PAGELLE Roma-Cagliari: **Totti tiene accesa la speranza **Olimpico, stagione da brividi

09/05/2010 - 0:00

 
La Roma saluta l’Olimpico con tre punti, in una partita giocata a ritmi da Riccione il 15 luglio. Tre legni, qualche brivido, la paura che fosse tutto finito. Poi il capitano, nel giorno della celebrazione da parte dei tifosi, regala un’altra settimana per sperare. Dando un senso agli ultimi novanta minuti del campionato. La festa alla fine è un arrivederci e un monito: non è ancora finita.
 
JULIO SERGIO 7: Assiste al primo tempo da posizione privilegiata senza mai neanche dover toccare il pallone. Il primo intervento, a murare il destro di Matri dopo 18 minuti della ripresa, è decisivo. Bravo, anche, ad evitare il corner su retropassaggio inguardabile di Juan. Non può nulla sulla botta mancina di Lazzari.
 
MOTTA 6: Torna titolare cinquantasei giorni dopo l’ultima volta, il giorno del disastro di Livorno. Un altro Motta, quello dell’Olimpico. Continuo, rapido, utile. Quasi decisivo, quando dopo quaranta minuti stampa il pallone sul palo alla destra di Marchetti. Nella ripresa, cala come tutta la Roma. (Dal 31′ st CERCI: sv)
 
BURDISSO 6: Controlla agevolmente gli avanti rossoblu. Nella ripresa gli scappa Matri. Ci pensa, per fortuna sua e della Roma, Julio Sergio.
 
JUAN 6: Attento, un paio di belle chiusure aeree in aticipo. E una distrazione che regala a Jeda un match ball dopo pochi minuti della ripresa.
 
RIISE 6: Propositivo in avvio. Va al tiro per la prima volta dopo mezz’ora. Deve metterci un piede Dessena per mandare il pallone lontano dalla porta di Marchetti. Cerca di dare un appoggio continuo lungo l’out mancino. La cosa migliore la fa dopo 25 minuti del seocndo tempo: botta mancina, altra deviazione di Dessena e palla sulla traversa. Prende un giallo che chiude qui il suo campionato. Arrivederci alla prossima stagione.
 
PERROTTA 5,5: Movimento e confusione. Non manca per disponibilità, anche se la fatica per un’annata interminabile è evidente. Sbaglia molti palloni, realizza di testa in fuorigioco e a gioco fermo.
 
PIZARRO 6,5: Dopo i problemi che lo hanno frenato contro l’Inter, torna in possesso del cervello della squadra. Tampona bene nel primo tempo, senza però riuscire a scandire l’azione giallorossa. Nella ripresa appare subito più lento, più impacciato. Rimedia un giallo per fallo su Cossu. Importante nel finale, quando serve accelerare per ribaltare il risultato. Missione compiuta.
 
DE ROSSI 5,5: Parte aggressivo. Protesta per un tocco con il gomito in area di Canini. Spinge tantissimo, alla ricerca di un gol che vorrebbe indimenticabile. Ci prova di sinistro nel primo tempo. Di testa e di destro nella ripresa. Senza mai riuscire a trovare la porta. Taddei, su angolo di Pizarro, gli appoggia sui piedi la palla del pari, ma non è giornata.
 
MENEZ 6: Parte contratto, con il passare dei minuti cresce per voglia e intensità. Splendido un taglio di venticinque per Riise in area che il norvegese non sfrutta. Divora un gol fatto dopo trentacinque minuti calciando alle stelle un rigore in movimento. Ma è sempre il più vivo. offre a Totti il pallone del pari, ma il capitano sciupa. Lampi di luce in un pomeriggio opaco per (quasi) tutti. (Dal 34′ st BAPTISTA: sv)
 
TONI 4,5: Ha subito sul piede la palla del vantaggio. Bello il controllo per liberarsi di Canini, pessima la conclusione. Per tutto il primo tempo fa soprattutto ‘mucchio’ nell’area avversaria, senza però pesare in nessun modo sul match. Non va meglio nel secondo tempo, quando dimenticato a centro area su corner di Pizarro spedice al lato di testa. Eloquenti le mani aperte con cui saluta l’Olimpico. (Dal 13′ st Taddei 6: Corre e prova a dare vita ad una Roma spenta)
 
TOTTI 7: L’Olimpico lo accoglie con una festa. Francesco risponde subito con un destro dal limite che batte Marchgetti ma non il palo. Al 10′, assist-gioiello per mettere Toni davanti al portiere. Inventa un tacco pazzesco per mandare al tiro Menez dopo ventidue minuti del primo tempo. Apoggia sopra la traversa della porta vuota di sinistro. Si riscatta un minuto dopo, chiudendo il diagonale destro nell’angolo alla destra di Marchetti. E sono 191 in serie A. Anzi, 192, perchè è sempre il capitano a spedire in fondo alla porta il gol che ridà ossigeno ad una Roma che non vuole mollare. Sono 14 in campionato, staccato Vucinic come miglior marcatore della squadra. Soprattutto, due reti che continuano a tenere accesa la speranza. Il modo che voleva per chiudere una settimana da cancellare.
 
ALLENATORE RANIERI 6,5: Tutto il peso di una stagione infinita sulle ginocchia dei suoi ragazzi. Si affida al suo capitano. Si accende al gol del Chievo. Saluta Toni, va sotto, risale. E continua a vedere la luce.
 
OLIMPICO 10: Il voto è alla stagione. Un tifo splendido per un anno, in ogni caso, da non dimenticare. Con tanto di festa finale. Da brividi.
 
ARBITRO Bergonzi: 6

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