro.

Zaniolo 7. Lo diciamo ancora a bassa voce, ma sembra proprio che il miglior Nicolò Zaniolo sia tornato. La prepotenza fisica, la velocità e la facilità di gioco sono quelli dei giorni migliori. Se riuscirà a ritrovare incisività in zona-gol, potremo veramente dire di avere nuovamente il giocatore che aveva fatto vedere lampi di talento incredibile.

Pellegrini 7. Sceglie il miglior modo di festeggiare il rinnovo di contratto: prestazione da incorniciare e gol del vantaggio. E il suo apporto alla fase difensiva fa capire quanto la sua assenza abbia pesato nel derby. Da inizio stagione sono 7 gol e due assist: livello spaventoso.

Mkhitaryan 7. A fine derby ci chiedevamo un po’ tutti che fine avesse fatto il ‘Magic Mikhi’ della scorsa stagione. Tanta corsa, lotta e impegno ma senza riuscire a fare la differenza negli ultimi 16 metri. Oggi, finalmente, sprazzi del vecchio Mkhitaryan e per la Roma è tutto più facile: prima l’assist per il vantaggio di Pellegrini, poi la rete del raddoppio. Non succedeva dal febbraio 2020. La speranza è che il rendimento torni definitivamente quello di un anno fa. La squadra di Mou ne ha bisogno.

Abraham 6,5. Dopo quasi due mesi è chiaro che la fortuna non lo assista. Sul secondo gol per poco non sfonda la traversa, poi sul colpo di testa trova anche il difensore dell’Empoli sulla linea che gli nega la gioia del gol. Ma non c’è da preoccuparsi, perché Tammy c’è: è sempre l’interno della manovra offensiva, crea gioco e per i difensori avversari è sempre un bel gratticapo visto il suo moto perpetuo. Arriveranno giorni migliori: d’altronde, la fortuna aiuta gli audaci, no? E Abraham sicuramente lo è.

dal 64′ Cristante 6. Entra con il risultato già sul 2-0. Poco meno di mezz’ora di gestione e cosa più importante senza mai rischiare di prendere il giallo.

dal 84′ Calafiori sv. Una bella discesa in cui prova a servire Abraham e poco più.

dal 85′ El Shaarawy sv. Dopo lo show di coppa, solo una manciata di minuti.

dal 90′ Ibanez sv. Dà il cambio a uno Smalling malconcio.

dal 90′ Zalewski sv. Qualche minuto anche oggi che dimostra la volontà di Mourinho di lavorare sul ragazzo.

Mourinho 7. Nessun problema come doveva essere contro l’Empoli: la Roma si rialza definitivamente dopo il derby e blinda il quarto posto con la sosta alle porte. Tutto ciò che si poteva chiedere. Ora la sosta per continuare a lavorare e migliorare ancora di più una squadra che dà l’impressione di poter crescere molto, specialmente in fase offensiva dove le potenzialità sono enormi. Darboe fa la seconda consecutiva e manda un messaggio alle altre riserve: con il lavoro si possono scalare posizioni e trovare spazio. Con lo ‘Special One’ funziona così.

9 Commenti

  1. Una buona Roma regola un Empoli piu’ che discreto .. i cambi, per me, si fanno prima .. Zaniolo era stremato .. Vittoria meritata e ci godiamo, almeno io, le sconfitte di Fiorentina e Lazio, nostre concorrenti per un difficile quarto posto ..

  2. C’è davvero molto da migliorare. Mi sono piaciuti Abraham, Pellegrini e Zaniolo, gli altri appena sufficienti o insufficienti. Il raddoppio lo segna Mikhitarian (piaciuto poco) ma il merito è tutto di Tammy. Veretout male, Darboe così così, Viña insufficiente, specie nel finale.

    • Sempre più convinto che tu le partite le vedi mettendoti dietro al televisore… A leggere il tuo commento la Roma ha vinto all’ultimo secondo con gol fortunoso e con Rui Patricio che ha fatto almeno 3-4 miracoli.
      Guarda che esistono anche gli avversari in campo, che non per forza bisogna vincerle tutte 5 a 0 perchè esiste anche il “gestire il vantaggio” specie se sei di due sopra.
      Continuo a vedere in ogni tuo commento che oltre a non capirci una beneamata, a commentare in malafede sempre e comunque, hai pure la saccenza

  3. vedo ancora la squadra di Fonseca. Vina e’ mediocre. In serie B ce ne sono di terzini validi. Ci vorra’ tempo per vedere una squadra di Mourinho

    • Te me sa che sei parente stretto di vincent vega. Stessa tristezza in ogni commento quando si vince.
      Quasi gioia ed eccitazione quando si perde, quasi a voler dire : ” visto quanto siamo scarsi, visto che c’ho ragione”.
      Dai il calcio è gioia e spensieratezza, non ne fate una malattia .

  4. Avrei tolto prima qualcuno palesemente stanco, anche per fare giocare altri giocatori, come Villar o Mayoral, ormai avviati verso una triste demoralizzazione …

    • Ma come vi si deve spiegare che gli altri “GIOCANO SE SI ALLENANO BENE?” (vedi Darboe).
      Meglio mandare il messaggio invece che anche se ti alleni di me**a (e Villar e Diawara ormai è noto a tutti a Roma che Mourinho non è contento del loro impegno in settimana) giochi perchè altrimenti i tifosi cominciano a dire perchè non gioca tizio e caio?

  5. Invece la penso diversamente sulle sostituzioni. Queste sono le partite giuste per spingere di più sulla tenuta, dal momento che il risultato era al sicuro e poi abbiamo la sosta. Mi piace iniziare a vedere i giocatori che escono dal campo stanchi. Per quanto riguarda la qualità, continua a non piacermi Vina e la coppia di centrali difensivi. Darboe ha rischiato molto e non è la prima volta, ma è giovane e può migliorare. Gli altri tutti bene o benissimo.
    Toccherà a Mou trovare i migliori 2 centrali tra i 4 a disposizione, perchè concediamo ancora troppo in difesa.

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