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PAGELLE ROMA LECCE – Dopo il successo in campionato sul Cagliari, la Roma si qualifica ai quarti di finale della Coppa Italia battendo 3-1 il Lecce all’Olimpico. Affronterà l’Inter a San Siro per giocarsi la semifinale. I pugliesi vanno in vantaggio al 14′ con Calabresi e al 40′ Kumbulla, sempre di testa, la pareggia. Nella ripresa, con gli ingressi di Zaniolo, Mkhitaryan e Vina i giallorossi cambiano marcia e, grazie anche alla espulsione di Gargiulo, completano la rimonta grazie alle reti di Abraham (9′) e Shomurodov (36′), subentrato poco prima.

Le pagelle di Roma-Lecce

Rui Patricio 6. Si fa sorprendere dal colpo di testa di Calabresi, forse disturbato da Gargiulo che è comunque in posizione regolare. Per il resto fa da spettatore.

Karsdorp 6. Torna titolare dopo Milan-Roma del 6 gennaio. Non ha la sua tradizionale brillantezza e gestisce le energie con vista Empoli. Il secondo tempo è di tutt’altro tono.

Maitland-Niles 4,5. Alla terza partita consecutiva, schierato sulla fascia mancina, non convince. Sul gol dei salentini si fa anticipare da Calabresi. Mourinho corre ai ripari dopo l’intervallo e gli preferisce Vina.

Kumbulla 7. Conferma quanto di buono fatto con il Cagliari e scala le gerarchie di Mourinho. Riporta in parità il risultato con il suo primo gol stagionale, una bella deviazione di testa su cui fa valere il suo fisico.

Ibanez 5,5. Dopo un primo tempo in cui gli difetta sopratutto la gestione del pallone, si ritrova dopo l’intervallo, aiutato anche dal risultato ribaltato dalla squadra. Si becca l’ennesima ammonizione.

Veretout 5. Impreciso sul primo tentativo di decidere il match, lascia corridoi davanti alla difesa ed è troppo timido in attacco. Distratto dalle sirene inglesi?

Oliveira 6. Stenta a trovare il giusto posizionamento, ma quando sale in cattedra, pur senza strafare, serve sempre assist interessanti e si procura una bella quantità di punizioni.

Cristante 6. Fa poco filtro e poca personalità. Da lui ci si aspetta che recuperi più palloni. Il Lecce ne approfitta e nella prima parte fa puara proprio dalle sue parti. I cambi di Mourinho giovano anche a lui che recupera terreno nella ripresa.

Perez 5. Spreca la chance che gli offre Mourinho. Confusionario, colleziona iniziative sbagliate, si muove male e fatica in fase di smarcamento.

Abraham 7,5. Troppo isolato nel primo tempo, quando attacca la profondità il compagno più vicino è distante anche 20 metri. Josè cambi gli intepreti dell’attacco e ritrova nuova linfa anche Tammy che piazza la sua 15esima rete stagionale, 10 nelle ultime 11 presenze. Cecchino!

Felix 6. Fatica a trovare il posizionamento e perde diversi palloni, però è il più pericoloso dopo il vantaggio Lecce quando prova a sorpredere Gabriel con lo scavetto. Nei suoi errori ci sono tutti i 19 anni compiuti ieri, ma non molla mai e ha grinta da vendere.

Dal 46′ Zaniolo 7. Spacca la partita con le iniziative personali. C’è il suo zampino nell’azione che porta al gol di Abraham. Per fermare lui, Gargiulo si fa espellere lasciando in 10 il Lecce. Fa la differenza e gli manca solo la rete.

Mourinho: “Primo tempo tecnicamente orribile, ma ora non cambierei la mia panchina con nessuno”

Dal 46′ Vina 6. Senza strafare porta a casa la sufficienza. Dalle sue parti non succede quasi più nulla e lui può controllare con ordine e spingere i compagni in avanti.

dal 46′ Mkhitaryan 6,5 Subentra dalla panchina per la 100esima presenza con la maglia della Roma. Qualche imprecisione e spreca la palla del match, un’occasione importante che poteva chiudere i giochi al 75′. Ma è vivo e dentro il match, confeziona lui l’assist vincente per il 3-1.

Dal 64′ Shomurodov 6,5. Per 10 minuti non si accorge nessuno dei suo ingresso ma è bravo a sfruttare la prima occasione buona che gli capita e deve ringraziare Mkhitaryan per la bella palla gol. Una rete per l’autostima.

Dall’86’ Zalewski SV

Mourinho 7. Una Roma un po’ passiva si fa sorprendere dal Lecce. Alla distanza arriva la reazione, con Abraham e compagni che fanno valere il maggior tasso tecnico e la differenza di categoria. Cambia la squadra al rientro dagli spogliatoi con tre innesti che danno forza e qualità. Un bel segno di matita sulle sue scelte iniziali, e W l’umiltà che gli regala la nona vittoria in 10 sfide di Coppa Italia.

5 Commenti

  1. Tieni Abraham e Zaniolo, il resto, incluso lo specialone, puoi regalarlo senza indugio a Genoa, Cagliari, Salernitana, Frosinone…

  2. Beh ! Che delusione (ennesima) ! Guardando questa partita, si potrebbe concludere che la Roma vincerebbe il campionato di B e non tanto facilmente !

  3. Mou VATTENE
    Quando lo cacciate?
    Giocatori che in campo non sanno cosa fare
    Vincere contro il Lecce (unica squadra di serie b), in casa, in rimonta, con un uomo in più
    Ohhh grande onore, grazie allenatore, davvero…
    Un vecchio, inutile (anzi dannoso), incompetente
    E domenica ad Empoli? Meglio andare ad accendere un cero in chiesa…

  4. Primo tempo inguardabile, secondo passabile ma in 11 contro 10 !!! Cosa è successo a Veretout e Cristante ?
    Come mai quando i giocatori se ne vanno dalla Roma rifioriscono ?

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