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PAGELLE GENOA ROMA -Dopo le sconfitte con Milan e Verona, con in mezzo il pari in Conference con il Bodo/Glimt, la Roma ritrova finalmente il successo: a Marassi, contro il Genoa vince 1-0 grazie il gol all’82esimo di Felix Afena-Gyan, entrato nel secondo tempo al posto di un deludente Shomurodov. Una vittoria che consente ai giallorossi di scavalcare la Lazio e tornare al quinto posto a sole tre lunguezze dall’Atalanta.

Alessandro Tagliaboschi

Le pagelle di Genoa-Roma

Rui Patricio 7. E’ praticamente inoperoso per 70 minuti, poi è strepitoso con un riflesso sulla deviazione di Sturaro a porta praticamente sguarnita.

Mancini 6,5. Come tutto il reparto, non è mai praticamente messo sotto pressione dagli attacchi del Genoa. Prende, però, spesso l’iniziativa di impostare da dietro l’azione e più di una volta prova a dare il suo apporto anche in fase offensiva per creare superiorità numerica. Ci mette anche la leadership caratteriale, quando si fa sentire con Abraham troppo fuori dal gioco nel secondo tempo.

Kumbulla 6. Vive una serata tranquilla grazie a un avversario che rinuncia quasi totalmente ad offendere.

Ibanez 6. Prestazione precisa ed ordinata.

Karsdorp 6,5. Ogni volta che affronta il Genoa è impossibile non pensare a quanto sia stato vicino a vestire di rossoblu qualche anno fa e quanto, ora, invece, sia importante per la Roma. Affonda bene sulla fascia destra e si rende pericoloso in più di un’occasione. Manca sempre l’ultimo step: trovare quel pizzico di lucidità in più in fase di cross.

Veretout 6,5. Segnali di ripresa dal pianeta Jordan. Forse le due settimane in cui ha fatto praticamente solo panchina con la Francia, gli sono servite per ricaricare le batterie. Tanti duelli vinti e tanta precisione palla al piede (97% dei passaggi riusciti).

Pellegrini 6,5. Non è al meglio, ma stringe i denti per dare il suo apporto alla Roma in un momento difficilissimo. Da capitano. In più, viene abbassato nel ruolo di regista, ma prestazione c’è tutta: prende tanti calci, ma combatte e risponde colpo su colpo, senza rinunciare alla sua qualità palla al piede. Sempre più certezza di questa Roma

El Shaarawy 6,5. E’ in forma e si vede. Si fa tutta la fascia sinistra in scioltezza, nel primo tempo è il migliore in campo e ha anche il merito di mettere Shomurodov davanti al portiere. Nel secondo tempo, con il passare dei minuti, accusa un piccolo calo ma la giocata più importante della partita è la sua: una chiusura prodigiosa, da difensore vero, su Sturaro che evita il vcantaggio del Genoa.

Mkhitaryan 7. Il ritorno di Magic Mikhi, le risposte che si aspettavano da tempo e che finalmente sono arrivate. Torna trequartista nel 3-4-1-2 e l’armeno ricomincia ad andare come un treno. Nel primo tempo è sfortunato a trovare la mano di Abraham che gli annulla un gol bellissimo e in generale è quello che ci prova di più con almeno 3 conclusioni dal limite dell’area che mettono paura al Genoa. Poi all’83esimo il lampo decisivo, da Mkhitaryan: parte dalla propria metà campo, slalom gigante meglio di Alberto Tomba e super assist per Felix. Bentornato Mikhi, ora non lasciarci più.

Shomurodov 4,5. Dopo 3 minuti ha subito un’ottima occasione, ma non riesce di testa a trovare la deviazione vincente. Al 29′, poi, servito da El Shaarawy ha l’occasione più grande della partita per la Roma ma spara clamorosamente alto. Errori clamorosi e tanta imprecisione e viene subito in mente una storica citazione di Giovanni di Aldo, Giovanni e Giacomo: non ce l’ha fatta, troppi ricordi. Peccato.

Abraham 4,5. Come se il gol con il Venezia e quello con San Marino non fossero mai esistiti. Tammy torna il giocatore involuto di un mese fa: sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato e assolutamente innocuo per la difesa del Genoa. Deve dare assolutamente di più, perché, come dimostra il prezzo di mercato, è la punta di diamante di questa rosa.

dal 75′ Felix 8. E’ la serata che ricorderà per tutta la vita. Già a Cagliari con il suo ingresso aveva cambiato la partita, ma oggi l’ha letteralmente spaccata: doppietta decisiva, con il secondo gol una perla rara. E’ nata una stella, speriamo. Di sicuro ha il miglior maestro con cui lavorare.

dal 87′ Smalling sv. Ha poco da fare, ma il suo rientro è una bella notizia. Se sta bene è titolare nella difesa a tre.

dal 90’+3 Bove sv. Un paio di buone corse per difendere il risultato.

Mourinho 7. La Roma ha ancora più di una difficoltà di gioco, ma la squadra ritrova i tre punti e lo ‘Special One’ ricomincia ad azzeccare le scelte: Mkhitaryan al posto di Zaniolo è l’intuizione giusta per la trequarti, il cambio di Felix a dir poco decisivo. Quando si vince, si dice, che si lavori meglio: ora, con tre punti in tasca e il quarto posto a tre lunghezze, il portoghese dovrà concentrarsi su come far rendere al meglio la coppia d’attacco. La vera delusione della bella serata di Marassi.

26 Commenti

  1. Rui Patricio SV, ma a 33 anni ancora non ha imparato ad uscire sulle palle alte…Ibañez-Kumbulla-Mancini 16,5 (5,5×3), Karsdorp 5 (sbaglia quasi tutto), El Sha 5 (quasi niente, un salvataggio difensivo) Vertout 5 (l’inutilità  fatto giocatore, mah…), Pellegrini 5 (mediocre), Mikhitaryan 5,5 (un bel tiro sul gol annullato + il merito del primo gol, in mezzo tutti errori grossolani), Shomurodov e Abraham disastrosi 4×2. Il ragazzino volenteroso 8, ma evidentemente va lasciato in pace. Mourinho 3 (squadra letteralmente pietosa).

    • Sì infatti , non si sa dove l hanno visto , nel suo ruolo molto meglio Micky , come scritto la settimana scorsa campagna di pompaggio continua a pellegrini e Micky sempre sminuito..

  2. Felice per il risultato. Ne avevamo bisogno.
    Felice per il “ragazzino”. Era dai tempi du Totti che un “ragazzino” non aveva un impatto simile.
    Felice perché abbiamo creato un paio di occasioni su azione prima del gol. Peccato che Shomurodov sua Shomurodov.
    Però bisogna ammettere che fino al gol si è vista una squadra paurosa, senza idee e con poco talento che tiene palla noiosamente e gioca lentamente e prevalentemente su linee orizzontali permettendo alle difese di schierarsi.
    Il gol è arrivato sulla prima azione di prima in verticale. È lì che Mourinho deve lavorare: infondere atletismo e coraggio e bandire il portare palla.
    Credo che il quarto posto sia possibile ma non probabile a meno di sorprese clamorose dal mercato.

    Forza Roma e coraggio romanisti.

  3. Come giustificate 6,5 al fenomeno Pellegrini?? Ha sbagliato tutto dal primo minuto e pure gli date sempre voti alti. Complimenti.
    Comunque oggi la squadra mi è piaciuto tanto. Ha combattuto su tutti palloni. Non era una patita facile, Miki miglior in campo. Continuo a dire in una squadra così scarsa e l’unico con un tasso tecnico superiore e ieri ha fatto vedere perché ha giocato nei top club europei. Per il resto ancora buio totale da vertout a il grande capitano.
    E arrivato ora di fare accomodare Abraham in panchina

    • oooo qualcuno che vede le partite ed e un intenditore di calcio… sembra che siamo in pochi a vedere la realta per come è , se pellegrini faceva la stessa partita prendeva 8

  4. Ma su Zaniolo ,comincio a pensare ,vero gli occorre tempo ma con Miky in fase calante ieri non e` una prova di riacquistata lucidita` ,ha avuto molti spazi e non ha dovuto fare a sportellate . Le prossime partite ci diranno.
    Zaniolo va inserito dove e` piu` congeniale, i suoi ultimi impegni lo hanno visto troppo lontano dalla porta e quando non sei al massimo scoppi .
    Detto cio` ,felici della scoperta di un ragazzino di 18 anni goleador ,il resto e` abbastanza penoso , lasciando fuori Rui Patricio ed El Shaarawy che cersca di impegnarsi allo spasimo .
    Squadra lenta ,imprecisa con poca fantasia ed un centravanti farfallino che gioca da difensore ,vero pure che i palloni giocabili sono pochissimi . La Roma deve essere completata ,cosi come e` al quarto posto non arriva. Adesso vedremo nelle prossime partite ,ma attenti a non giocarsi il ragazzino come e` stato fatto con Darboe e lo stesso Zaniolo,quello che ha fatto ieri non deve essere stralodato come se tutti i giorni si possa`ripetere ,sarebbe ungrave errore e spero che il ragazzo rimanga con i piedi per terra.
    Criticare Mourinho si puo` ma non certo addossargli tutte le croci

  5. Ma io mi chiedo, uno che scrive che Pellegrini ha fatto il regista e Miky il trequartista, o non ha visto la partita o non capisce proprio nulla di calcio. Era evidente fosse un 3-5-2 classico, ci vuole tanto? Però fa le pagelle. boh

  6. Ennesima conferma della scarsezza tecnico-fisica del pompato raccomandato. vorrei fare notare la prestazione di Mkhi restituito al suo ruolo naturale, finora riservatissimo appannaggio del cosiddetto capitano di cui sopra. Domanda : a parte l’assist (VERO, non presunto come quelli che vengono attribuiti al 7) del primo gol, l’armeno ha fatto vedere 4-5 strappi purtroppo non a buon fine ma che solo lui è in grado di fare. Avete mai visti Pell, in quel ruolo, fare niente di simile ?L’ultimo pensiero è per Abraham. Campionato diverso rispetto a quello inglese ? forse giocava a cricket, non a calcio. Ieri ha sbagliato, come se diceva ‘na volta a scuola, genere, numero e caso. Errori grossolani di concetto, dagli stop alle proposte di scambio con i compagni etc. E davanti non c’era Skriniar o Thiago Silva, ma un imberbe stopper che manco me ricordo il nome.
    Domanda : e se avessimo preso ‘na sola ?

    • tutto esageratamente giusto….purtroppo oramai c e chi campa di nome , chi campa di rendita e chi si deve sudare la pagnotta , alla prossima puntata della campagna elettorale a pellegrini

    • E’ possibile. Pero’ fidiamoci di Mourinho. Lui ha visto qualcosa in Abraham con gli stessi occhi con cui ha intuito il talento di Felix. Diamogli tempo ….

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