28 Febbraio 2022

Le pagelle di Spezia-Roma: Zaniolo entra e si immola, Abraham riscatta 98 minuti di buio

PAGELLE SPEZIA ROMA – La Roma vince 1-0 al fotofinish con lo Spezia. Ai giallorossi, dopo tre pareggi consecutivi, serve un calcio di rigore al 99′ per avere la meglio sulla squadra di Thiago Motta grazie alla realizzazione fredda di Abraham dopo quattro legni colpiti e tante occasioni sprecate con lo Spezia in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. La squadra di Mourinho sale così a 44 punti.


GLI HIGHLIGHTS DI SPEZIA-ROMA

Le pagelle di Spezia-Roma

Rui Patricio 6,5. Un grande parata su Nzola, e un’altra meno complicata sempre sul numero 18.


Karsdorp 6. Gode di buona libertà dalla sue parti e si diverte. Meno i tifosi che lo guardano. Non sempre azzeccate le scelte in avanti.

Kumbulla 6. Attento in copertura, azzecca la lettura delle situazioni e i tempi le chiusure. Nella ripresa deve sprecare un’ammozione per fermare Nzola.

Smalling 6,5. Non è la partita che lo vede protagonista. Risponde presente quando è chiamato in causa. Di testa è una calamita. Respinge in maniera perentoria gli attacchi dei padroni di casa.

Mancini 6. Si fa vedere in area avversaria e impegna Provedel. Contiene con attenzione ma è immancabile il timbro sul cartellino giallo, l’ottava ammonizione nelle ultime 7 partite. Mourinho lo lascia negli spogliatoi dopo l’intervallo. Dal 46′ Zaniolo 7: buono l’impatto con il match, si fa parare due volte da Provedel, si immola con il fisico nell’occasione che produce il rigore.

Veretout 6. Si dà da fare, il piglio c’è la personalità anche, meno la precisione. Con l’avversaria in inferiorità potrebbe osare di più. Si divora un gol. Dal 68′ El Shaarawy: SV.

Cristante 7. Recupera palloni preziosi e si fa sentire con un pressing costruttivo. Partecipa attivamente alla fase di costruzione e anche lui partecipa alla fiera del legno davanti alla porta avversaria. Equilibratore!

Zalewski 6. Esordio da titolare in Serie A, in campo al posto di Vina. Troppo telefonati i suoi cross ina area. Alterna qualche bell’intevento alle brutte figure nei duelli personali con i vari Verde, Amian e Nzola. Non si risparmia, prende botte da tutti. Dal 79′ Shomurodov:

Pellegrini 6,5. A un passo dal vantaggio ma prende pieno il palo, ci riprova nella ripresa e impegna con decisione il portiere ligure. Non va nemmeno su punizione da posizione favorevole. Ispirato ma non preciso.

Mkhitaryan 6. Una partita non brillante, poco continuo nei 90′ e non mancano gli errori di imprecisione. Non riesce a innescare Abraham con qualità come saprebbe. Dal 91′ Bove: SV.

Abraham 6. Butta via troppe occasioni nel primo tempo, fa cilecca anche da rifinitore, in serata decisamente no: non riesce a incidere nemmeno con gli avversari in inferiorità numerica. Poi però la risolve segnando il rigore decisivo che significano 3 punti pensantissimi.

Mourinho 6. Non in panchina per scontare la prima giornata di squalifica, torna a vincere dopo tre pari di fila. Vittoria meritata ma troppo sudata contro un avversario in inferiorità numerica. La Roma è confusionaria e spreca troppo.

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9 commenti

  1. js ha detto:

    3 punti d’oro …
    non dico non meritati, ma di sicuro con un uomo in più, contro lo spezia, bisognava chiuderla prima, moooolto prima
    alla fine la roma ha i punti che merita
    evidenti difficoltà e lacune, in tutti i campi ed in tutti i reparti, compreso quello tecnico

  2. La mia Roma di tanti E di MOURINHO ma non vostra ha detto:

    Dove sono i maghi del calcio che davano come risultato 1??? FORZA ROMA E MOURINHO SEMPRE E COMUNQUE

  3. Papa max ha detto:

    Stavolta concordo con GSpin.. pero’ buona Roma che corre e lotta e tutti si impegnano per 100 minuti .. troppi tiri sbagliati da giocatori che giocano pure bene ma calciano non male ma malissimo .. e sono tanti .. rigore sacrosanto e appena discreto ma sempre insufficiente l’ arbitraggio di FABBRI .. quello di Venezia Roma, ma al var c’ era Aureliano mentre oggi c’ era Di Paola che ha visto il calcio in faccia preso da Zaniolo ..

    • Newthor ha detto:

      A Venezia l’arbitro era Aureliano ed il VAR Fabbri.
      Entrambi erano e restano scandalosi, in entrambi i ruoli.
      Tant’è che oggi ci sorprendiamo perché ci danno un rigore che anche ad occhio nudo si sarebbe dovuto vedere lontano un miglio!
      E invece c’è voluto il richiamo del VAR e sono serviti quasi 10 minuti…

  4. Newthor ha detto:

    Studenti sul voto a Zalewsky.
    Bellissima prestazione, la sua, specie perché in un ruolo inedito.
    Primo tempo in chiave difensiva, con ottime chiusure e grande applicazione negli uno contro uno: che poi Verde possa saltarlo ci sta, ricordate i danni che fece contro la Roma l’anno scorso?
    Secondo tempo d’attacco, con belle volate e giocate di qualità.
    Uno dei migliori in campo.

  5. Esti ha detto:

    La nota positiva della giornata è senza dubbio l’arbitraggio. Non perché sia stato un ottimo arbitraggio, lungi da questo, ma semplicemente perché è stato neutrale, sbagliando come dovrebbe succedere sempre quando si sbaglia, senza prevenzioni.
    L’arbitro sceglie un metro di arbitraggio abbastanza fiscale (ma non troppo), il sistema di arbitraggio maggiormente adottato sui campi italiani. La buona notizia è appunto che il sistema di arbitraggio non cambia mai nel corso della partita. L’espulsione del giocatore dello Spezia per doppia ammonizione assume un senso per il metro di arbitraggio adottato, in altre occasioni sarebbe stato probabilmente eccessivo, in caso di un metro di arbitraggio piu’ lassista. L’arbitro sbaglia invece nel non tirare fuori il secondo cartellino nei confronti di Adeguelo per un fallo nei fconfornti di Zalewski molto piu’ evidente e colpevole rispetto alla prima espulsione. L’arbitro sbaglia ancora nel non vedere il fallo su Zaniolo (occhio tumefatto e chiuso oltre al taglio in fronte), e la buona notizia è che una volta tanto è il VAR che si ricorda di intervenire a favore della Roma, quando è giusto che sia. Nell’insieme niente di speciale, solo un arbitro che fischia in modo non prevenuto e neutrale, nel bene e nel male: che il Dio del calcio lo benedica, ce ne vorrebbero decine di arbitri cosi.

    • Newthor ha detto:

      La benedizione divina mi pare eccessiva…?
      Grida vendetta il giallo comminato a Zaniolo che, sanguinante, protestava per il calcio in faccia subito.
      Una volta segnato il rigore, un arbitro serio avrebbe dovuto revocare il cartellino.
      E invece così non è stato e Zaniolo si avvicina alla diffida…

  6. La mia Roma di tanti E di MOURINHO ma non vostra ha detto:

    Pellegrini… Se VUOI FARE IL CAPITANO NON PUOI MANDARE A QUEL PAESE I TUOI COMPAGNI PER scelte sbagliate tue. E se anche fosse che i tuoi compagni sbagliano, UN CAPITANO LI I CORAGGIO E NON LI SFONDA. ECCO I CAPITANI: AGOSTINO DI BARTOLOMEI TOTTI DE ROSSI G. LOSI ALDAIR. FORZA ROMA E MOURINHO SEMPRE E COMUNQUE

  7. Fra ha detto:

    Allora analisi della partita di ieri molti giocatori hanno i piedi a sciabola veretout non si può mangiare quel goal pellegrini quando tirerà di collo avremo forse un giocatore .voti cristante 7 ma ! In un frangente lascia un vuoto se c era un verde lì ci facevano male lento ha solo il lancio!kumbulla e Mancini semplicemente non sono da Roma buono esordio del polacco metterei un mezzo voto in più .traduzione centrocampo e difesa da rifare completamente salvo smolling ,Oliveira aspetto altre partite.